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Thomas Stafford Williams

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Thomas Stafford Williams
cardinale di Santa Romana Chiesa
Il cardinale Williams durante la cena dei membri dell'Ordine della Nuova Zelanda il 2016.
Unity in Christ
 
Incarichi ricoperti
 
Nascita20 marzo 1930 a Wellington
Ordinazione sacerdotale20 dicembre 1959 dal cardinale Krikor Bedros XV Aghagianian
Nomina ad arcivescovo30 ottobre 1979 da papa Giovanni Paolo II
Consacrazione ad arcivescovo20 dicembre 1979 dal vescovo Owen Noel Snedden
Creazione a cardinale2 febbraio 1983 da papa Giovanni Paolo II
Morte22 dicembre 2023 (93 anni) a Waikanae

Thomas Stafford Williams (Wellington, 20 marzo 1930Waikanae, 22 dicembre 2023[1]) è stato un cardinale e arcivescovo cattolico neozelandese.

Thomas Stafford Williams nacque il 20 marzo 1930 nella capitale Wellington, omonima regione ed arcidiocesi, nella parte centrale dell'allora Dominion della Nuova Zelanda (oggi Nuova Zelanda).

Ricevette l'ordinazione sacerdotale il 20 dicembre 1959 a Roma, per imposizione delle mani del cardinale Krikor Bedros XV Aghagianian, patriarca di Cilicia degli Armeni e pro-prefetto della Congregazione di Propaganda Fide; si incardinò, ventinovenne, come presbitero dell'arcidiocesi di Wellington.

Ministero episcopale

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Il 30 ottobre 1979 papa Giovanni Paolo II lo nominò, quarantanovenne, arcivescovo metropolita di Wellington; succedette al cardinale Reginald John Delargey, deceduto il 29 gennaio precedente all'età di soli 64 anni. Ricevette la consacrazione episcopale il 20 dicembre seguente, presso la chiesa di Santa Maria degli Angeli a Wellington, per imposizione delle mani di Owen Noel Snedden, vescovo titolare di Acheloo e vicario castrense per la Nuova Zelanda, assistito dai co-consacranti John Patrick Kavanagh, vescovo di Dunedin, e Petero Mataca, arcivescovo metropolita di Suva. Prese possesso dell'arcidiocesi durante una celebrazione successiva svoltasi presso la Cattedrale del Sacro Cuore a Wellington. Come suo motto episcopale il neo arcivescovo Williams scelse Unity in Christ, ossia "Unità in Cristo".

Nel 1980 fu eletto presidente della Conferenza Episcopale della Nuova Zelanda, succedendo a monsignor Kavanagh; ricoprì tale incarico per otto anni, venendo sostituito nel 1988 da Edward Russell Gaines, vescovo di Hamilton e ordinario militare per la Nuova Zelanda.

Il 5 gennaio 1983, al termine dell'udienza generale del mercoledì, papa Giovanni Paolo II annunciò la sua creazione a cardinale nel concistoro del 2 febbraio seguente[2]; all'età di 52 anni, fu il terzo neozelandese a ricevere la porpora cardinalizia dopo i suoi diretti predecessori Peter Thomas McKeefry e Reginald John Delargey. Durante la cerimonia, svoltasi presso la basilica di San Pietro in Vaticano, gli vennero conferiti la berretta, l'anello cardinalizio e il titolo presbiterale di Gesù Divin Maestro alla Pineta Sacchetti, vacante dal 10 agosto 1979, giorno della morte del cardinale statunitense John Joseph Wright, prefetto della Congregazione per il clero e primo titolare. Prese possesso della sua chiesa titolare in una celebrazione successiva.

Nel 1992 fu eletto 1º presidente della Federazione delle Conferenze dei Vescovi Cattolici dell'Oceania, riunente le conferenze episcopali di Australia, Nuova Zelanda, Papua Nuova Guinea, Isole Salomone e Pacifico; ricoprì tale incarico per sette anni, fino a quando nel 1999 gli succedette Soane Lilo Foliaki, S.M., vescovo di Tonga.

Il 1º giugno 1995 papa Giovanni Paolo II lo nominò, sessantacinquenne, anche ordinario militare per la Nuova Zelanda; succedette ad Edward Russell Gaines, deceduto il 6 settembre 1994 all'età di 67 anni.

