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Peter David

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Peter David nel 2011

Peter Allen David, a volte abbreviato in PAD (Fort Meade, 23 settembre 1956East Patchogue, 24 maggio 2025[1][2]), è stato uno scrittore e fumettista statunitense conosciuto principalmente per i suoi romanzi ambientati nell'universo di Star Trek e le sue sceneggiature per l'Incredibile Hulk.

Ebreo e residente a Long Island, New York, David spesso descrisse scherzosamente il suo mestiere come "scrittore di roba" ("writer of stuff"). Divenne noto anche per la sua prolificità, caratterizzata da un mescolamento di problemi della vita reale con umorismo e riferimenti alla cultura popolare. Inoltre utilizzò spesso la meta-finzione, generalmente per suscitare effetti umoristici, come nei suoi lavori sul fumetto Young Justice della DC Comics.

Nei primi anni Ottanta David lavorò per la Marvel Comics nel settore amministrativo, come responsabile delle vendite, sotto la guida di Carol Kalish. In quel periodo sottopose una bozza di trama per Spectacular Spider-Man intitolata La morte di Jean DeWolff. La storia venne pubblicata, disegnata da Rich Buckler, sui numeri dal 107 al 110. La storia venne incentrata sulla morte del personaggio del titolo della saga e sulle reazioni dei vari personaggi all'evento. Fu un grande successo di pubblico e critica e David lasciò il posto di lavoro per dedicarsi alla scrittura come sceneggiatore regolare di Spectacular per diverso tempo. David riconobbe pubblicamente i meriti della Kalish nell'influenzarlo e spingerlo alla carriera di scrittore, scrivendo in But I Digress un elogio alla memoria della sua ex principale morta improvvisamente per un aneurisma a soli 36 anni nel 1991.[3]

Poco dopo la sua gestione di Spectacular Spider-Man gli venne affidato l'incarico di scrivere le storie di Hulk su The Incredible Hulk, che avrebbe continuato a scrivere per oltre dieci anni. Con David la serie, da tempo in calo sia come vendite sia come qualità, ebbe un forte rinnovamento: David dette una motivazione psicoanalitica ai conflitti interiori di Bruce Banner, sviluppando il tema degli abusi infantili subiti dal padre, introdotta da Bill Mantlo. Le frequenti mutazioni del personaggio (da verde a grigio, da rabbioso e ottuso a intelligente e cinico) furono caratterizzate da un'intensità emotiva mai vista in precedenza. Anche Michael France nella sceneggiatura del film Hulk di Ang Lee parlò di abusi subiti da Banner da bambino, probabilmente influenzato dalla versione di David.

Altre opere per la Marvel furono sequenze di storie per Wolverine, X-Factor, l'Uomo Ragno 2099, serie (co-creata da David) del soppresso universo alternativo 2099, e la rinnovata versione di Captain Marvel. Inoltre David sceneggiò anche Merc e Justice, serie del New Universe.

Alla DC Comics David scrisse nel 1990 una miniserie di sette numeri The Atlantis Chronicles con protagonista Aquaman, narrante la storia di Atlantide, casa del supereroe. David affermò che fosse uno dei suoi lavori di cui fu maggiormente fiero. Nel 1996 scrisse Time and Tide, altra miniserie di Aquaman, nata con lo scopo di rilanciare la serie regolare del personaggio, scritta da David già dal 1994 e continuata fino al 1998, per un totale di 46 numeri. La sua gestione della serie acquisì notorietà anche perché nel secondo numero della serie perse una mano, sostituita con un uncino, caratteristica che mantenne per il tempo in cui David rimase alle redini della serie.

Sempre per la DC sceneggiò i fumetti di Star Trek dal 1988 al 1991, quando l'editore acquistò i diritti sulla serie. Anche in questa occasione si fece apprezzare, in particolare per l'uso dell'umorismo, realizzando storie fortemente legate alla continuity esistente di Star Trek. Altri personaggi su cui si cimentò con successo furono Supergirl e Young Justice, la cui serie venne poi soppressa per consentire l'utilizzo dei protagonisti nel rinnovo della serie mensile dei Teen Titans, che coincise con l'esordio di una serie animata basata sul gruppo.

