Robert Zemeckis

Oscar al miglior regista 1995Robert Lee Zemeckis (Chicago, 14 maggio 1952) è un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.
Il suo primo successo al botteghino fu All'inseguimento della pietra verde (1984). In seguito diresse la trilogia di Ritorno al futuro (1985-1990) e Chi ha incastrato Roger Rabbit (1988), divenuti dei cult.
Nel 1994 ha diretto Forrest Gump, ispirato all'omonimo romanzo di Winston Groom del 1986, grazie al quale ha vinto l'Oscar al miglior regista, instaurando un sodalizio artistico di grande successo con l'attore protagonista Tom Hanks. Altri suoi film noti sono La morte ti fa bella (1992), Contact (1997), Le verità nascoste (2000), Cast Away (2000), Flight (2012), e The Walk (2015).
Inoltre Zemeckis ha innovato il cinema d'animazione attraverso l'utilizzo della motion capture, con i film Polar Express (2004), La leggenda di Beowulf (2007) e A Christmas Carol (2009), girati interamente con tale tecnica.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Zemeckis nasce a Chicago (Illinois) in una famiglia cattolica di origini lituana da parte paterna e italiane da parte materna; sua madre Rosa Nespeca era nata ad Appignano del Tronto[1] e i suoi nonni Pietro Nespeca e Domenica Celani, rispettivamente, ad Appignano del Tronto e Ascoli Piceno[2].
Inizia a girare i suoi primi corti da adolescente, durante il liceo. Field of Honor, uno di questi, ottiene lo Student Academy Award come Miglior film studentesco, lanciando la carriera del giovane cineasta. Dopo il liceo si diploma alla University of Southern California School of Cinematic Arts, uno dei più importanti istituti di cinematografia degli USA.
La collaborazione con Spielberg
[modifica | modifica wikitesto]Dopo aver finito gli studi, viene scoperto e lanciato da Steven Spielberg, insieme allo scrittore Bob Gale, suo amico e fedele collaboratore insieme al musicista Alan Silvestri, che aveva conosciuto durante una visita agli studi della Universal Pictures. Spielberg gli affida, come primo lavoro, la regia di 1964 - Allarme a N.Y. arrivano i Beatles! (1978).
Successivamente Zemeckis, sempre insieme a Gale, firma la sceneggiatura di 1941 - Allarme a Hollywood (1979), diretto dallo stesso Spielberg con Dan Aykroyd e John Belushi, per poi dirigere, sempre prodotto da Spielberg, La fantastica sfida con Kurt Russell.
Il successo: anni 80 e 90
[modifica | modifica wikitesto]Il successo arriva pochi anni dopo, nel 1984, con il film All'inseguimento della pietra verde, dove Zemeckis ha a disposizione due star di alto livello come Michael Douglas e Kathleen Turner affiancati da Danny DeVito. Il film vince due Golden Globe come miglior film commedia o musicale e per la migliore attrice in un film commedia o musicale a Kathleen Turner.
L'anno successivo Zemeckis realizza Ritorno al futuro[3] con protagonisti Michael J. Fox e Christopher Lloyd; il film gli varrà le nomination all'Oscar per la miglior sceneggiatura originale e al Golden Globe sempre per la miglior sceneggiatura. La pellicola ottiene un grande e duraturo successo, diventando ben presto un cult, e porterà il regista a dirigerne due sequel in successione nel 1989 e 1990 intitolati Ritorno al futuro - Parte II e Ritorno al futuro - Parte III, anche questi di grande successo al pari del primo film della trilogia.