Il 21 marzo 2005 papa Giovanni Paolo II accettò la sua rinuncia dal governo pastorale dell'arcidiocesi di Wellington dopo ventisei anni per raggiunti limiti d'età, ai sensi del can. 401 § 1 del Codice di diritto canonico, divenendone arcivescovo emerito il giorno dopo aver compiuto 75 anni[3]; contestualmente gli succedette il cinquantaseienne John Atcherley Dew, fino ad allora arcivescovo coadiutore della medesima arcidiocesi. Il 1º aprile seguente si dimise anche dall'incarico di ordinario militare[4], venendo anche in questo succeduto da monsignor Dew.

Dopo la morte di papa Giovanni Paolo II, prese parte al conclave del 2005[5], conclusosi con l'elezione al soglio pontificio del cardinale Joseph Ratzinger, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, con il nome di Benedetto XVI.

Il 20 marzo 2010, al compimento dell'ottantesimo genetliaco, perse il diritto di entrare in conclave e cessò di essere membro dei dicasteri della Curia romana, in conformità all'art. II § 1-2 del motu proprio Ingravescentem Aetatem, pubblicato da papa Paolo VI il 21 novembre 1970.

Dopo la rinuncia di papa Benedetto XVI, per via dell'età non poté prendere parte al conclave del 2013, che si concluse con l'elezione al soglio pontificio del cardinale Jorge Mario Bergoglio, arcivescovo metropolita di Buenos Aires, con il nome di Francesco.

Morì il 22 dicembre 2023, all'età di 93 anni, a Waikanae. In seguito ai funerali celebrati dall'arcivescovo Paul Gerard Martin il 28 dicembre presso la chiesa di Santa Teresa nel distretto di Karori a Wellington, fu sepolto nella sezione riservata al clero dell'arcidiocesi nel cimitero locale.[6]

Genealogia episcopale e successione apostolica

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La genealogia episcopale è:

La successione apostolica è:

  1. (EN) RIP Thomas Cardinal Williams 20 March 1930 – 22 December 2023, su www.scoop.co.nz, 22 dicembre 2023. URL consultato il 22 dicembre 2023.
  2. Annuncio di Giovanni Paolo II di un Concistoro unico il 2 febbraio per la nomina di 18 Cardinali, su w2.vatican.va.
  3. Rinunce e nomine. Rinuncia dell'Arcivescovo Metropolita di Wellington (Nuova Zelanda), su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 21 marzo 2005. URL consultato il 1º marzo 2021.
  4. Rinunce e nomine. Rinuncia dell'Ordinario Militare di Nuova Zelanda e nomina del successore, su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 1º aprile 2005. URL consultato il 1º marzo 2021.
  5. Elenco degli Em.mi Cardinali che entrano in Conclave secondo il loro rispettivo Ordine di precedenza (Vescovi, Presbiteri, Diaconi), su press.vatican.va, Bollettino. Sala stampa della Santa Sede, 18 aprile 2005. URL consultato il 1º febbraio 2021.
  6. (EN) Cardinal Thomas Stafford Williams, su findagrave.com. URL consultato il 23 maggio 2026.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Predecessore Arcivescovo metropolita di Wellington Successore
Reginald John Delargey 30 ottobre 1979 – 21 marzo 2005 John Atcherley Dew

Predecessore Presidente della Conferenza Episcopale della Nuova Zelanda Successore
John Patrick Kavanagh 19801988 Edward Russell Gaines

Predecessore Cardinale presbitero di Gesù Divin Maestro alla Pineta Sacchetti Successore
John Joseph Wright 2 febbraio 1983 – 22 dicembre 2023 Roberto Repole

Predecessore Presidente della Federazione delle Conferenze dei Vescovi Cattolici dell'Oceania Successore
- 19921999 Soane Lilo Foliaki, S.M.

Predecessore Ordinario militare per la Nuova Zelanda Successore
Edward Russell Gaines 1º giugno 1995 – 1º aprile 2005 John Atcherley Dew
Controllo di autoritàVIAF (EN) 4627139 · ISNI (EN) 0000 0000 5348 6762 · LCCN (EN) no2003096035