Rete tranviaria di Basilea
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|---|---|---|---|
| Tipo | rete tranviaria urbana | ||
| Stati | |||
| Città | Basilea | ||
| Apertura | 1895 | ||
| Linee impiegate | 13 | ||
| Gestore | BVB, BLT | ||
| Vecchi gestori | BStB (1895-1946) BEB (1902-1974) TBA (1907-1974) BUeB (1921-1974) | ||
| N. stazioni e fermate | 182 | ||
| Lunghezza | 46,58 km | ||
| Trasporto pubblico | |||
La rete tranviaria di Basilea è la rete tranviaria che serve la città svizzera di Basilea, composta da tredici linee.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1876 una società francese richiese la concessione per una tranvia; nel 1879 il Gran Consiglio cantonale respinse la proposta di una tranvia a cavalli tra la stazione badese e quella della Centralbahn perché non ritenuta urgente[1]. A partire dal 1881 fu introdotto un servizio di carrozze a cavalli[2].
Nel 1887 aprì la prima tratta della Birsigtalbahn, linea interurbana a trazione a vapore e scartamento metrico tra Basilea e Therwil, prolungata l'anno successivo fino a Fluh, elettrificata nel 1905 e prolungata sino a Rodersdorf nel 1910[3].
Nel 1890 vi fu una nuova richiesta di concessione per una tranvia; la richiesta venne respinta, ma due anni dopo il Gran Consiglio approvò la costruzione di una tranvia elettrica da operare in proprio[4].
Ottenuta la concessione federale nel 1893, il 6 maggio 1895 aprì la prima linea, tra la vecchia stazione badese (situata fino al 1913 nell'area in seguito occupata dalla fiera), la Mittlere Brücke sul Reno e Centralbahnplatz[5]. Il gestore della linea fu la Basler Straßenbahnen (BStB)[6]. Una seconda linea, che dalla vecchia stazione badese raggiungeva Centralbahnplatz passando per Wettsteinplatz, Wettsteinbrücke, St.-Alban Graben e Elisabethenstraße aprì il 14 aprile 1897[7]; nella stessa data aprì la tratta Claraplatz-Klybeckschloss, prolungata a Kleinhüningen un mese dopo[8]. Il 10 maggio 1897 aveva aperto una diramazione della prima linea da Aeschenplatz verso Birsfelden, sconfinando nel canton Basilea Campagna[9].
Nel 1899 il Gran Consiglio cantonale approvò l'ampliamento della rete tranviaria: il primo di questi ampliamenti fu, il 1° giugno 1900, la tratta tra lo Stadttheater e Allschwilerstrasse, per la quale si dovette costruire un nuovo capolinea per la Birsigtalbahn ad Heuwaage a spese della BStB[10]. Seguì il 20 luglio 1900 la tratta per Sankt Ludwig, nell'Alsazia all'epoca parte dell'Impero tedesco[11], il 2 agosto la tratta per il quartiere di Gundeldingen[12] e il 10 settembre 1903 la tratta Centralbahnplatz-Burgfelderplatz, passante per il percorso utilizzato sino al 1901 dalla ferrovia per Strasburgo[13].
A partire dal 1905 venne introdotta la numerazione delle linee[14].
Con il nuovo secolo anche i comuni della bassa valle della Birsa, sino ad allora serviti in maniera insufficiente dalla linea ferroviaria per Bienne, richiesero un miglior collegamento con Basilea[15]. Nel 1898 la Elektrizitätsgesellschaft Alioth richiese la concessione per una tranvia tra Aeschenplatz a Basilea, Münchenstein, Arlesheim e Dornach. La linea aprì il 6 ottobre 1902: proprietaria della tratta extraurbana della linea era la società Birseckbahn (BEB), fondata nel 1900 e con sede ad Arlesheim[16], mentre l'esercizio venne affidato alla BStB con un contratto di cinque anni rinnovabile[17]. La BEB rescisse il contratto con la BStB e riprese l'esercizio della propria linea dal 1° gennaio 1916[18].
Il 1° luglio 1905 aprì la tratta per Allschwil[19].
Nel 1903 un comitato d'iniziativa ottenne la concessione per una tranvia da Aesch verso Reinach e Ruchfeld; tre anni dopo si costituì la società Trambahngesellschaft Basel-Aesch (TBA) per la costruzione della linea[20], il cui esercizio venne affidato alla BStB[21]. La linea aprì il 7 dicembre 1907[22].
Sin dal 1899 vi erano state proposte per una tranvia verso Riehen; il progetto venne ripreso nel 1904 e approvato dal Gran Consiglio di Basilea Città l'anno successivo. I lavori di costruzione iniziarono nel 1907 e la linea venne inaugurata il 7 agosto 1908[23]. Il 1° dicembre 1914 entrò in servizio il prolungamento della linea da Riehen Dorf verso la frontiera in direzione di Lörrach[24], e il 16 novembre 1919 aprì la prosecuzione tra la frontiera e la stazione di Lörrach Centrale, dapprima con un servizio navetta con cambio alla frontiera, quindi dal 1926 con un servizio continuo[25].
