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Oricalco

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Lingotti di oricalco esposti al Museo dei Relitti Greci di Gela

L'oricalco (in greco antico ὀρείχαλκος?, oréichalkos, "rame della montagna") è una lega ossidabile formata da rame e zinco, simile all'ottone.

Il nome indicava inizialmente un metallo leggendario in Grecia, menzionato nell'inno omerico ad Afrodite, nello Scudo di Eracle di Esiodo[1] e poi ripreso da Platone nel racconto del mito di Atlantide[2][3]; in seguito è stato ripreso per altri usi.

Origine leggendaria

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L'oricalco è menzionato già nel 630 a.C. in uno degli inni omerici dedicati ad Afrodite, indicato come metallo prezioso al pari dell'oro, degno di essere posto sul capo della dea:

(greco antico)
«αἰδοίην, χρυσοστέφανον, καλὴν Ἀφροδίτην ᾁσομαι [...] τὴν δὲ χρυσάμπυκες Ὧραι δέξαντ’ ἀσπασίως, περὶ δ’ ἄμβροτα εἵματα ἕσσαν· κρατὶ δ’ ἐπ’ ἀθανάτῳ στεφάνην εὔτυκτον ἔθηκαν καλήν, χρυσείην· ἐν δὲ τρητοῖσι λοβοῖσιν ἄνθεμ’ ὀρειχάλκου χρυσοῖό τε τιμήεντος·»
(italiano)
«Canterò la bella, veneranda Afrodite dalla corona d'oro [...] Le Ore dall'aureo diadema la accolsero con gioia e le fecero indossare vesti divine; sul capo immortale le posero una bella corona d'oro, ben lavorata, e ai lobi forati appesero fiori d'oricalco e d'oro prezioso.»

Appare anche nel dialogo Crizia di Platone, dove viene indicato come un metallo "dai riflessi di fuoco", estratto ad Atlantide ma conosciuto soltanto per nome dopo la scomparsa dell'isola.[4] Il minerale, considerato secondo per valore soltanto all'oro[5], era applicato su molti edifici tra cui il tempio dedicato a Poisedone e Clito[6][7], posto sull'acropoli dell'isola:

(greco antico)
«[...] γένος ἐκ γῆς ὀρυττόμενον ὀρειχάλκου κατὰ τόπους πολλοὺς τῆς νήσου, πλὴν χρυσοῦ τιμιώτατον ἐν τοῖς τότε ὄν»
(italiano)
«[...] l'oricalco, estratto dalla terra in molti luoghi dell'isola, era il più prezioso a parte l'oro tra i metalli che esistevano allora.»

Lo scoliaste di Esiodo lo definiva un «metallo candido»[8] mentre Plinio il Vecchio affermava che il bronzo e il rame di Cipro perdettero molto del loro valore quando fu scoperto l'oricalco.[9] Con la trascrizione in latino del nome, il prefisso óros venne adattato ad āurum, "oro", cosicché aurichalcum significava letteralmente "rame dorato"[10][11].

I lingotti in esposizione nel 2020

Nel dicembre 2014 a Gela, sulla costa sud della Sicilia, sono stati rinvenuti 39 lingotti di oricalco in una nave del VI secolo a.C.[12] Dopo previe analisi, il metallo è risultato composto da una lega di 75-80% di rame e 15-20% di zinco, con piccole percentuali di nichel, piombo e ferro.[13]

Dal febbraio del 2026, i lingotti sono esposti nel Museo dei relitti greci di Gela.

Uso contemporaneo del nome

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Con il termine oricalco è stato denominato nel 2001 il primo tessuto a memoria di forma a trama ortogonale mai realizzato, basandosi su un filato in lega metallica di nichel e titanio. Il tessuto è stato studiato in vista dell'applicazione nel settore medico, in particolare per gli stent cardiovascolari.[14] La prima realizzazione con questo tessuto è stata citata anche sul TIME del 2001, come una delle migliori invenzioni di quell'anno.[15] Nel 2010 due copie della camicia a memoria di forma, realizzate in tessuto Oricalco, sono entrate a far parte della collezione permanente del Museo della Scienza e dell'Industria di Chicago nell'area "Science, Storms, Atoms".[16][17]

