Vai al contenuto

Narrabri Stellar Intensity Interferometer

Coordinate: 30°12′33.12″S 149°45′03.6″E
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Narrabri Stellar Intensity Interferometer
OrganizzazioneUniversità di Sydney
StatoAustralia (bandiera) Australia
LocalitàContea di Narrabri, Nuovo Galles del Sud
Coordinate30°12′33.12″S 149°45′03.6″E
Altitudine240 m s.l.m.
ClimaClima steppico
Fondazione1963
Riflettore 6,7 metri
Riflettore 6,7 metri
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Australia
Narrabri Stellar Intensity Interferometer
Narrabri Stellar Intensity Interferometer

Il Narrabri Stellar Intensity Interferometer (interferometro a intensità stellare di Narrabri, NSII) è stato un osservatorio progettato e utilizzato per misurare il diametro angolare apparente di 32 stelle con magnitudine apparente 2,6 accessibili alle latitudini di 30 gradi sud, nell'intervallo spettrale da O5f (stelle blu-bianche estremamente calde) a F8, stelle di sequenza principale giallo-bianche, più fredde e meno massicce del Sole.

L'osservatorio si trovava vicino alla città di Narrabri, nel Nuovo Galles del Sud centro-settentrionale, in Australia. Molti dei componenti furono costruiti nel Regno Unito. L'indagine osservativa è iniziata nel 1964 ed è terminata nel 1972.[1]

Il programma è stato supportato dall'Australian Research Grants Committee oggi Australian Research Council, dall'Università di Sidney e dall'United States Air Force.

Il sistema è costituito da due telescopi riflettori con disco a mosaico in vetro alluminato costruiti nelle Officine Galileo di Firenze[2] del diametro di 670 cm[3], installati su carrelli scorrenti su un binario ferroviario circolare con un diametro interno di 180 metri. Ogni riflettore è controllato da un computer che calcola continuamente le coordinate della stella in oggetto. L'azimut stellare è seguito dai carrelli moventisi sui binari, mentre l'altezza è fissata modificando l'inclinazione dei carrelli sull'asse orizzontale. In aggiunta la piattaforma girevole che sostiene ciascun telescopio consente di seguire direttamente la stella. La distanza tra i due riflettori può variare da circa 9 a 180 metri consentendo così una linea di base teorica corrispondente ad un unico telescopio del diametro di 180 metri.[4]

Antenne dell'Australia Telescope Compact Array, vicino a Narrabri, evoluzione del'impianto NSII

L'impossibilità dell'avere riscontro pratico del concetto teorico è dovuto alla difficoltà di correlare in istantanea i tempi sfasati dei segnali, oltre agli effetti distorcenti dell'atmosfera sulla radiazione elettromagnetica in particolare nel visibile, attenuazione meno marcata per i segnali radio per cui l'interferometria è più congeniale. Il progetto è un'evoluzione di un precedente interferometro a intensità ottica costruito da Robert Brown e Richard Q. Twiss a Jodrell Bank,[5] avente un'ampiezza di base massima di dieci metri. Brown ricevette la medaglia Hughes nel 1971 per il suo coinvolgimento nel progetto.

  1. (EN) R. Hanbury Brown, J. Davis, L. R. Allen, The Angular Diameters of 32 Stars, in Monthly Notices of the Royal Astronomical Society, vol. 167, n. 1, 1º aprile 1974, DOI:10.1093/mnras/167.1.121.
  2. Mirror from the Narrabri Stellar Interferometer, 1960-1961, su collection.powerhouse.com.au. URL consultato il dicembre 2025.
  3. Narrabri stellar intensity interferometer. Image from Sky & Telescope, vol. 28, pp. 2-7, 1964, su researchgate.net. URL consultato il dicembre 2025.
  4. (EN) Brown,R. Hanbury, THE STELLAR INTERFEROMETER AT NARRABRI OBSERVATORY, su Defense Technical Information Center.
  5. Astrophysical Classics: Hanbury Brown and Twiss Measure the Size of Sirius, su astrobites.org, 14 agosto 2025. URL consultato il dicembre 2025.