Nel 1988 Zemeckis dirige Chi ha incastrato Roger Rabbit, un crossover estremamente ambizioso fra attori in carne e ossa, tra i quali spicca Bob Hoskins, e cartoni animati. Nonostante la commistione fra attori reali e personaggi animati fosse già stata sperimentata in alcune scene di vari titoli del passato, fra cui Fantasia e Mary Poppins, in Chi ha incastrato Roger Rabbit la fusione fra i due metodi di ripresa viene estesa all'intera durata del film e portata a un livello tecnico e artistico del tutto inedito fino ad allora, con un vasto plauso critico e un successo di pubblico enorme. Il film vince quattro Premi Oscar: miglior montaggio, miglior montaggio sonoro e migliori effetti speciali, più il Premio contributi speciali per la direzione dell'animazione di Richard Williams.
Nel 1992 approda sul grande schermo La morte ti fa bella, commedia nera con un cast all-star composto da Meryl Streep, Goldie Hawn, Bruce Willis e Isabella Rossellini. L'opera, grazie all'uso avanguardistico degli effetti speciali, viene premiata con l'Oscar ai migliori effetti speciali.
Con Forrest Gump, nel 1994, Zemeckis firma uno dei suoi più grandi successi e si aggiudica l'ambita statuetta dell'Academy per la miglior regia, mentre il protagonista Tom Hanks ottiene quella come miglior attore protagonista. Il film vince anche come miglior film, miglior sceneggiatura non originale, miglior montaggio e migliori effetti speciali, per un totale di 6 statuette, e ottiene 3 Golden Globe come miglior film drammatico, miglior regista e miglior attore in un film drammatico a Tom Hanks. Accolto molto positivamente sia dalla critica che dal pubblico, Forrest Gump ha un grande impatto culturale ed è un enorme successo al botteghino: con un budget di 55 milioni di dollari ne incassa 678 milioni a livello globale.[4]
Con questa pellicola Zemeckis instaura un sodalizio artistico di grande successo con Tom Hanks, e i due lavoreranno più volte insieme anche negli anni successivi. Altra iconica e duratura collaborazione del regista è quella con il compositore statunitense Alan Silvestri, che dal 1984 realizza le colonne sonore di tutti i suoi film (tra le più celebri quelle di Ritorno al Futuro, Forrest Gump, Cast Away, Polar Express).
Qualche anno dopo torna alla fantascienza con Contact (1997), adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo di Carl Sagan. Il film, che vede come protagonista Jodie Foster, riceve un'accoglienza molto positiva da parte della critica e del pubblico ed è un buon successo commerciale, incassando globalmente $171 milioni con un budget di $90 milioni.[5]
Gli anni 2000 e la Performance Capture
[modifica | modifica wikitesto]In Cast Away (2000) il regista torna a lavorare con Tom Hanks. La storia, ispirandosi a Robinson Crusoe, racconta di un uomo che dopo un incidente aereo resta bloccato su un'isola tropicale deserta. Le riprese vengono fatte in due periodi diversi, con una pausa di un anno nel mezzo, dato che il ruolo di Tom Hanks prevedeva un'importante perdita di peso e trasformazione fisica. Zemeckis sfrutta questo intervallo per girare un'altra pellicola: Le verità nascoste, un thriller di stampo hitchcockiano con protagonisti Harrison Ford e Michelle Pfeiffer. La direzione di due film in contemporanea avvenne già per Ritorno al futuro - Parte II e Ritorno al futuro - Parte III.
Le verità nascoste fu accolto da recensioni generalmente positive e fu un successo commerciale, incassando globalmente 291 420 351 $.[6] Cast Away ebbe risultati ancor migliori di critica e incassi, guadagnando 429 632 142 $ in tutto il mondo.[7] Ancora una volta la performance di Tom Hanks è tra le sue più iconiche, e gli vale la vittoria del Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico e la candidatura all'Oscar come miglior attore protagonista.
