KNDS Ammo Italy
| KNDS Ammo Italy | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1948 a Castelfranco Veneto |
| Sede principale | Colleferro |
| Gruppo | KNDS France |
| Persone chiave |
|
| Settore | Difesa |
| Prodotti | |
| Sito web | knds.com/en/subsidiaries/knds-ammo-italy |
KNDS Ammo Italy S.p.A., nota in precedenza come Simmel Difesa S.p.A., è un'azienda italiana, controllata da KNDS France dal 2014 e parte del gruppo KNDS, attiva nella produzione di munizioni di medio e grosso calibro.[1]
L'azienda ha sede e opera presso l'impianto di Colleferro oltre che presso un ulteriore stabilimento ad Anagni. Fa parte della Federazione Aziende Italiane per l'Aerospazio, la Difesa e la Sicurezza (AIAD), membro di Confindustria.[2]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'azienda trae origine dall'acquisto di varie imprese del settore bellico da parte di SNIA tra cui Bombrini Parodi Delfino (BPD) di Colleferro e Società per l'Industria Marnati e Larizza (SIMMEL) di Castelfranco Veneto. Successivamente l'azienda è stata acquistata da FIAT nel 1988, ereditando anche le attività di Fratelli Borletti nel campo delle spolette. FIAT l'ha venduta nel 2000 alla famiglia Maccagnani che l'ha venduta a sua volta nel 2007 alla britannica Chemring Group per circa 77 milioni di euro.[3]
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2006 l'azienda è stata protagonista dell'inchiesta Terra esplosiva realizzata da Elisa Marincola e Flaviano Masella per Rai News 24. Nell'inchiesta l'azienda veniva accusata di produrre bombe a grappolo, come testimoniato dal catalogo aziendale, sebbene essa stessa abbia negato tale circostanza.[4][5]
Il 9 ottobre 2007 si è verificata un'esplosione presso lo stabilimento di Colleferro, risultata nella morte di un operaio e nel ferimento di almeno altre 13 persone.[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ KNDS Ammo Italy S.p.A., su knds.com, KNDS. URL consultato il 16 aprile 2025.
- ↑ KNDS Ammo Italy S.p.A., su aiad.it. URL consultato il 16 aprile 2025.
- ↑ (EN) Chemring buys Simmel Difesa for 52 mln stg, in Reuters, 30 marzo 2007. URL consultato il 16 aprile 2025 (archiviato il 14 settembre 2009).
- ↑ Stefano Milani, I misteri della Simmel, in il manifesto, 10 ottobre 2007. URL consultato il 16 aprile 2025.
- ↑ Esplosione alla Simmel: maggior sicurezza, ma non si neghi l'evidenza, in Rete Italiana per il Disarmo, 9 ottobre 2007. URL consultato il 16 aprile 2025.
- ↑ Esplode fabbrica di armi: un morto, in La Stampa, 9 ottobre 2007. URL consultato il 16 aprile 2025.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su knds.com.
