accollare
anche accollarsi, accollarsela
Essere d'accordo, rispondere affermativamente a una proposta.
Esempi
«Oh, domani andiamo al mare?»
«Si, me l'accollo.»
«Te l’accolli di giocare una partita stasera?»
1) 'accollarsi' (con valore intransitivo/riflessivo) "sviluppare eccessivo attaccemento nei confronti di qualcuno, al punto da risultare indesiderato, sgradevole, appiccicoso".
2) 'accollarsi x', 'accollarselo', 'accollarsela' (con valore transitivo) "doversi assumere una responsabilità non necessariamente propria", "prendersi carico / fare qualcosa con scarso entusiasmo", "accettare una proposta (principalmente intendendo scarso interesse verso la proposta, ma in alcuni casi anche in maniera neutra)".
Quando l'oggetto non è un clitico pronominale, si tratta spesso di un nome con connotazione negativa es. onere, spesa, debito, fardello, responsabilità, colpa (itTenTen 2020, Sketch Engine), da cui probabilmente il suo uso prevalente in contesti di scarso entusiasmo, voglia, interesse.
Cfr. accollarsi, accollarsela
«Luca è uno che si accolla troppo.»
(= Luca non capisce/rispetta determinati boundaries posti da qualcuno, dunque risulta appiccicoso.)
«L'organizzazione del regalo me la sono accollata io.»
(= Se ne sarebbe potuto anche occupare qualcun altro ma ho dovuto farlo io, nonostante mi pesasse o non ne avessi molta voglia.)
«Non ho molta voglia di andare a ballare sta sera, ma me l'accollo.»
(= Nonostante il mio scarso entusiasmo, vado comunque a ballare.)
accollare
anche accollarsi, accollarsela
Essere d'accordo, rispondere affermativamente a una proposta.
«Oh, domani andiamo al mare?»
«Si, me l'accollo.»
«Te l’accolli di giocare una partita stasera?»
accollare
anche accollarsi, accollarsela
Attaccarsi in maniera eccessiva o perfino morbosa, fisicamente ed emotivamente, a qualcun altro.
Cfr. accollo
«È una persona che s’accolla troppo.»
«Non sopporto più Luca, è diventato troppo appiccicoso!»
«Lascialo! Va bene tutto, però non ti accollare!»