Dopo questi lungometraggi non tornerà dietro la macchina da presa per quattro anni, fino al 2004, quando dirige il film d'animazione Polar Express: è il primo lungometraggio girato completamente in performance capture, tecnica in CGI grazie alla quale l'attore Tom Hanks ha la possibilità di interpretare cinque personaggi diversi cambiando sempre aspetto grazie alla digitalizzazione, ma mantenendo le sue movenze e le caratteristiche delle sue interpretazioni tramite dei sensori applicati sul corpo e sul viso.[8] Essendo l'intero film completamente creato in digitale, la macchina da presa può muoversi agilmente nello spazio, dando la possibilità a Zemeckis di girare lunghi piano-sequenza virtuosistici e inquadrature altrimenti impossibili.
Nel 2007 Zemeckis torna al cinema e alla performance capture con La leggenda di Beowulf, rivisitazione cupa e a tratti pulp di Beowulf, il più lungo e forse più antico poema in lingua inglese. Rispetto al suo predecessore, la performance capture viene perfezionata nella resa e nell'acquisizione dei dati grazie a nuovi sensori applicabili sugli occhi degli attori.
Lo stesso anno Disney annuncia di aver affidato a Zemeckis una rivisitazione cinematografica di Canto di Natale di Charles Dickens, terza rielaborazione filmica dell'azienda dopo Canto di Natale di Topolino del 1983 e Festa in casa Muppet del 1992). A Christmas Carol vede la luce del proiettore nel dicembre del 2009 e anche qui il regista non rinuncia alla performance capture, che sfrutta per rappresentare i folli voli di Ebenezer Scrooge, interpretato da Jim Carrey, sopra la Londra vittoriana durante la notte di Natale. A tratti cupo e generalmente fedele al racconto originale, A Christmas Carol ottiene un buon successo al botteghino.
Gli anni 2010
[modifica | modifica wikitesto]A giugno 2011 Zemeckis torna alla regia di un film live action, a undici anni da Cast Away: Flight, con Denzel Washington e John Goodman. Uscito nelle sale americane il 2 novembre 2012, e in quelle italiane il 24 gennaio 2013[9], il film riscuote un discreto successo di critica e pubblico.
Nel 2015 dirige The Walk, film biografico con protagonista Joseph Gordon-Levitt nei panni di Philippe Petit, celebre funambolo francese che nel 1974 attraversò su un cavo d'acciaio la distanza fra le Torri Gemelle del World Trade Center, senza protezioni o sistemi di sicurezza. Il film viene accolto positivamente dalla critica.[10] L'anno successivo torna nelle sale con Allied - Un'ombra nascosta, un thriller romantico ambientato durante la seconda guerra mondiale, con protagonisti Brad Pitt e Marion Cotillard. La pellicola viene distribuita negli Stati Uniti a novembre 2016 e in Italia a gennaio 2017.
Nel 2018 Zemeckis realizza Benvenuti a Marwen, con protagonista Steve Carell, adattamento cinematografico del documentario Marwencol (2010). L'opera è un esperimento ambizioso che mescola riprese tradizionali e sequenze realizzate con la motion capture, ma è un flop al botteghino e riceve recensioni per lo più negative, anche se altre ne hanno elogiato gli effetti visivi e l'interpretazione di Steve Carell.