Il 17 dicembre 1910 aprì una nuova tratta transfrontaliera, verso la città alsaziana di Hüningen[26]. Il 1° luglio 1915 aprì la tratta verso il nuovo quartiere residenziale di Bruderholz[27].
Nel 1906 venne presentata una proposta per una tranvia da St. Jakob verso Muttenz e Liestal[28]. Il 1° aprile 1916 aprì la tratta tra Hardstrasse e Zeughaus, prolungata il 19 agosto a St. Jakob[29]. Da St. Jakob la Basellandschaftliche Ueberlandbahn (BUeB), costituitasi nel 1920[30], costruì la tratta verso Muttenz, aperta il 22 gennaio 1921[31] e prolungata a Pratteln il 22 ottobre 1922: per motivi economici il prolungamento verso Liestal non venne mai costruito[32].
Il 4 agosto 1934 aprì la tratta per Binningen[33]; la rete venne completata il successivo 20 dicembre con l'apertura della tratta tra St. Jakob e Kleinhüningen attraverso il ponte Dreirosenbrücke sul Reno[34].
Le tratte transfrontaliere per Sankt Ludwig ed Hüningen vennero interrotte con lo scoppio della Prima guerra mondiale; dal 1° ottobre 1915 vennero istituiti servizi navetta, col servizio diretto che riprese solo dal 1° giugno 1923 (quando le due cittadine erano divenute francesi con il nome rispettivamente di Saint-Louis e Huningue)[35]. Nuovamente interrotta la linea con la Seconda guerra mondiale, il servizio riprese verso Saint-Louis il 1° agosto 1947 come navetta, per essere definitivamente interrotto, per motivi economici, il 31 dicembre 1957 e sostituito da autobus[12]. Ad Huningue il servizio riprese il 14 luglio 1947, e venne sostituito da autobus il 12 aprile 1961[35]. Con la guerra venne sospeso anche il servizio verso Lörrach, che riprese in seguito a spese del comune tedesco con rotabili noleggiati da Basilea sino alla chiusura avvenuta il 1° settembre 1967[25].
In seguito ad una legge del febbraio 1946 la BStB venne riorganizzata e rifinanziata, cambiando inoltre ragione sociale in Basler Verkehrs-Betriebe (BVB)[36]. Nel 1930 erano stati introdotti autoservizi, e dal 1945 anche filobus[2].
L'11 novembre 1974 la Birsigthalbahn (BTB, concessionaria dell'omonima ferrovia), stipulò un contratto di fusione con BEB, TBA, BUeB; approvata la fusione il successivo 29 novembre, cambiò ragione sociale in BLT Baselland Transport (BLT)[37], nata formalmente il 20 dicembre[38]. Dal 29 settembre 1984 la BLT sostituì i rotabili ferroviari della Birsigtalbahn con tram articolati[39].
Dal 1° giugno 1987 la rete tranviaria basilese, insieme alle autolinee della BVB, della BLT, della Autobus AG Liestal (AAGL), della Busbetriebs Rheinfelden e delle PTT, e ai convogli della Waldenburgerbahn e delle Ferrovie Federali Svizzere sono entrate a far parte della comunità tariffale Tarifverbund Nordwestschweiz (TNW)[40].
Il 14 dicembre 2014 è entrato in funzione il prolungamento della linea 8 da Kleinhüningen a Weil am Rhein[41]; il 9 dicembre 2017 Saint-Louis fu nuovamente servita dai tram basilesi, con il prolungamento della linea 3 tra Burgfelderhof e la stazione SNCF di Saint-Louis[42].
