Deriva dal termine coniato in ambito musicale "clippare" che si utilizza quando un certo strumento è distorto in una determinata canzone.
Cfr. figone, figata, cagare il cazzo, non rompe' er cazzo, clippare
Deriva dal termine coniato in ambito musicale "clippare" che si utilizza quando un certo strumento è distorto in una determinata canzone.
Cfr. figone, figata, cagare il cazzo, non rompe' er cazzo, clippare
«Fra oggi clippizzi un sacco, continua così.»
«Smettila di clippizzarmi! Mi sto infastidendo.»
«Con quel vestito clippizzi un sacco.»
«Oggi ho clippizzato Giorgio, non era mia intenzione.»