I lavori più recenti: 2020-presente
[modifica | modifica wikitesto]Dopo Benvenuti a Marwen Zemeckis dirige Le streghe, adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 1983 scritto da Roald Dahl. Il film saltò l'uscita nelle sale cinematografiche per via della pandemia di COVID-19 e venne distribuito su piattaforme digitali a ottobre 2020.[11]
Successivamente, nel 2022, è alla regia di Pinocchio prodotto dalla Walt Disney Pictures, remake in live action dell'omonimo film del 1940. Il progetto vede un'altra collaborazione tra Zemeckis e Tom Hanks, con l'attore nei panni di Geppetto. La pellicola viene distribuita globalmente l'8 settembre 2022 su Disney+.[12]
Nel 2024 esce nelle sale Here, basato sull'omonimo fumetto del 2014 di Richard McGuire. Il film riunisce Zemeckis, Tom Hanks e Robin Wright, che tornano a lavorare insieme a trent'anni di distanza da Forrest Gump. Si tratta inoltre della quinta collaborazione tra Hanks e il regista. Uscito negli Stati Uniti a novembre 2024 e in Italia a gennaio 2025, Here ha avuto scarsi risultati al botteghino, incassando in totale $16 milioni a fronte di un budget di $45 milioni.[13] Il film ha molto diviso critica e pubblico: tra chi lo ritiene un esperimento fallito e chi invece ne ha elogiato l'ambizione concettuale e la potenza emotiva.[14]
Ad aprile 2025 viene annunciato che Zemeckis sarà alla regia di The Last Mrs. Parrish, con protagonista Jennifer Lopez. Il film è in fase di lavorazione per Netflix e non ha ancora una data di uscita ufficiale.[15]
Stile e innovazione tecnologica
[modifica | modifica wikitesto]Nel corso della sua carriera Zemeckis ha saputo esplorare molti generi cinematografici: dalla commedia al dramma, dalla fantascienza al thriller psicologico. Temi importanti nei suoi film sono il tempo e la memoria, il viaggio, il destino, l'amore e l'equilibrio tra il reale e il fantastico; spesso trattati con un mix di commedia, dramma e avventura.[16][17]
È considerato uno dei massimi innovatori in campo tecnologico, data la sua sperimentazione di tecniche di ripresa ed effetti visivi all'avanguardia in molti suoi film. Esempi celebri di tale innovazione includono Chi ha incastrato Roger Rabbit, dove ha perfezionato l'interazione tra personaggi animati e attori reali, gli effetti speciali della trilogia di Ritorno al futuro e La morte ti fa bella, così come Forrest Gump, con l'utilizzo di tecniche avanguardistiche per inserire Tom Hanks in filmati storici d'archivio.
È stato inoltre un pioniere della motion capture, realizzando nel 2004 il primo lungometraggio della storia interamente con questa tecnica: Polar Express.[18] Hanno fatto seguito La leggenda di Beowulf (2007) e A Christmas Carol (2009), anch'essi realizzati interamente con la performance capture, perfezionata di volta in volta. Nel 2018 Zemeckis torna ad utilizzare questa tecnica in Benvenuti a Marwen, integrando le sequenze digitali con riprese in live action. Successivamente, nel film Here (2024), è stata utilizzata una nuova tecnologia di intelligenza artificiale generativa chiamata Metaphysic Live, permettendo di ringiovanire e invecchiare in tempo reale i volti degli attori Tom Hanks e Robin Wright.[19][20][21]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Sostenitore del Partito Democratico statunitense[22], Zemeckis ha più volte sostenuto di aver sacrificato gran parte della sua gioventù per dedicarsi al proprio sogno di lavorare nel cinema. In un'intervista ha dichiarato: "A 44 anni vinsi un Premio Oscar, ma l'ho pagato sacrificando i miei vent'anni. Fino a 30 anni non ho fatto altro che lavorare, e basta."
Il 26 luglio 1980 ha sposato l'attrice Mary Ellen Trainor, da cui ha avuto un figlio, Alexander Francis. Zemeckis ha divorziato dalla moglie nel 2000 per sposare l'attrice Leslie Harter. Si sono sposati il 4 dicembre 2001 ed hanno avuto due figli, Zane e Rhys.
