Valerio Marucelli
Valerio Marucelli (Firenze, 11 ottobre 1563 – 1627) è stato un pittore italiano.
Biografia e opere
[modifica | modifica wikitesto]Pittore di scuola fiorentina, si immatricolò all'Accademia delle Arti del Disegno nel 1583. Una delle sue prime opere conosciute, forse del 1591 - 92, è la pala con la Madonna col Bambino e santi della collegiata di Castiglion fiorentino. Una sua Assunzione, oggi nel Museo del Cenacolo di Fuligno, fu dipinta per l'altare maggiore dell'allora annessa chiesa di sant'Onofrio nel 1597[1].
Il pittore eseguì nel 1610 per Maria Maddalena d'Austria una Maria Maddalena portata in cielo dagli angeli inviata l'anno seguente al Convento de Las Descalzas Reales di Valladolid.
Lo stesso soggetto fu replicato nel 1615 su una lastra di alabastro ed è oggi conservato alla Galleria Palatina, a Palazzo Pitti.
Nei depositi degli Uffizi c'è una sua opera celebrativa di grandi dimensioni, raffigurante Margherita d'Austria riceve a Valenza gli ambasciatori dell'impero spagnolo, realizzata nel 1612 in occasione delle nozze tra Margherita ed Enrico IV di Francia. Su commissione ha dipinto anche una tela celebrativa in occasione delle Nozze di Carlo III di Lorena e Claudia di Francia.
In seguito il pittore divenne celebre alla corte de' Medici per le copie, in grandezza originale oppure in miniatura, di opere di Raffaello o di Michelangelo Buonarroti. Ha anche dipinto quadri devozionali, come Annunziate o Maternità, che i granduchi di Toscana mandavano in dono a principi e a regnanti.

Casa Buonarroti
[modifica | modifica wikitesto]L'artista dipinse la tavola con Michelangelo ricevuto dal doge Andrea Gritti fra il 1616 e il 1618, rappresentante un episodio realmente accaduto a Venezia, quando Michelangelo strinse la mano al doge Andrea Gritti, di fronte a rappresentanti del patriziato veneziano. La tela fu eseguita per ornare la Galleria di Casa Buonarroti - che il pronipote Michelangelo Buonarroti il Giovane fece decorare da artisti allora attivi e celebrati a Firenze - e fu posizionata come sovrapporta. I patrizi e i dignitari, disposti su più livelli, sono occupati in loro conversari e sembrano disinteressarsi della scena centrale che avviene sotto un cielo plumbeo.
Altre opere
[modifica | modifica wikitesto]Un'altra sua tela, la Vocazione di San Matteo, commissionata nel 1619 ma firmata e datata 1621, è a Firenze nella Chiesa di San Felice in Piazza, all'altare della famiglia Neroni. Attribuibile alla mano del Marucelli è anche una tavola di datazione incerta con l'Assunta con i santi Francesco e Agata, oggi nella pieve di San Bartolomeo a Galliano ma proveniente dalla chiesa di Santa Maria a Soli, ancora contenuta nella sua originale cornice lignea intagliata.
Nel 1626 il pittore eseguì anche un dipinto, lo Scambio delle principesse sulla Bidassoa, per un ciclo celebrativo dedicato a Maria de' Medici per il Palais de Luxembourg, oggi in collezione privata. Negli inventari delle raccolte artistiche del cardinale Carlo de' Medici risulta, ma è attualmente dispersa, una tela ariostesca con Astolfo e Mandricardo.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Paolo Benassai, Nuovi contributi per Giovanni Balducci, Passignano e Valerio Marucelli, in “Paragone”, LVII, 2006, n.s., 67, pp. 62 - 81.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Giuseppe Cantelli, Repertorio della pittura fiorentina del Seicento, vol. I Aggiornamento, vol. II Tavole, Pontedera, Bandecchi & Vivaldi, 2009, SBN PUV1163882.
- Alessandro Nesi, Valerio Marucelli (Firenze 1563-Impruneta 1626), tra panzane di internet, eclettismo formale e nuovi argomenti. Con note su Gregorio Pagani, Nicodemo Ferrucci e Stefano Pieri e sugli artisti fiorentini iscritti alla Compagnia del Raffa, Quaderni di Maniera, Siena, 2026.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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