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Uncle Albert/Admiral Halsey

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Uncle Albert/Admiral Halsey
singolo discografico
Screenshot tratto dal videoclip originale del 1971
ArtistaPaul McCartney, Linda McCartney
Pubblicazione2 agosto 1971
Durata4:49
Album di provenienzaRam
Dischi1
Tracce2
GenerePop rock
Pop
EtichettaParlophone
ProduttorePaul e Linda McCartney
ArrangiamentiPaul McCartney, George Martin
Registrazione1970
Formati7
Noten. 1 Stati Uniti (bandiera)
Certificazioni
Dischi d'oroStati Uniti (bandiera) Stati Uniti[1]
(vendite: 500 000+)
Paul McCartney - cronologia

Uncle Albert/Admiral Halsey è un singolo discografico di Paul e Linda McCartney pubblicato nel 1971.

Uncle Albert/Admiral Halsey è composta da diversi frammenti di canzoni incompiute che l'ingegnere norvegese Eirik Wangberg cucì insieme[2] in modo simile al celebre medley presente nell'album Abbey Road dei Beatles del 1969.[3] Gli arrangiamenti orchestrali di George Martin furono incisi a New York presso gli studi A & R Recording, insieme ad altri strumenti suonati da McCartney e dalla sua nuova band. Il progetto fu trasferito a Los Angeles dove vennero aggiunte le voci di Paul e Linda McCartney (per lei la prima esperienza di registrazione in uno studio professionale).

Il brano è celebre anche per i suoi effetti sonori, che comprendono il suono di tuoni, fulmini, e pioggia, udibili tra la prima e la seconda strofa, il suono di una segreteria telefonica, dopo la seconda strofa, e lo stridio di gabbiani. La voce di Linda si può sentire nelle armonie vocali e nel coro del brano.[4] Il pezzo fu anche la prima collaborazione post-Beatles tra McCartney e George Martin, che scrisse le partiture orchestrali del brano. La versione finale deriva da tre brani differenti, per i quali McCartney registrò altrettante demo con i titoli Admiral Halsey, Hands Across the Water e Gipsy Get Around.[5]

McCartney raccontò che il personaggio di "Uncle Albert" (zio Alberto) gli era stato ispirato da suo zio Albert Kendall. «È una persona che ricordo con affetto, e quando ho composto la canzone mi è uscita fuori una cosa un po' nostalgica».[6] McCartney disse anche, rivolgendosi ad un giornalista americano: «Invece Admiral Halsey, è uno dei vostri, un Ammiraglio americano», riferendosi all'Ammiraglio William Halsey.[6]

  1. Uncle Albert/Admiral Halsey – 4:49 (Paul & Linda McCartney)
  2. Too Many People – 4:10 (Paul McCartney)

Distribuzione ed accoglienza

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Il singolo venne pubblicato negli Stati Uniti il 2 agosto 1971,[7] dove raggiunse il primo posto della classifica Billboard Hot 100 lo stesso mese di pubblicazione ed in Canada per tre settimane vincendo il disco d'oro.[8][9] Paul McCartney vinse il premio Grammy Award per il miglior arrangiamento di un accompagnamento vocale nel 1971 per il brano in questione.[10][11][12] Il singolo fu certificato disco d'oro dalla Recording Industry Association of America per vendite superiori al milione di copie.[13]

Secondo il critico di AllMusic Stewart Mason, i fan della musica di Paul McCartney sono divisi in merito alla canzone.[14] Sebbene alcuni fan la lodino come "una delle sue canzoni più giocose e inventive", altri la criticano perché è "esattamente quel tipo di sdolcinata autoindulgenza che trovano così fastidiosa nella sua carriera post-Beatles".[14] Lo stesso Mason ritiene "maleducato" essere infastidito dalla canzone, dato che non è pensata per essere presa completamente sul serio, e loda la sezione «Hands across the water» definendola "adorabilmente spensierata".[14] Il critico di Ultimate Classic Rock Nick DeRiso afferma che la canzone risulta "più volutamente sdolcinata che veramente ispirata, nonostante la sua struttura episodica" e che il suo principale punto debole è che mette a nudo la consapevolezza di McCartney del proprio fascino.[15]