Zemeckis è un pilota privato. Al tempo dell'uscita del suo film Flight (2012) aveva accumulato circa 1600 ore di volo, volando sul suo Cirrus SR22.[23][24]
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Regista
[modifica | modifica wikitesto]Lungometraggi
[modifica | modifica wikitesto]- 1964 - Allarme a N.Y. arrivano i Beatles! (I Wanna Hold Your Hand) (1978)
- La fantastica sfida (Used Cars) (1980)
- All'inseguimento della pietra verde (Romancing the Stone) (1984)
- Ritorno al futuro (Back to the Future) (1985)
- Chi ha incastrato Roger Rabbit (Who Framed Roger Rabbit) (1988)
- Ritorno al futuro - Parte II (Back to the Future: Part II) (1989)
- Ritorno al futuro - Parte III (Back to the Future: Part III) (1990)
- La morte ti fa bella (Death Becomes Her) (1992)
- Forrest Gump (1994)
- Contact (1997)
- Le verità nascoste (What Lies Beneath) (2000)
- Cast Away (2000)
- Polar Express (The Polar Express) (2004)
- La leggenda di Beowulf (Beowulf) (2007)
- A Christmas Carol (2009)
- Flight (2012)
- The Walk (2015)
- Allied - Un'ombra nascosta (Allied) (2016)
- Benvenuti a Marwen (Welcome to Marwen) (2018)
- Le streghe (The Witches) (2020)
- Pinocchio (2022)
- Here (2024)
Cortometraggi
[modifica | modifica wikitesto]- The Lift (1972)
- A Field of Honor (1973)
- Doc Brown salva il mondo! (Doc Brown Saves the World) (2015)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- Incubi (Two-Fisted Tales), co-diretto con Richard Donner e Tom Holland (1991) - episodio Yellow
- The 20th Century: The Pursuit of Happiness (1999) - documentario
Sceneggiatore
[modifica | modifica wikitesto]- The Lift (1971) - cortometraggio
- A Field of Honor (1973) - cortometraggio
- 1964 - Allarme a N.Y. arrivano i Beatles! (I Wanna Hold Your Hand), regia di Robert Zemeckis (1978)
- 1941 - Allarme a Hollywood (1941), regia di Steven Spielberg (1979)
- La fantastica sfida (Used Cars), regia di Robert Zemeckis (1980)
- Ritorno al futuro (Back to the Future), regia di Robert Zemeckis (1985)
- Ritorno al futuro - Parte II (Back to the Future: Part II), regia di Robert Zemeckis (1989) - soggetto
- Ritorno al futuro - Parte III (Back to the Future: Part III), regia di Robert Zemeckis (1990) - soggetto
- I trasgressori (Trespass), regia di Walter Hill (1992)
- Il piacere del sangue (Bordello of Blood), regia di Gilbert Adler (1996) - soggetto
- Polar Express (The Polar Express), regia di Robert Zemeckis (2004)
- A Christmas Carol, regia di Robert Zemeckis (2009)
- The Walk, regia di Robert Zemeckis (2015)
- Benvenuti a Marwen (Welcome to Marwen), regia di Robert Zemeckis (2018)
- Le streghe (The Witches), regia di Robert Zemeckis (2020)
- Pinocchio, regia di Robert Zemeckis (2022)
- Here, regia di Robert Zemeckis (2024)
Produttore
[modifica | modifica wikitesto]- La morte ti fa bella (Death Becomes Her), regia di Robert Zemeckis (1992)
- Il mistero della casa sulla collina (House on Haunted Hill), regia di William Malone (1999)
- I tredici spettri (Thir13en Ghosts), regia di Steve Beck (2001)
- Nave fantasma (Ghost Ship), regia di Steve Beck (2002)
- Gothika, regia di Mathieu Kassovitz (2003)
- La maschera di cera (House of Wax), regia di Jaume Collet-Serra (2005)
- The Prize Winner of Defiance, Ohio, regia di Jane Anderson (2005)
- I segni del male (The Reaping), regia di Stephen Hopkins (2007)
- Milo su Marte (Mars Needs Moms), regia di Simon Wells (2011)
- Flight, regia di Robert Zemeckis (2012)
- The Walk, regia di Robert Zemeckis (2015)
- Allied - Un'ombra nascosta (Allied), regia di Robert Zemeckis (2016)
- Benvenuti a Marwen (Welcome to Marwen), regia di Robert Zemeckis (2018)
- Le streghe (The Witches), regia di Robert Zemeckis (2020)
- Pinocchio, regia di Robert Zemeckis (2022)
- Here, regia di Robert Zemeckis (2024)
Produttore esecutivo
[modifica | modifica wikitesto]Cinema
[modifica | modifica wikitesto]- Occhio indiscreto (The Public Eye), regia di Howard Franklin (1992)