David lavorò anche per la Dark Horse Comics, firmando le avventure di una spia adolescente (Spy Boy).

Altri fumetti di David furono Soulsearchers and Company (Claypool Comics), serie creator-owned, ossia i cui diritti restano proprietà dell'autore. Inoltre scrisse Sachs and Violens per la Epic Comics, con i disegni di George Pérez, sempre creator-owned. Subentrò anche a Jim Starlin su Dreadstar, durante il periodo in cui la collana venne pubblicata dalla First Comics.

Nel 2003 David iniziò a scrivere Fallen Angel, la sua nuova serie creator-owned per la DC. Quest'ultima cancellò il titolo dopo 20 albi, ma l'autore lo riprese alla fine del 2005 per la IDW Publishing. Sempre per questo editore scrisse Spike: Old Times, sul personaggio delle serie televisive Buffy l'ammazzavampiri e Angel.

Sempre del 2005 fece un breve ritorno a The Incredibile Hulk, che lasciò dopo pochi numeri per i numerosi impegni. Diede il via anche a una nuova serie Friendly Neighborhood Spider-Man, partendo dal crossover The Other (L'Altro), collegato ad altre saghe di J. Michael Straczynski (su Amazing Spider-Man) e Reginald Hudlin (su Marvel Knights Spider-Man). "Nel crossover si descrive l'arrampicamuri che scopre che sta morendo, perde un occhio in un traumatico combattimento con Morlun, subisce una trasformazione in crisalide da cui emerge con nuove abilità e una accresciuta conoscenza dei suoi poteri." La saga creò reazioni controverse per lo sconvolgimento causato allo status quo e alle fattezze del personaggio (ossia la presenza di aculei retrattili dalle braccia) e l'instaurazione definitiva di un totem come origine dei poteri.

Nello stesso anno David scrisse la miniserie MadroX, il cui successo portò alla pubblicazione di un nuovo mensile di X-Factor a sua firma. La collana fu il rinnovamento dell'omonima serie dei tardi anni Novanta, avente per protagonisti sempre Jamie Madrox, l'Uomo Multiplo, e altri personaggi.[4]

L'11 febbraio 2006 Peter David annunciò alla WonderCon in California di aver firmato un contratto in esclusiva per la Marvel Comics. Fallen Angel, Soulsearchers and Company and David's Spike vennero escluse dal contratto, in modo da non essere vincolate da esso.[5] Il primo progetto intrapreso – annunciato il 5 aprile 2006 – fu la serie a fumetti tratta dai romanzi di Stephen King della serie La torre nera (Dark Tower) disegnata da Jae Lee.[6]

Dopo una serie di problemi di salute iniziati nel 2012 e un aggravamento che portò a una raccolta fondi in suo favore nel 2022, morì dopo una lunga malattia presso il NYU Langone Hospital — Suffolk a East Patchogue il 24 maggio 2025, all'età di 68 anni.[1][2][7]

David scrisse dozzine di romanzi, molti dei quali apparvero sulla New York Times bestseller list. I romanzi di Star Trek furono quelli per cui divenne maggiormente conosciuto, tra cui Q-in-Law, I, Q, Vendetta, Q-Squared e Imzadi, uno dei romanzi di Star Trek più venduti di tutti i tempi; nel 1997 creò con John J. Ordover la serie di romanzi Star Trek: New Frontier, uno spin-off di Star Trek - The Next Generation. Scrisse anche cinque romanzi di Babylon 5, tre dei quali originali e gli altri due adattamenti dei film per la TV Thirdspace e In the Beginning.

