Marano Principato
| Marano Principato comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Giuseppe Salerno (lista civica "Insieme") dal 4-10-2021 |
| Territorio | |
| Coordinate | 39°18′N 16°11′E |
| Altitudine | 496 m s.l.m. |
| Superficie | 6,32 km² |
| Abitanti | 3 000[1] (28-2-2026) |
| Densità | 474,68 ab./km² |
| Frazioni | Bisciglietto, Canali, Pantusa, Savagli |
| Comuni confinanti | Castrolibero, Cerisano, Falconara Albanese, Marano Marchesato, Rende, San Fili, San Lucido |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 87040 |
| Prefisso | 0984 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 078077 |
| Cod. catastale | E915 |
| Targa | CS |
| Cl. sismica | zona 1 (sismicità alta)[2] |
| Cl. climatica | zona D, 1 791 GG[3] |
| Nome abitanti | principatesi |
| Patrono | Maria SS. Annunziata |
| Giorno festivo | 8 settembre |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Marano Principato (Marànu oppure 'U Principàtu in calabrese[4]) è un comune italiano di 3 000 abitanti[1] della provincia di Cosenza in Calabria. Posto ad ovest di Cosenza, si adagia su un contrafforte della Catena Costiera.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]La nascita di Marano Principato è strettamente legata al terremoto del 27 marzo 1638, avvenuto nella notte della Domenica delle Palme, che colpì gravemente l’area della media valle del Crati. In epoca precedente al sisma, una vasta fascia territoriale compresa tra Rende e Castelfranco era indicata con il toponimo generico di Marano, probabilmente derivato dall’omonima famiglia feudale che ne aveva detenuto il possesso. In tale area erano presenti insediamenti rurali sparsi, costituiti prevalentemente da turre (case coloniche), abitati da contadini dediti alle attività agricole.
A seguito della distruzione di Castelfranco e Rende, parte della popolazione dei due centri si trasferì progressivamente nelle abitazioni rurali presenti nel territorio di Marano, favorendo la formazione di nuovi nuclei abitati. Nel corso della seconda metà del XVII secolo sorse una controversia giurisdizionale tra il principe Sersale di Castelfranco e il marchese Alarcón y Mendoza di Rende e della Valle Siciliana, relativa ai diritti fiscali e amministrativi sulle terre di Marano. La disputa, che raggiunse il culmine nel 1684, richiese l’intervento dell’autorità regia, che delegò un proprio rappresentante per dirimere la questione. La risoluzione della contesa portò alla divisione del territorio di Marano in due distinte giurisdizioni feudali: una parte fu assegnata al principe di Castelfranco, dando origine a Marano Principato, mentre l’altra fu posta sotto il controllo del marchese di Rende, da cui derivò Marano Marchesato.
Nonostante la separazione feudale, fino al 1732 Castelfranco, Marano Principato e Marano Marchesato continuarono a costituire un’unica entità amministrativa (universitas). Successivamente, Marano Marchesato acquisì autonomia comunale, mentre Marano Principato si separò definitivamente da Castelfranco nell’anno 1800. Al confine tra Castelfranco (attuale Castrolibero) e Marano Principato è situato il casale di Pantusa, anticamente denominato Pantusella e noto anche come Fontanesi, in quanto parte della più ampia contrada omonima di Castelfranco. Il casale rappresentò un insediamento di rilievo in epoca medievale.
Monumenti e luoghi di interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa della Santissima Annunziata
- Cappella di Sant'Antonio
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[5]

Infrastrutture e trasporti
[modifica | modifica wikitesto]Il comune è attraversato dalla strada provinciale 86, che lo collega a Castrolibero e Cosenza.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Sindaci dal 1946 ad oggi
[modifica | modifica wikitesto]- Sabatino Savaglio dal 29 giugno 1946 al 10 giugno 1956
- Pietro Tenuta
- Mario Trozzo
- Elio Molinaro
- Alessandro Tenuta
- Luigi Pulice
- Giuseppe Salerno
Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]Marano Principato è rappresentato nel calcio dilettantistico dall'Unione Sportiva Marano.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, pp. 375-376, ISBN 88-11-30500-4.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.maranoprincipato.cs.it.
