Monobromuro di alluminio
| Monobromuro di alluminio | |
|---|---|
| Nome IUPAC | |
| Bromuro di alluminio(I), monobromuro di alluminio | |
| Caratteristiche generali | |
| Formula bruta o molecolare | AlBr |
| Massa molecolare (u) | 106,89 |
| Numero CAS | |
| PubChem | 5360392 |
| SMILES | [Al]Br |
| Proprietà termochimiche | |
| ΔfH0 (kJ·mol−1) | -4,0[1] |
| ΔfG0 (kJ·mol−1) | -42,0[1] |
| S0m(J·K−1mol−1) | 239,5[1] |
| C0p,m(J·K−1mol−1) | 35,6[1] |
| Indicazioni di sicurezza | |
| Frasi H | -[2] |
Il monobromuro di alluminio o bromuro di alluminio(I) è il composto binario con formula AlBr, dove l'alluminio è nell'inusuale stato di ossidazione +1. Questo composto è molto instabile, ed è ottenibile solo come molecola biatomica a vita breve in fase gassosa, o come solido isolato criogenicamente. L'instabilità di AlBr è dovuta alla reazione di disproporzione
In condizioni standard l'equilibrio della reazione è fortemente spostato a destra dato che si forma il composto molto più stabile AlBr3.[3][4]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]I primi ad ipotizzare l'esistenza di AlBr furono F. H. Crawford e F. C. FFolliott nel 1933, osservando alcune bande inattese nello spettro infrarosso di AlBr3 gassoso.[5] Una prima analisi vibrazionale dello spettro fu poi ottenuta da H.G. Howell nel 1935.[6]
Sintesi
[modifica | modifica wikitesto]Trattando alluminio liquido con AlBr3 gassoso a 1000 ºC e pressione ridotta si forma AlBr gassoso che può essere sottratto dall'equilibrio raccogliendolo per rapido raffreddamento:[7]
AlBr si può preparare anche dalla reazione tra alluminio liquido e HBr gassoso a 1000 ºC e bassa pressione;[7] alternativamente si può ottenere facendo reagire alluminio con bromuro di magnesio a 630-1000 ºC, o per reazione di alluminio con bromo a 750 ºC.[8]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 Haynes 2015
- ↑ Questa sostanza non è stata ancora classificata ufficialmente in termini di pericolosità o non è stata ancora trovata una fonte affidabile e citabile.
- ↑ Greenwood e Earnshaw 1997
- ↑ Housecroft e Sharpe 2008
- ↑ Crawford e Ffolliott 1933
- ↑ Howell 1935
- 1 2 Holleman e Wiberg 2007
- ↑ Wyse e Gordy 1972
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) F.H. Crawford e C.F. Ffolliott, The band spectra of the halides of aluminum, in Phys. Rev., vol. 44, n. 11, 1933, pp. 953-954, DOI:10.1103/PhysRev.44.951.
- (EN) N. N. Greenwood e A. Earnshaw, Chemistry of the elements, 2ª ed., Oxford, Butterworth-Heinemann, 1997, ISBN 0-7506-3365-4.
- (EN) W. M. Haynes (a cura di), CRC Handbook of Chemistry and Physics, 96ª ed., Boca Raton, CRC Press, 2015, ISBN 978-1-4822-6097-7.
- (DE) A. F. Holleman e N. Wiberg, Lehrbuch der Anorganischen Chemie, Berlino, Walter de Gruyter, 2007, ISBN 978-3-11-017770-1.
- (EN) C. E. Housecroft e A. G. Sharpe, Inorganic chemistry, 5ª ed., Harlow (England), Pearson Education Limited, 2018, ISBN 978-1-292-13414-7.
- (EN) H. G. Howell, Band spectrum of aluminium bromide (AlBr), in Proc. R. Soc. Lond. A, vol. 148, n. 865, 1935, pp. 696–707, DOI:10.1098/rspa.1935.0042.
- (EN) F. C. Wyse e W. Gordy, Millimeter Wave Rotational Spectra of AlCl, AlBr, and AlI., in J. Chem. Phys., vol. 56, n. 5, 1972, pp. 2130–2136, DOI:10.1063/1.1677509.
Altri progetti
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