Altri suoi adattamenti furono quelli dei film Il ritorno del mostro della palude, Le avventure di Rocketeer, Batman Forever, Spider-Man, Spider-Man 2, Hulk e I Fantastici Quattro, e l'adattamento di una sceneggiatura non utilizzata di Alien Nation, Body and Soul.

David scrisse anche opere fantasy originali. Nel suo primo romanzo, Howling Mad, narrò di un lupo capace di trasformarsi in un essere umano dopo essere stato morso da un licantropo. Il suo romanzo Knight Life, narrante la comparsa di Re Artù nell'odierna New York, fu uno dei suoi primi lavori, e divenne una trilogia con i seguiti One Knight Only e Fall of Knight (quest'ultimo pubblicato il 6 giugno 2006). Nella sua trilogia Sir Apropos of Nothing (Sir Apropos of Nothing, The Woad to Wuin e Tong Lashing) descrisse personaggi e ambientazioni completamente create da lui.

Nel 1992 Peter David ricevette una candidatura per il miglior romanzo nei Prometheus Award.

Altre opere pubblicate

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  • Prima che David diventasse uno scrittore di professione fu un prolifico autore di fan fiction, tra cui The TARDIS at Pooh Corne.
  • David assistette anche l'attore di Star Trek James Doohan con la sua autobiografia del 1996 Beam Me Up, Scotty.
  • Il suo libro istruttivo Writing Comics with Peter David fu pubblicato dalla Impact Books nel giugno 2006, poi tradotto in italiano, col titolo Scrivere fumetti e graphic novel da Dino Audino editore nel 2010.
  • Sul newsmagazine bimestrale Comics Buyer's Guide vi fu in ogni numero un suo articolo di opinione, nella rubrica chiamata "But I Digress".

David scrisse per numerose serie televisive. Scrisse due sceneggiature per Babylon 5 (le storie della seconda stagione Soul Mates e There All the Honor Lies) e una per il suo seguito Crusade (Ruling from the Tomb). Con l'attore e scrittore Bill Mumy co-creò la serie televisiva Space Cases, della durata due stagioni e trasmessa sul canale Nickelodeon. Scrisse anche e co-produsse numerosi film per la Full Moon Entertainment, apparendo anche in alcuni cameo in qualche film.

Nel 2010 scrisse anche un romanzo originale Fable. L'ordine dei Balverini, una storia collocata temporalmente tra gli eventi dei videogiochi in esclusiva per Xbox 360, Fable II e Fable III. Nel 2011 pubblicò un secondo libro ambientato nello stesso mondo immaginario: Fable. Legami di sangue.

In più di un'occasione problemi editoriali o pressioni tese a modificare o ri-scrivere le sue storie costrinsero David a lasciare le serie che stava scrivendo: emblematica in questo senso fu la sua decisione di lasciare la serie Marvel X-Factor per essere sempre stato costretto a modificare le sue trame per venire incontro ai numerosi eventi crossover coinvolgenti le testate mutanti (come X-Men, X-Force, ecc.). Quando David lasciò The Incredible Hulk a causa delle pressioni editoriali, alcuni dei punti salienti della storia del personaggio fissati da David furono rovesciati dai successivi team creativi.

Mentre tali conflitti creativo-editoriali avvengono comunemente nelle serie a fumetti americane, le partenze di autori i cui lavori sono i preferiti dai fan (com'erano spesso quelli di David) tendono a generare più notorietà nel mondo dei fumetti. La personalità di David e l'alta visibilità nella professione di fumettista portò quindi a dissapori creativi o personali con qualche suo collega, in particolare numerosi contrasti pubblici con il creatore di Spawn Todd McFarlane durante gli anni Novanta quanto l'etichetta di McFarlane, la Image Comics, scalò le classifiche di vendita americane. Questo culminò nella convention Comicfest a Filadelfia nel novembre 1993, in cui i due parteciparono a un dibattito pubblico moderato dall'artista George Pérez. L'argomento del dibattito riguardò l'affermazione di McFarlane che la Image non venisse trattata equamente dai media (e dalla rubrica di David "But I Digress" sul Comics Buyer's Guide in particolare). I tre giudici, Maggie Thompson (editore della Comics Buyer's Guide), William Christensen (della rivista Wizard) e John Danovich (della rivista Hero Illustrated), votarono 2-1 in favore di David.

