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Stabilimento Stellantis di Melfi

Coordinate: 41°04′32.56″N 15°43′59″E
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Stabilimento Stellantis di Melfi
Il complesso industriale ex SATA
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
RegioneBasilicata
LocalitàMelfi
IndirizzoSP del Basso Melfese
Coordinate41°04′32.56″N 15°43′59″E
Informazioni generali
CondizioniIn uso
Inaugurazione1994
Realizzazione
ArchitettoMarco Visconti
ProprietarioStellantis
CommittenteFiat

Lo stabilimento Stellantis di Melfi,[1] precedentemente noto come SATA (acronimo di Società Automobilistica Tecnologie Avanzate S.p.A.),[2] è una fabbrica che produce automobili a Melfi nella provincia di Potenza, attualmente gestita da Stellantis.

Lo stabilimento fu costruito fra il 1991 e il 1993, in una zona agricola nei cui pressi sorgevano già altre realtà industriali, come lo stabilimento Barilla. Fu progettato dall'architetto Marco Visconti: originariamente concepito come un impianto integrato, si è successivamente evoluto in fabbrica modulare.[3][4] L'investimento complessivo ammontò a 6,6 miliardi di lire, quasi per la metà coperti da sovvenzioni statali.[5]

La produzione ebbe inizio nel gennaio 1994 con il modello Fiat Punto, da allora e fino al 17 maggio 2010, 5.000.000 di veicoli sono usciti dalle catene di montaggio della fabbrica melfitana.[6] Nel 1995 la produzione della Punto venne affiancata da quella della Lancia Y, del resto le due vetture condividevano numerosi componenti sia a livello di telaio che di componentistica.[3] Questi due modelli contribuirono significativamente all’aumento delle quote di mercato del gruppo Fiat in Europa.[7]

Nel 1999 partirono i lavori di adeguamento e aggiornamento delle linee produttive dedicate alla seconda generazione della Punto, entrata ufficialmente in produzione nello stesso anno. Un altro investimento arrivò nel 2003 con la nuova Lancia Ypsilon, basata sulla medesima meccanica della Punto seconda serie.[3]

Nel 2004 gli operai dell'impianto avviarono uno sciopero che bloccò la produzione per 21 giorni. Le principali rivendicazioni furono dovute all'equiparazione dei salari (inferiori del 20%[8] rispetto a quelli degli altri stabilimenti Fiat in Italia) e l'abolizione della doppia battuta, ovvero l'obbligo, in vigore dal 1993[9], di svolgere per due settimane consecutive lo stesso turno (incluso il turno di notte). La doppia battuta, applicata unicamente nello stabilimento di Melfi, era considerata dagli operai una pesante ipoteca sui ritmi di vita e di riposo.[10] Al termine dei 21 giorni, le principali richieste furono accolte, con un accordo tra la dirigenza Fiat e le principali sigle sindacali.[11]

Nel 2005 si assistette a una profonda riorganizzazione della fabbrica. Dopo il trasferimento dell'assemblaggio della Lancia Ypsilon nello stabilimento di Termini Imerese, a Melfi rimase per un breve periodo la Punto di seconda generazione, in affiancamento alla Fiat Grande Punto, basata sul pianale FGA Small realizzato in collaborazione con la General Motors.[12] Dal 2009, quest'ultima continuò a essere prodotta accanto alla sua derivata la Fiat Punto Evo.

Nel 2010 ripresero gli scioperi per protestare contro la riduzione delle pause e il richiesto aumento della produttività del 10%, a fronte di una diminuzione del numero di operai, molti dei quali passati in cassa integrazione.[13] Durante le proteste, tre operai, Giovanni Barozzino, Marco Pignatelli e Antonio Lamorte, furono accusati di aver bloccato le macchine. Pertanto vennero licenziati e denunciati con l'accusa di sabotaggio ai danni dell'azienda.[13] Sia il Tribunale di Melfi, sia la Corte di Appello, che la Cassazione respinsero le accuse dichiarandole infondate.[14][15] Dopo la sentenza d’appello, gli operai furono formalmente reintegrati in azienda; tuttavia, la dirigenza Fiat stabilì che, pur mantenendo il salario e la possibilità di svolgere attività sindacale, i tre non potessero rientrare alle linee di montaggio.[16] Gli operai continuarono ad esigere la completa reintegrazione nel loro posto di lavoro,[17] cosa che avvenne dopo la sentenza di Cassazione del settembre 2013.[18]

Dal 2012 e fino al 2014 l'unico prodotto destinato allo stabilimento di Melfi fu la Fiat Punto, che sostituì nella gamma le precedenti varianti Grande Punto e EVO.