- Sospesi nel tempo (The Frighteners), regia di Peter Jackson (1996)
- Il genio della truffa (Matchstick Men), regia di Ridley Scott (2003)
- Monster House, regia di Gil Kenan (2006)
- Real Steel, regia di Shawn Levy (2011)
- Finch, regia di Miguel Sapochnik (2021)
Televisione
[modifica | modifica wikitesto]- I racconti della cripta (Tales from the Crypt) (1989-1996)
- Manifest (2018-2023)
- Project Blue Book (2019-2020)
- What/If (2019)
Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Premio Oscar
- 1986 – Candidatura come migliore sceneggiatura originale per Ritorno al futuro
- 1995 – Miglior regista per Forrest Gump
- Golden Globe
- 1986 - Candidatura come migliore sceneggiatura per Ritorno al futuro
- 1995 – Miglior regista per Forrest Gump
- Premio César
- 1989 – Candidatura come miglior film straniero per Chi ha incastrato Roger Rabbit
- Saturn Award
- 1986 – Candidatura come miglior regia per Ritorno al futuro
- 1990 – Miglior regista per Chi ha incastrato Roger Rabbit
- 1991 – Candidatura come miglior regia per Ritorno al futuro - Parte III
- 1993 – Candidatura come miglior regia per La morte ti fa bella
- 1995 – Candidatura come miglior regia per Forrest Gump
- 1998 – Candidatura come miglior regia per Contact
- 2001 – Candidatura come miglior regia per Le verità nascoste
- Razzie Awards
- 2022 – Candidatura come peggior regista per Pinocchio[25]
- 2022 – Candidatura come peggior sceneggiatura per Pinocchio[26]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Onorificenze statunitensi
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Appignano conferisce la cittadinanza onoraria a Robert Zemeckis, su ANSA, 9 dicembre 2024. URL consultato l'11 ottobre 2025.
- ↑ Arquata: un paese da Oscar secondo Robert Zemeckis, su ArquataDelTronto.com. URL consultato il 27 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 28 marzo 2020).
- ↑ Di Raphael Tonchia, Robert Zemeckis: Top 5 dei migliori film, su www.hynerd.it, 19 novembre 2020. URL consultato il 20 dicembre 2022.
- ↑ Forrest Gump, su Box Office Mojo. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Contact, su Box Office Mojo. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ What Lies Beneath, su Box Office Mojo. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Cast Away, su Box Office Mojo. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ The Polar Express | Behind The Scenes with Tom Hanks | Warner Bros. Entertainment, su youtube.com.
- ↑ Flight, su Mymovies. URL consultato il 15 aprile 2024.
- ↑ Pierre Hombrebueno, The Walk: la critica applaude la nuova pellicola di Robert Zemeckis, su Best Movie, 28 settembre 2015. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ MYmovies.it, Le streghe, dal 28 ottobre direttamente in digitale, su MYmovies.it. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Arriva a settembre il nuovo Pinocchio, live action con Tom Hanks - Cinema - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 25 agosto 2022. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Here, su Box Office Mojo. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ (EN) Here (2024) | Rotten Tomatoes, su www.rottentomatoes.com. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ (EN) Rebecca Rubin, Jennifer Lopez to Star in Netflix’s ‘The Last Mrs. Parrish’ Movie From Director Robert Zemeckis, su Variety, 17 aprile 2025. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Marco Mogetta, Robert Zemeckis: l'esploratore di passato, presente e futuro, su Nerdface.it, 14 maggio 2025. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Robert Zemeckis: il cinema tra tempo, storia e memoria | longtake - Every Frame Counts, su longtake.it. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Guinnes World Records - Longest performance capture film, su guinnessworldrecords.com.
