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Mirmillone

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Un mirmillone in un disegno di Jean-Léon Gérôme

Il mirmillone (in latino: murmillo, myrmillo o mirmillo, in greco: mormyros) era una delle categorie gladiatorie che si esibivano negli anfiteatri in epoca romana.

Nella categoria dei mirmilloni venivano normalmente arruolati i lottatori dal fisico più possente. Sul capo i mirmilloni portavano un grosso elmo che copriva interamente il volto, decorato con figure marine, dovute alla simbologia mitologica a cui ogni classe gladiatoria era legata. Erano poi equipaggiati con un largo, pesante scudo rettangolare ricurvo (lo scutum, simile ad un coppo), molto simile a quello in dotazione alla fanteria romana; questo scudo schermava l'intero corpo, ad eccezione del volto e delle gambe, queste ultime protette da un solo schiniere (ocrea). Portava come unica arma una corta spada, il gladio.

Durante la lotta, il mirmillone si teneva al riparo dietro il vasto scudo, esponendo solo volto e gambe, a loro volta corazzate, scostando lo scudo solo per brevi attacchi con il gladio. Frontalmente il mirmillone era quasi imbattibile e per avere la meglio l'avversario, spesso un'agile trace, doveva attaccarlo lateralmente, facendo affidamento sulla relativa lentezza dello stesso.

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