Nel gennaio 2013, considerato il drastico calo di autovetture costruite nell'impianto melfitano, e a seguito del passaggio del sito produttivo fra le aziende controllate dal Gruppo FCA, si decise di destinare alla fabbrica due nuovi modelli.[19] I lavori connessi all'implementazione delle linee produttive partirono nella seconda metà del 2013 e si conclusero nei primi mesi del 2014, con l'avvio della produzione della Jeep Renegade, modello di Sport Utility Vehicle della casa americana Jeep, e dalla Fiat 500X, un crossover che condivide meccanica e componenti con la Renegade. Questa scelta portò nei primi mesi del 2015 alla chiusura della cassa integrazione e quindi al rientro al lavoro di 5.418 persone, con l'aggiunta di 350 lavoratori provenienti da Cassino e Pomigliano. Il piano prevedeva inoltre l'assunzione di 1000 nuove addetti in tre mesi.[20][21]

Nel luglio 2016 lo stabilimento ricevette lo “Special Award Oem: Smart Digital Operations”, dalla rivista tedesca “Automobil Produktion” e dalla società di consulenza Agamus Consult, motivato dalla applicazione sistematica e coerente delle metodologie World Class Manufacturing (Wcm), quale prerequisito per la realizzazione della Smart Digital Factory.[22]

Nel 2019 iniziò la costruzione delle prime unità della versione ibrida plug-in della Jeep Compass.[23]

Nel 2025 uscì di produzione dopo 11 anni la Jeep Renegade[24] e la Jeep Compass[25] mentre iniziò l'assemblaggio dei nuovi modelli DS N°8, a gennaio,[26] e Compass di terza generazione, ad ottobre dello stesso anno.[1] La Fiat 500X, la cui fine produzione era avvenuta inizialmente nel novembre 2024, è stata ripresa per un breve periodo nel 2025 per soddisfare la forte richiesta del mercato nordafricano.[27][28]

Nel corso del 2026 sono entrate in produzione la DS N°7 e la Lancia Gamma. Contestualmente è stato annunciato che il quinto modello realizzato sulla piattaforma STLA Medium presso lo stabilimento sarebbe stata la seconda generazione dell'Alfa Romeo Tonale.[29]

L'impianto presenta una superficie di circa 2.500.000 m² (di cui 1.750.000 m² Stellantis Plant e 750.000 m² parco fornitori). Al 2025 lavorano 4860 dipendenti all'interno del sito produttivo.[30]

La scelta di collocare il complesso industriale proprio a Melfi è considerata strategica, dato il suo particolare insediamento geografico su una direttrice che collega bene la Basilicata con la Puglia e la Campania, ossia a pochi km dall'uscita autostradale di Candela sulla A16 Napoli-Canosa e sulla SS655 Bradanica, che collega Foggia a Matera.[31]

Esso include 230 robot per stampaggio, 66 per le operazioni di verniciatura e 36 dedicati al montaggio delle auto. Ci sono, inoltre, circa 30 aziende collegate all'indotto, tra cui Magneti Marelli, Snop Automotive, Benteler, Proma, Lear e HTL Fitting Italia. In questo grande complesso industriale si trovano, oltre ai padiglioni produttivi, gli uffici principali, il centro di calcolo con sala conferenze, i ristoranti e gli spogliatoi.

Dal 2015 è presente un presidio sanitario di pronta emergenza.[32]

Automobili prodotte

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Auto in produzione

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Foto Marca Modello Inizio produzione
DS N°8 2025
Jeep Compass III 2025
DS N°7 2026
Lancia Gamma 2026

