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Monobromuro di alluminio

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Monobromuro di alluminio
Nome IUPAC
Bromuro di alluminio(I), monobromuro di alluminio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolareAlBr
Massa molecolare (u)106,89
Numero CAS22359-97-3
PubChem5360392
SMILES
[Al]Br
Proprietà termochimiche
ΔfH0 (kJ·mol1)-4,0[1]
ΔfG0 (kJ·mol1)-42,0[1]
S0m(J·K1mol1)239,5[1]
C0p,m(J·K1mol1)35,6[1]
Indicazioni di sicurezza
Frasi H-[2]

Il monobromuro di alluminio o bromuro di alluminio(I) è il composto binario con formula AlBr, dove l'alluminio è nell'inusuale stato di ossidazione +1. Questo composto è molto instabile, ed è ottenibile solo come molecola biatomica a vita breve in fase gassosa, o come solido isolato criogenicamente. L'instabilità di AlBr è dovuta alla reazione di disproporzione

In condizioni standard l'equilibrio della reazione è fortemente spostato a destra dato che si forma il composto molto più stabile AlBr3.[3][4]

I primi ad ipotizzare l'esistenza di AlBr furono F. H. Crawford e F. C. FFolliott nel 1933, osservando alcune bande inattese nello spettro infrarosso di AlBr3 gassoso.[5] Una prima analisi vibrazionale dello spettro fu poi ottenuta da H.G. Howell nel 1935.[6]

Trattando alluminio liquido con AlBr3 gassoso a 1000 ºC e pressione ridotta si forma AlBr gassoso che può essere sottratto dall'equilibrio raccogliendolo per rapido raffreddamento:[7]

AlBr si può preparare anche dalla reazione tra alluminio liquido e HBr gassoso a 1000 ºC e bassa pressione;[7] alternativamente si può ottenere facendo reagire alluminio con bromuro di magnesio a 630-1000 ºC, o per reazione di alluminio con bromo a 750 ºC.[8]

  1. 1 2 3 4 Haynes 2015
  2. Questa sostanza non è stata ancora classificata ufficialmente in termini di pericolosità o non è stata ancora trovata una fonte affidabile e citabile.
  3. Greenwood e Earnshaw 1997
  4. Housecroft e Sharpe 2008
  5. Crawford e Ffolliott 1933
  6. Howell 1935
  7. 1 2 Holleman e Wiberg 2007
  8. Wyse e Gordy 1972

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