David venne anche coinvolto in contrasti pubblici con Erik Larsen, John Byrne, l'editor-in-chief della Marvel Joe Quesada, lo scrittore/regista Kevin Smith e il vicepresidente e direttore esecutivo della DC Comics Dan DiDio.

Lo stesso argomento in dettaglio: Aquaman.
Lo stesso argomento in dettaglio: Alien Nation (serie televisiva).

Babylon 5 (su un soggetto di J. Michael Straczynski)

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Lo stesso argomento in dettaglio: Babylon 5.

Babylon 5: episodi romanzati (su una sceneggiatura di J. Michael Straczynski)

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Battlestar Galactica

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Lo stesso argomento in dettaglio: Battlestar Galactica.
Lo stesso argomento in dettaglio: Batman.

Capitan Marvel (Marvel Comics)

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Lo stesso argomento in dettaglio: Capitan Marvel (Marvel Comics).

Dinotopia Digest Novels

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Lo stesso argomento in dettaglio: Dinotopia.

Modern Arthur

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Photon (scritti come David Peters)

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  • For the Glory (1987)
  • High Stakes (1987)
  • In Search of Mom (1987)
  • This Is Your Life, Bhodi Li (1987)
  • Exile (1987)
  • Skin Deep (1988)

Psi-Man (scritti come David Peters)

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Sir Apropos of Nothing

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Lo stesso argomento in dettaglio: Uomo Ragno.
Lo stesso argomento in dettaglio: Spike (Buffy l'ammazzavampiri).

Spyboy (scritto con Pop Mhan e Norman Lee)

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Lo stesso argomento in dettaglio: Star Trek.

Star Trek: Captain Sulu Adventure

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Star Trek: Captain Table

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Star Trek: Deep Space Nine

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Star Trek: Gateways

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Star Trek: Starfleet Academy

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Star Trek: New Frontier

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Star Trek - The Next Generation

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Lo stesso argomento in dettaglio: Star Trek - The Next Generation.

Star Trek: The Original Series

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Lo stesso argomento in dettaglio: Supergirl.

The Incredible Hulk

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Lo stesso argomento in dettaglio: Hulk.
Lo stesso argomento in dettaglio: Wolverine.
Lo stesso argomento in dettaglio: X-Factor (fumetto).

Young Justice

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Lo stesso argomento in dettaglio: Young Justice.
  1. 1 2 (EN) Alex Zalben, Peter David, Legendary Comic Book Writer, Dead At Age 68, su Comic Book Club, 25 maggio 2025. URL consultato il 25 maggio 2025.
  2. 1 2 (EN) Patrick Ross, Comic book legend Peter David dies at 68, su AIPT, 25 maggio 2025. URL consultato il 25 maggio 2025.
  3. PeterDavid.net: CAROL, su peterdavid.malibulist.com.
  4. A differenza della precedente versione, dove X-Factor era il nome di un supergruppo, qui gli eroi lavorano per un'agenzia di investigazione.
  5. PeterDavid.net: A Marvelous Bit of News, su peterdavid.malibulist.com.
  6. PeterDavid.net: King David, su peterdavid.malibulist.com.
  7. Peter David, è morto il padre dell'Hulk moderno, su La Stampa, 26 maggio 2025. URL consultato il 29 maggio 2025.

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 88979379 · ISNI (EN) 0000 0001 0802 9148 · SBN BVEV055354 · Europeana agent/base/60213 · LCCN (EN) n95048427 · GND (DE) 129101486 · BNE (ES) XX901875 (data) · BNF (FR) cb12290862d (data) · J9U (EN, HE) 987007404459205171 · NDL (EN, JA) 00465302 · CONOR.SI (SL) 86608739