Serrapetrona (vino)
| Serrapetrona | |
|---|---|
| Disciplinare DOC | |
| Stato | |
| Regione | |
| Data decreto | 18 agosto 2004 |
| Tipi regolamentati | |
| Fonte: Disciplinare di produzione[1] | |
Serrapetrona è la denominazione di origine controllata di un vino prodotto in provincia di Macerata. Prodotto con il vitigno Vernaccia Nera, non è da confondersi con la Vernaccia di Serrapetrona, vino DOCG prodotto nella stessa zona di produzione[2].
Zona di produzione
[modifica | modifica wikitesto]La zona di produzione delle uve comprende le aree vitate presenti nel comune di Serrapetrona e in parte dei comuni di Belforte del Chienti e di San Severino Marche.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La produzione del vitigno Vernaccia Nera nel territorio di Serrapetrona è storicamente attestata sin dai tempi antichi. Un primo riferimento lo si trova già nel 1132, quando nello stemma comunale del paese venne raffigurato una vite con grappoli[1].
La produzione di vino nel territorio di Serrapetrona è databile al XV secolo. Nel 1562 la viticultura nel territorio di Camerino è molto sviluppata soprattutto nelle località di Borgiano e Castel San Venanzo, oggi frazioni di Serrapetrona, che si distinguevano per qualità e quantità[1].
Dopo l'unità d’Italia si avviano iniziative per lo sviluppo dell’attività agricola, e il territorio di Serrapetrona diventa un eccellenza della produzione vitivinicola. In merito, il “Bollettino Ampelografico” del Ministero dell'Agricoltura del 1876 sottolineava come Vernaccia «venne dichiarata la prima delle uve colorate per fornire eccellenti vini da pasto». Nonostante ciò, la produzione della Vernaccia Nera si ridusse e nel 1893 era tanto piccola che si diede per estinto il suo vitigno[1].
Nel secondo dopoguerra, per cercare di arginare lo spopolamento del territorio di Serrapetrona, un gruppo di viticoltori recuperò il vitigno Vernaccia Nera e venne ripresa la produzione della Vernaccia di Serrapetrona e del Serrapetrona. Nel 2004, con l'ottenimento della denominazione DOCG per la Vernaccia di Serrapetrona, il Serrapetrona venne riconosciuto come vino DOC[1].
Disciplinare
[modifica | modifica wikitesto]| uvaggio | Vernaccia nera minimo 85% |
| titolo alcolometrico minimo | 12,00% |
| acidità totale minima | 4,50 g/l. |
| estratto secco minimo | 20,00 g/l |
| resa massima di uva per ettaro | 100 q. |
| resa massima di uva in vino | 70% |
La DOC è stata approvata con DM 18.08.2004 G.U. 205. Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche:
- DM 26.05.2010 G.U.136
- DM DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf
La versione in vigore è stata approvata con DM 12.07.2013 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf.[1]
Caratteristiche organolettiche
[modifica | modifica wikitesto]A differenza della più ben nota Vernaccia, il Serrapetrona è un vino fermo. Presenta una colorazione rosso rubino e un profumo intenso e aromatico, mentre al gusto il vino risulta secco e armonioso[3].
Abbinamenti consigliati
[modifica | modifica wikitesto]Essendo un vino rosso fermo, il Serrapetrona DOC viene solitamente abbinato a formaggi di media stagionatura, primi base di carne e secondi di carne arrosto o alla griglia[3].
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 5 6 static.regione.marche.it, https://static.regione.marche.it/portals/0/Agricoltura/OCMVino/DM_2011_24457/DOC%20Serrapetrona.pdf.
- ↑ I Vini Vernaccia di Serrapetrona, su guida.quattrocalici.it.
- 1 2 Serrapetrona DOC, su quattrocalici.it.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti
[modifica | modifica wikitesto]- Serrapetrona DOC su https://www.quattrocalici.it
- Serrapetrona DOC su Istituto Marchigiano di Tutela Vini