In una recensione contemporanea di Ram, Jon Landau di Rolling Stone parlò negativamente di Uncle Albert/Admiral Halsey, scrivendo che la canzone è "un pezzo con così tanti cambiamenti che non sembra mai trovare un punto di equilibrio, e nei punti in cui lo trova, suona come il peggior pezzo di musica leggera che Paul abbia mai fatto".[16] Cash Box affermò che la canzone "è ricca di belle melodie e interessanti cambi musicali che sicuramente piaceranno sia ai programmatori radiofonici AM che a quelli underground".[17] Record World definì la traccia un "collage sonoro delle migliori idee musicali di Paul".[18]

In una recensione retrospettiva del 2012 su Pitchfork, Jayson Greene scrisse: "Uncle Albert/Admiral Halsey non è solo il pezzo forte di Ram, ma è chiaramente una delle cinque più grandi canzoni soliste di McCartney. Come suggerisce la barra nel titolo, è una canzone in più parti, con due personaggi protagonisti. Per dirla in modo un po' ampolloso: fonde la gioia colloquiale che gli ascoltatori associavano al talento melodico di McCartney con l'ambizione compositiva che tutti attribuivano a Lennon. Per dirla in modo più semplice: ogni singolo secondo di questa canzone è gioiosamente, delirantemente orecchiabile, e non ci sono due secondi uguali."[19]

  1. (EN) Paul & Linda Mc Cartney - Uncle Albert/Admiral Halsey – Gold & Platinum, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 7 luglio 2016.
  2. Claudio Dirani, Interview with Eirik Wangberg, su Paul McCartney Project, 2005. URL consultato il 18 maggio 2022.
  3. Blaney, J., Lennon and McCartney: together alone: a critical discography of their solo work, Jawbone Press, 2007, p. 46, 50, ISBN 978-1-906002-02-2.
  4. Simon Harper, Paul McCartney: How I made Ram, su Classic Rock, 24 giugno 2021. URL consultato il 18 maggio 2022.
  5. Luca Perasi, Paul McCartney: Music is ideas. Le storie dietro le canzoni (Vol. 1) 1970-1989, L.I.L.Y. Publishing, 2022, pp. 61-62, ISBN 978-88-909122-6-9
  6. 1 2 McGee, Garry. Band on the Run: A History of Paul McCartney and Wings, Taylor Trade Publishing, 2003, pag. 196, ISBN 0-87833-304-5
  7. McGee, Garry. Band on the Run: A History of Paul McCartney and Wings, Taylor Trade Publishing, 2003, pag. 195, ISBN 0-87833-304-5
  8. Thomas Ryan, Uncle Albert/Admiral Halsey, in American Hit Radio, Prima Entertainment, 1996.
  9. Paul McCartney singles, su allmusic.com, allMusic. URL consultato il 12 agosto 2010.
  10. 1971 Grammy Awards, su infoplease.com.
  11. Past Winners Search, su grammy.com, National Academy of Recording Arts and Sciences. URL consultato il 2 maggio 2014.
  12. 1971 Grammy Awards, su Infoplease.com. URL consultato il 5 ottobre 2016.
  13. RIAA - Gold & Platinum Searchable Database - September 24, 2015, su Recording Industry Association of America. URL consultato il 15 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  14. 1 2 3 Mason, S., Uncle Albert/Admiral Halsey, su Allmusic. URL consultato il 25 dicembre 2013.
  15. DeRiso, Nick, How Paul McCartney's 'Ram' Became a Moment of Handmade Genius, su ultimateclassicrock.com, Ultimate Classic Rock, 15 maggio 2016. URL consultato il 20 maggio 2022.
  16. Jon Landau, Ram, in Rolling Stone, 8 luglio 1971. URL consultato il 30 luglio 2017.
  17. CashBox Record Reviews (PDF), in Cash Box, 14 agosto 1971, p. 14. URL consultato il 10 dicembre 2021.
  18. Picks of the Week (PDF), in Record World, 14 agosto 1971, p. 1. URL consultato il 14 aprile 2023.
  19. Jason Greene, Albums: Ram – Paul McCartney / Linda McCartney, su Pitchfork, 24 maggio 2012. URL consultato il 22 gennaio 2025.

Collegamenti esterni

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