Vai al contenuto

Umberto Allemandi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Umberto Allemandi (Torino, 9 marzo 1938Torino, 9 marzo 2026) è stato un editore italiano.

Dopo gli studi presso l'Università di Torino, fu dal 1958 al 1959 collaboratore della rivista Il dramma, dal 1959 al 1961 copywriter della società di pubblicità Armando Testa, dal 1961 al 1981 responsabile della Giulio Bolaffi Editore di Torino: in questo periodo trasformò la casa editrice Bolaffi, specializzata in filatelia, in una casa editrice d'arte, e a seguito dell'acquisto della Giulio Bolaffi editore da parte della Giorgio Mondadori & Associati di Milano ne diventò direttore.[1]

Nel 1982 fondò a Torino la Casa editrice Umberto Allemandi, di cui fu direttore generale.

Per la suddetta casa editrice lanciò nel 1983 il mensile Il Giornale dell'Arte, rivista edita in italiano e in altre lingue.

Morì il 9 marzo 2026, giorno del suo 88esimo compleanno.

Fu sposato con Anna Gwenllian Somers Cocks.

  1. Umberto ha fatto trenta, su Il Sole 24 ORE. URL consultato il 24 ottobre 2020.
Controllo di autoritàVIAF (EN) 311204242 · ISNI (EN) 0000 0004 2523 3652 · SBN SBLV175975 · LCCN (EN) n80049220 · GND (DE) 1081390255