Linee
[modifica | modifica wikitesto]| Linea | Percorso | Entrata in servizio | Tracciato attuale dal |
Lunghezza in km |
Numero di stazioni |
Frequentazione in milioni (2011) |
Gestore |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1 | Dreirosenbrücke ↔ Bahnhof SBB / Badischer Bahnhof1 | 6 maggio 1895 | 14 ottobre 2002 | 6,852 | 20 | 8,54 | BVB |
| 2 | Binningen Kronenplatz ↔ Eglisee / Riehen Dorf1 | 14 aprile 1897 | 14 ottobre 2002 | 5,871 | 22 | 8,77 | BVB |
| 3 | Gare de Saint-Louis ↔ Birsfelden Hard | 10 maggio 1897 | 10 dicembre 2017 | ? | 24 | ? | BVB |
| 6 | Allschwil ↔ Riehen Grenze | 1º luglio 1905 | 1º agosto 2002 | 12,491 | 35 | 18,41 | BVB |
| 8 | Neuweilerstrasse ↔ Weil am Rhein (Germania) | 5 luglio 1912 | 14 dicembre 2014 | 10,35 | 30 | 19,80 | BVB |
| 10 | Rodersdorf ↔ Flüh ↔ Ettingen ↔ Dornach Bahnhof | 6 ottobre 1902 | 30 settembre 2002 | 25,974 | 40 | 15,986 | BLT |
| 11 | St-Louis Grenze ↔ Aesch | 7 dicembre 1907 | 14 ottobre 2002 | 14,235 | 34 | 20,942 | BLT |
| E11 | Reinach-Süd ↔ Theater | 14 ottobre 2002 | 14 ottobre 2002 | 9,85 | 29 | ? | BLT |
| 14 | Dreirosenbrücke ↔ Muttenz ↔ Pratteln | 1918 | 14 ottobre 2002 | 12,578 | 31 | 14,81 | BVB |
| 15 | Messeplatz ↔ Bruderholz | 17 dicembre 1910 | 30 settembre 2002 | 5,351 | 21 | 5,35 | BVB |
| 16 | Bruderholz ↔ Schifflände | 15 maggio 1930 | 30 settembre 2002 | 5,364 | 18 | 6,87 | BVB |
| 17 | Wiesenplatz ↔ Ettingen | 1914 | 1º agosto 2002 | 12,215 | 26 | 2,040 | BLT |
| 21 | Bahnhof St. Johann ↔ Badischer Bahnhof | 18 febbraio 2002 | 9 marzo 2009 | 3,170 | 10 | 0,16 | BVB |
1 : Solo in certi orari
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Pleuler, op. cit., p. 9
- 1 2 (FR) Message du Conseil fédéral à l'Assemblée fédérale concernant l'octroi d'une nouvelle concession pour les tramways du canton de Bâle-Ville (Du 26 janvier 1972), in Foglio federale, Berna, 10 marzo 1972, pp. 745-755. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 10
- ↑ Pleuler, op. cit., pp. 10-11
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 12
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 11
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 14
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 18
- ↑ Pleuler, op. cit., pp. 15-16
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 21
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 22
- 1 2 Pleuler, op. cit., p. 22
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 25
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 113
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 26
- ↑ (DE) Basel-Landschaft — Bâle-Campagne — Basilea-Campagna, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 17 dicembre 1901, p. 1673. URL consultato l'11 maggio 2026.
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 27
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 28
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 30
- ↑ (DE) Basel-Landschaft — Bâle-Campagne — Basilea-Campagna, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 3 novembre 1906, p. 1786. URL consultato l'11 maggio 2026.
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 31
- ↑ (DE) Eidgenossenschaft, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 9 dicembre 1907, p. 1. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 36
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 37
- 1 2 Pleuler, op. cit., p. 38
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 40
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 45
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 47
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 49
- ↑ (DE) Basel-Landschaft — Bâle-Campagne — Basilea-Campagna, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 21 settembre 1920, p. 1803. URL consultato l'11 maggio 2026.
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 52
- ↑ Pleuler, op. cit., pp. 53-54
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 58
- ↑ Pleuler, op. cit., p. 60
- 1 2 Pleuler, op. cit., p. 41
- ↑ (DE) Basler Verkehrs-Betriebe, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 30 agosto 1947, p. 18. URL consultato il 6 maggio 2026.
- ↑ (DE) Basel-Landschaft — Bâle-Campagne — Basilea-Campagna, in Foglio ufficiale svizzero di commercio, Berna, 3 settembre 1975, p. 2415. URL consultato l'11 maggio 2026.
- ↑ (DE) Oeffentlicher Verkehr in der Region Basel - Die Gründung der «Baselland Transport AG», in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 24 dicembre 1974, p. 20. URL consultato il 6 maggio 2026.
- ↑ (DE) Fahrplanwechsel ohne wesentliche Änderungen, in Der Bund, Berna, 29 settembre 1984, p. 36. URL consultato il 6 maggio 2026.
- ↑ (DE) Auftakt zum Tarifverbund Nordwestschweiz, in Neue Zürcher Zeitung, Zurigo, 26 maggio 1987, p. 25. URL consultato il 25 maggio 2026.
- ↑ Tram 8 – grenzenlos: Eröffnungstag, Stand der Arbeiten, neues Buskonzept in Weil am Rhein, su bs.ch. URL consultato il 6 maggio 2026.
- ↑ Eröffnung der Verlängerung der Tramlinie 3 nach Saint-Louis am Samstag, 9. Dezember, mit Gratisfahrten, Festwirtschaft und Unterhaltungsprogramm, su bs.ch. URL consultato il 6 maggio 2026.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (DE) O. Löwit, Die Basler Strassenbahnen, in Schweizerische Bauzeitung, Zurigo, A. Waldner, 3 agosto 1895, pp. 28-32. URL consultato l'11 maggio 2026.
- (DE) O. Löwit, Die Basler Strassenbahnen (II. Schluss.), in Schweizerische Bauzeitung, Zurigo, A. Waldner, 10 agosto 1895, pp. 37-38. URL consultato l'11 maggio 2026.
- (DE) Rudolf Pleuler, 75 Jahre Basler Verkehrs-Betriebe, in Neujahrsblatt der Gesellschaft für das Gute und Gemeinnützige Basel, vol. 148, Basilea, Helbing & Lichtenhahn, 1970. URL consultato il 4 maggio 2026.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su rete tranviaria di Basilea
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale di BVB, su bvb.ch.
- Sito ufficiale di BLT, su blt.ch.

