Vai al contenuto

Sansa Airlines

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sansa Airlines
StatoCosta Rica (bandiera) Costa Rica
Fondazione1978
Sede principaleSan José
GruppoRegional Airlines Holding LLC
SettoreTrasporto
ProdottiCompagnia aerea
Sito webwww.flysansa.com
Compagnia aerea regionale
Codice IATARZ
Codice ICAOLRS
Indicativo di chiamataSANSA
HubSan José
Flotta13 (nel 2026)
Destinazioni14 (nel 2026)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

SANSA Airlines (Servicios Aéreos Nacionales SA) è una compagnia aerea con sede a San José, nella Costa Rica. Gestisce un servizio di linea passeggeri come parte del sistema di compagnie aeree regionali TACA Airlines ed era una sussidiaria di Avianca Costa Rica. Il suo hub è l'Aeroporto Internazionale Juan Santamaria.[1]

La compagnia aerea è stata fondata nel 1978 come filiale nazionale di LACSA.[1]

Il 31 maggio 2019, Avianca Holdings ha venduto SANSA alla Regional Airlines Holding LLC, con sede nel Delaware, Stati Uniti.[2]

A febbraio 2026, Sansa opera con 13 Cessna 208 Caravan.[3][4]

Negli anni ha impiegato modelli di aerei come i Douglas DC-3, i Boeing 737-300 e CASA C-212 Aviocar.[3]

Un Aviocar simile a quello precipitato nel 1990
  • 19 aprile 1984 - Un Douglas DC-3 (immatricolato TI-SAA), operante un volo charter proveniente da San Andrés, Colombia, si schiantò sul "Cerro Santa Rosa" (versante nord-ovest del vulcano Irazú), con la morte di tutte e 4 le persone sul velivolo.[5]
  • 16 gennaio 1990 - Il volo SANSA 32, operato da un CASA C-212 Aviocar, si schiantò contro il Cerro Cedral, una montagna in Costa Rica, dopo il decollo dall'aeroporto Juan Santamaría di San José. Tutti i 20 passeggeri e i 3 membri dell'equipaggio a bordo morirono nello schianto.[6]
  • 26 agosto 2000 - Un Cessna 208B Grand Caravan si schiantò contro il vulcano Arenal, un vulcano attivo in Costa Rica. Il Cessna Caravan era decollato dall'aeroporto Juan Santamaría di San José alle 11:38, lungo la rotta per Tamarindo. Alle 11:55 i piloti effettuarono una sosta intermedia a La Fortuna per far sbarcare un turista giapponese. Il volo ripartì alle 12:05 per un volo dalla durata prevista di 35 minuti, se non che andò a sbattere con il vulcano Arenal, alto 5 380 piedi (1 640 m), circa 656 piedi (200 m) sotto il cratere. Tutti gli 8 passeggeri e 2 membri dell'equipaggio a bordo persero la vita.[7]
  • 28 novembre 2001 - Un altro Grand Caravan sbatté contro il Cerro Chontal, una montagna sempre della Costa Rica. Al momento dell'incidente mancavano circa quattro minuti all'atterraggio su una collina boscosa del Cerro. L'aereo sembrava essere fuori dal normale percorso di avvicinamento per Quepos. Morirono entrambi i piloti e 1 passeggero, ma 5 passeggeri riuscirono a cavarsela venendo poi salvati il giorno successivo.[8]
  1. 1 2 (ES) Costa Rica domestic airline. Scheduled and charter flights -, su flysansa.com. URL consultato il 3 marzo 2026.
  2. (ES) rafa, Avianca vende las aerolíneas Sansa y La Costeña de Centroamérica, su Noticias de turismo REPORTUR, 5 giugno 2019. URL consultato il 3 marzo 2026.
  3. 1 2 (EN) Compañia de Servicios Aéreos Nacionales S.A., su rzjets.net. URL consultato il 3 marzo 2026.
  4. (EN) List of Sansa Cessna 208, su rzjets.net. URL consultato il 3 marzo 2026.
  5. (EN) TI-SAA Accident description, su Aviation Safety Network, Flight Safety Foundation.
  6. (EN) Harro Ranter, Accident CASA C-212 Aviocar 200 TI-SAB, Monday 15 January 1990, su aviation-safety.net. URL consultato il 3 marzo 2026.
  7. (EN) Harro Ranter, Accident Cessna 208B Grand Caravan HP-1357APP, Saturday 26 August 2000, su aviation-safety.net. URL consultato il 3 marzo 2026.
  8. (EN) Harro Ranter, Accident Cessna 208B Grand Caravan HP-1405APP, Wednesday 28 November 2001, su aviation-safety.net. URL consultato il 3 marzo 2026.

Voci correlate

[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]