Auto fuori produzione

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Foto Marca Modello Inizio produzione Fine produzione
FIAT Punto gennaio 1994 1999
Lancia Y 1995 2003
FIAT Punto 1999 2004
Lancia Ypsilon 2003 2005
FIAT Grande Punto 2005 2012
Abarth Grande Punto 2007 2010
FIAT Punto Evo 2009 2012
Abarth Punto Evo 2010 2012
Abarth Punto 2012 2014
FIAT Punto 2012 2018
FIAT 500X 2014 2025
Jeep Renegade 2014 2025
Jeep Compass II 2019 2025
  1. 1 2 Jeep® annuncia l'avvio della produzione della Nuova Compass nello stabilimento Stellantis di Melfi, su www.media.stellantis.com. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  2. Fiat: cinque milioni di auto prodotte nello stabilimento SATA di Melfi - Comunicati Stampa - Fiat Group Automobiles Press, su www.fiatgroupautomobilespress.com. URL consultato il 30 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2013).
  3. 1 2 3 Sul web si aprono le porte dello stabilimento FCA di Melfi, su www.media.stellantis.com. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  4. Istanza di riconoscimento dell'area di crisi industriale complessa: Comparto industriale San Nicola di Melfi (PDF), su radiolaser.it.
  5. Anche Melfi a rischio senza investimenti, su www.collettiva.it. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  6. Fiat: 5 milioni di auto prodotte a Melfi, su La Stampa, 18 maggio 2010. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  7. Giovanni Balcet, L'economia italiana. Evoluzione, problemi e paradossi, Donzelli Editore, 1997, p. 106.
  8. Copia archiviata (PDF), su consiglio.basilicata.it. URL consultato il 31 ottobre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  9. Melfi, incontro Rsu-Fiat. Lo sciopero continua, su www.lagazzettadelmezzogiorno.it, 6 maggio 2004. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  10. Melfi, addio alla «doppia battuta»Da oggi in vigore l'accordo. Al la Fiat-Sata cambiano ritmi e tempi di vit... - l'Unità.it, su cerca.unita.it. URL consultato il 30 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  11. Corriere della Sera - Melfi, raggiunta intesa tra Fiat e sindacati, su www.corriere.it. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  12. I motivi dietro al crollo di Melfi, su lautomobile.aci.it.
  13. 1 2 Fiat. Masini (Fiom): “L’Azienda ritiri le decisioni assunte unilateralmente rispetto alla velocità delle linee nello stabilimento di Melfi e apra il confronto con la Rsu”, su archivio.fiom.cgil.it. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  14. Melfi, la Cassazione boccia la Fiat."Reintegri i tre operai licenziati", su la Repubblica, 31 luglio 2013. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  15. Sentenza 18368.13 (PDF), su studiolegaleassociato.it.
  16. Sky TG24, La Fiat non vuole i 3 operai reintegrati: 'Restate a casa', su tg24.sky.it, 24 febbraio 2012. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  17. I tre operai di Melfi avvertono la Fiat: «Lo stipendio non basta, vogliamo tornare in fabbrica» - Il Sole 24 ORE, su st.ilsole24ore.com. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  18. Melfi, tornano in fabbrica
    i 3 operai licenziati da Fiat
    , in l'Unità. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  19. A Melfi cassa integrazione sino a tutto il 2014, su www.alvolante.it. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  20. Buona notizie da FCA: 1000 nuovi posti di lavoro e 5.418 rientri, su automoto.it.
  21. Fiat-Chrysler: a Melfi oltre 1000 nuove assunzioni e fine della Cigs, su ilsole24ore.com. URL consultato il 12 gennaio 2015.
  22. (EN) Assegnato allo stabilimento FCA di Melfi un prestigioso premio tedesco | FCA Group, su www.fcagroup.com. URL consultato il 30 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 7 febbraio 2018).
  23. Industria e Finanza, Jeep Compass - Melfi, inaugurata la produzione dell'ibrida plug-in, su Quattroruote.it, 17 ottobre 2019. URL consultato il 19 aprile 2025.
  24. Addio Jeep Renegade, terminata la produzione, su Motor1.com. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  25. Stellantis: produzione 2025 in rosso, sotto quota 380 mila, le auto a 213.706 (-24,5%). (PDF), su fim-cisl.it. URL consultato il 10 luglio 2026.
  26. (IT) Stellantis: a Melfi iniziata produzione DS8, su MateraLife, 10 gennaio 2025. URL consultato il 19 aprile 2025.
  27. Riparte la produzione nello stabilimento Stellantis di Melfi - Industria e Analisi - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 25 agosto 2025. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  28. Fim, a Stellantis Melfi in 9 mesi produzione auto dimezzata - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 7 ottobre 2025. URL consultato il 29 ottobre 2025.
  29. Stellantis: l'erede della Tonale a Melfi e il full hybrid fatto in casa, su www.alvolante.it. URL consultato il 31 maggio 2026.
  30. Stellantis Melfi: contratto di solidarietà prorogato di un anno, su Basilicata24, 19 giugno 2025. URL consultato il 30 ottobre 2025.
  31. Pietro Fantozzi, Politica, istituzioni e sviluppo: un approccio sociologico, Rubbettino Editore, 2001, p. 234.
  32. Redazione, Presidio del 118 nella Fca di San Nicola di Melfi, su SassiLive, 31 marzo 2015. URL consultato il 30 ottobre 2025.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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