Etim. dal francese “gêner”, da “gêne“ (fastidio), antic. “tortura”; a sua volta dall’antico “gehir” (confessare).
Etim. dal francese “gêner”, da “gêne“ (fastidio), antic. “tortura”; a sua volta dall’antico “gehir” (confessare).
«Non ti genare per queste cavolate.»
A: «Ti vedo indaffarato, vengo ad aiutarti.»
B: «Grazie, ma non ti genare, faccio da solo.»