- ↑ Andrea Porcelli, L’Intelligenza Artificiale nel Cinema: il caso di “Here”, in ilBollettino, 9 gennaio 2025. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Davide Sica, Here, il dietro le quinte è pazzesco: come l'IA ha ringiovanito Tom Hanks e gli altri, su Everyeye Cinema, 6 giugno 2025. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ Andrea Zedda, Tutti i segreti di Here, il nuovo film con un'unica inquadratura (e con Tom Hanks e Robin Wright), su Vanity Fair Italia, 10 gennaio 2025. URL consultato il 1º febbraio 2026.
- ↑ (EN) NEWSMEAT - Robert Zemeckis's Federal Campaign Contribution Report, su NewsMeat.com. URL consultato il 27 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2013).
- ↑ (EN) John Horn, How the movie 'Flight' got off the ground, in Los Angeles Times. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Director Robert Zemeckis comes back to live-action for 'Flight', in torontosun. URL consultato l'8 febbraio 2026.
- ↑ Con Chris Weitz
- ↑ HDblog.it, Razzie Awards, tutte le nomination. "Trionfo" di Blonde e Pinocchio (Disney), su HDblog.it, 24 gennaio 2023. URL consultato il 16 marzo 2023.
- ↑ ELLIS ISLAND HONORS SOCIETY AWARDS THE 2023 ELLIS ISLAND MEDALS OF HONOR, su prnewswire.com.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Robert Zemeckis
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Robert Zemeckis
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Zemeckis, Robert, in Lessico del XXI secolo, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2013.
- (EN) Robert Zemeckis, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- (EN) Robert Zemeckis, su The Encyclopedia of Science Fiction.
- (EN) Opere di Robert Zemeckis, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Bibliografia di Robert Zemeckis, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) Robert Zemeckis, su Goodreads.
- (EN) Robert Zemeckis, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Robert Zemeckis, su Discogs, Zink Media.
- Robert Zemeckis, su Cinematografo, Fondazione Ente dello Spettacolo.
- Robert Zemeckis, su MYmovies.it, Mo-Net s.r.l..
- Robert Zemeckis, su Movieplayer.it, NetAddiction s.r.l..
- Robert Zemeckis, su FilmTv.it, Tiche Italia s.r.l..
- (EN) Robert Zemeckis, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Robert Zemeckis, su AllMovie, All Media Network.
- (EN) Robert Zemeckis, su Rotten Tomatoes, Fandango Media, LLC.
- (EN) Robert Zemeckis, su Metacritic, Red Ventures.
- (EN) Robert Zemeckis, su TV.com, Red Ventures (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2012).
- (EN) Robert Zemeckis, su AFI Catalog of Feature Films, American Film Institute.
- (EN) Robert Zemeckis, su BFI Film & TV Database, British Film Institute (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2018).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 110566393 · ISNI (EN) 0000 0001 0934 7471 · LCCN (EN) n85376871 · GND (DE) 119248190 · BNE (ES) XX1166648 (data) · BNF (FR) cb139461073 (data) · J9U (EN, HE) 987007573291305171 · NDL (EN, JA) 01200021 · CONOR.SI (SL) 15638627 |
|---|
- Premi Oscar nel 1995
- Premi Oscar al miglior regista
- Registi statunitensi del XX secolo
- Sceneggiatori statunitensi del XX secolo
- Produttori cinematografici statunitensi del XX secolo
- Nati nel 1952
- Nati il 14 maggio
- Nati a Chicago
- Golden Globe per il miglior regista
- David di Donatello per la migliore sceneggiatura straniera
- Premi CFCA al miglior regista
- Registi italoamericani
- Registi cinematografici statunitensi
- Studenti della University of Southern California