SATENA
| SATENA | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 12 aprile 1962 a Bogotà |
| Sede principale | Bogotà |
| Gruppo | Fuerza Aérea Colombiana |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Slogan | «Primero mi país» |
| Sito web | www.satena.com |
| Compagnia aerea regionale | |
| Codice IATA | 9R |
| Codice ICAO | NSE |
| Indicativo di chiamata | SATENA |
| Hub | Bogotà |
| Flotta | 19 (nel 2026) |
| Destinazioni | 58 (nel 2026) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
SATENA (acronimo spagnolo di Servicio Aéreo a Territorios Nacionales) è una compagnia aerea colombiana con sede a Bogotá, Colombia.[1][2] È controllata dal governo colombiano, che la gestisce per fornire collegamenti alle aree meno servite del Paese. Il suo hub principale è l'aeroporto Internazionale El Dorado di Bogotá.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Satena è nata il 12 aprile 1962, in seguito alla firma del decreto 940 da parte dell'allora presidente della Colombia, Alberto Lleras Camargo. Le operazioni di volo sono iniziate sotto il controllo dell'aeronautica colombiana, attraverso l'utilizzo dei Douglas C-54 Skymaster, dei Douglas C-47 Skytrain, dei Beaver L-20 e dei PBY Catalina sulle di Bogotá-Leticia e Leticia-Tarapacá-El Encanto-Puerto Leguízamo[3]. Nel 1964, l'Agenzia per lo sviluppo internazionale degli Stati Uniti, donò tre C-47 e due C-54 che portarono la flotta ad avere 12 aeromobili. Il 12 dicembre 1968, Carlos Lleras Restrepo, con la legge 80; decretò che l'aerolinea sarebbe divenuta una società ad interesse pubblico e in conseguenza di ciò, sarebbe passata al Ministero della Difesa. Tra il 1984 e il 1985, due Fokker F28 si unirono alla flotta per trasportare fino a 65 persone[4]. Nel 1996 furono aggiunti alla flotta sei Dornier Do 328 con una capacità di 32 passeggeri mentre tra il 2002 e il 2005, sono entrati in servizio gli Embraer ERJ-145ER e gli Embraer ERJ-170LR.[5]
Alla fine del 2010, SATENA ha subito una crisi finanziaria, con debiti bancari pari a 120 miliardi di pesos e perdite per un totale di 25 miliardi di pesos. A causa di ciò, il governo nazionale ha proposto una legge che consentisse alla compagnia aerea commerciale di uscire dalla crisi e competere nel mercato del trasporto aereo del Paese. Tale legge prevedeva la capitalizzazione della compagnia per un importo di 98 miliardi di pesos, con la vendita del 49% delle azioni della compagnia attraverso un processo democratico entro due anni, mentre il restante 51% sarebbe rimasto nelle mani dello Stato, cosa che alla fine non è mai avvenuta.
Il 29 aprile 2018, la compagnia aerea ha trasferito tutte le sue rotte al Terminal Puente Aéreo dell'aeroporto internazionale El Dorado, per facilitare il servizio ai passeggeri dei voli regionali.[6]
Flotta
[modifica | modifica wikitesto]Flotta attuale
[modifica | modifica wikitesto]A febbraio 2026 la flotta di SATENA è così composta[7]:
| Aereo | In flotta | Ordini | Passeggeri | Note |
|---|---|---|---|---|
| Y | ||||
| ATR 42-500 | 3 | — | 48 | |
| ATR 42-600 | 6 | — | 48 | |
| ATR 72-600 | 5 | — | 70 | |
| DHC-6-400 Twin Otter | 3 | 3 | 19 | |
| Embraer ERJ 145 | 2 | — | 50 | |
| Totale | 19 | 3 |
Flotta storica
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Nel corso degli anni SATENA ha operato con i seguenti modelli di aeromobili[7][8]:
Incidenti
[modifica | modifica wikitesto]Il 28 gennaio 2026, un Beechcraft 1900D operante con il numero di volo 8849 è scomparso poco dopo il decollo da Cúcuta, in Colombia. L'aereo è stato successivamente ritrovato, ma non è stato rinvenuto alcun sopravvissuto tra i 15 passeggeri e membri dell'equipaggio.[9]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (ES) Acerca de Satena, su www.satena.com. URL consultato il 2 marzo 2026 (archiviato dall'url originale il 10 febbraio 2011).
- ↑ (ES) Satena es Colombia, su intranet.satena.com. URL consultato il 2 marzo 2026 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2010).
- ↑ (ES) Andrés Ramírez, Satena, su aviacol.net. URL consultato il 5 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2019).
- ↑ (ES) Andrés Ramírez, Satena, su El portal de la Aviación. URL consultato il 5 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 4 aprile 2019).
- ↑ (ES) Casa Editorial El Tiempo, SATENA AMPLÍA SU FLOTA, su El Tiempo, 17 settembre 2003. URL consultato il 4 marzo 2020.
- ↑ (EN) Chimu Adventures, su Chimu Adventures. URL consultato il 2 marzo 2026.
- 1 2 (EN) SATENA Fleet Details and History | Planespotters.net, su www.planespotters.net. URL consultato il 2 marzo 2026.
- ↑ (EN) SATENA Fleet | Airfleets aviation, su airfleets.net. URL consultato il 4 marzo 2020.
- ↑ (EN) Crash: Satena B190 at Ocana on Jan 28th 2026, controlled flight into terrain, su avherald.com. URL consultato il 29 marzo 2026.
Altri progetti
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