Sesterzio databile nell'epoca di Caligola

In numismatica l'oricalco è una lega di rame e zinco, simile all'ottone (anch'esso lega di rame e zinco, ma con percentuali molto superiori di zinco e altri elementi chimici), di color oro e usata per coniare il sesterzio e il dupondio.[18] Era considerato di valore superiore al rame, di cui era invece fatta la moneta da un asse.[19]

L'oricalco è stato usato nel Medioevo per la fabbricazione di strumenti musicali, come, ad esempio, trombe, chiarine ed altri simili; per tale motivo è stato dato il nome di "Oricalchi" agli strumenti metallici a bocchino, che può essere considerato un sinonimo di ottoni.[20][21]

  1. Esiodo, Lo scudo di Eracle (PDF).
    «E, così detto, alle gambe d'attorno legò gli schinieri di lucido oricalco, d'Efesto bellissimo dono»
  2. (EN) Felice Vinci, The Baltic Origins of Homer's Epic Tales: The Iliad, the Odyssey, and the Migration of Myth, Simon and Schuster, 2005.
  3. (EN) Shirley Andrews, Atlantis: Insights from a Lost Civilization, Llewellyn Worldwide, 1997.
  4. (EN) Phil Masters, The Wars of Atlantis, Bloomsbury Publishing, 20 luglio 2015, ISBN 978-1-4728-0934-6. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  5. (EN) Nikolai Zhirov, Atlantis: Atlantology - Basic Problems, Honolulu, University Press of the Pacific, 2001. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  6. (EN) Joan Soriano Campos, A Visual History of the World's Enduring Mysteries, The Rosen Publishing Group, Inc, 15 dicembre 2016, ISBN 978-1-4994-6579-2. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  7. (EN) Diana Cooper, Discover Atlantis: A Guide to Reclaiming the Wisdom of the Ancients, Findhorn Press, 1º aprile 2007. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  8. Angelo Maria Cortenovis, Che la platina americana era un metallo conosciuto dagli antichi dissertazione di N.N. Segretario dell'Accademia e della Società d'Agricoltura d'Udine, a spese Remondini di Venezia, 1790. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  9. Plinio il Vecchio, 2, in Storia naturale, vol. 34.
  10. Manlio Cortelazzo & Paolo Zolli, Dizionario etimologico della lingua italiana. Vol. 4/O-R. Bologna, Zanichelli, 1985, ISBN 88-08-03922-6, p. 844.
  11. (LA) Henry Nettleship, Contributions to Latin Lexicography, Cambridge University Press, 2010-07, ISBN 978-1-108-01272-0. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  12. Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali del Mare, 39 lingotti di oricalco rinvenuti nel mare di Gela, su www2.regione.sicilia.it.
  13. Alessandro Chetta, Dal mare di Gela spuntano lingotti di oricalco, il metallo di Atlantide, in Il Corriere del Mezzogiorno, 10 febbraio 2017.
  14. Grado Zero Espace: Ricerca, Prototipia, Consulting e Qualità della vita, su gzespace.com.
  15. gzespace.com, http://www.gzespace.com/gzenew/im/press/gze_press.pdf.
  16. Museo della Scienza e dell'Industria di Chicago, su gradozeroespace.blog.kataweb.it, 23 marzo 2010.
  17. Atoms: Shape Memory Alloy Shirt and Jacket (2010), su msichicago.org, Museum of Chicago, 2010 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2016).
  18. (EN) William E. Dunstan, Ancient Rome, Bloomsbury Publishing PLC, 16 novembre 2010, ISBN 978-0-7425-6834-1. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  19. Guido Pagliarino, Le Indagini Di Giovanni Marco Cittadino Romano, Litres, 15 maggio 2019, ISBN 978-5-04-172005-6. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  20. Giuseppe Salomoni, Delle rime di Gioseppe Salomoni, RES, 1996, ISBN 978-88-85323-20-9. URL consultato il 21 febbraio 2026.
  21. (EN) Edward Polehampton, The Gallery of Nature and Art; Or, a Tour Through Creation and Science, R. Wilks for C. Cradock & W. Joy, 1815. URL consultato il 21 febbraio 2026.

Voci correlate

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Altri progetti

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