Vai al contenuto

Luuk de Jong

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Luuk de Jong
De Jong al PSV nel 2015
NazionalitàPaesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi
Altezza188 cm
Calcio
RuoloAttaccante
SquadraPorto
Carriera
Giovanili
2001 DZC'68
2001-2008De Graafschap
Squadre di club1
2008-2009De Graafschap14 (2)[1]
2009-2012Twente75 (39)[2]
2012-2014Borussia M'gladbach36 (6)
2014Newcastle Utd12 (0)
2014-2019PSV159 (94)
2019-2021Siviglia69 (10)
2021-2022Barcellona21 (6)
2022-2025PSV89 (57)
2025-Porto5 (1)
Nazionale
2008-2009Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi U-195 (1)
2010Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi U-2118 (5)
2011-2022Paesi Bassi (bandiera) Paesi Bassi39 (8)
Palmarès
 UEFA Nations League
ArgentoPortogallo 2019
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 agosto 2025

Luuk de Jong (Aigle, 27 agosto 1990) è un calciatore olandese, attaccante del Porto.

È stato complessivamente sei volte campione dei Paesi Bassi, una con il Twente (2009-2010), con cui ha vinto anche una Coppa nazionale (2010-2011) e due Supercoppe nazionali (2010 e 2011) e cinque con il PSV Eindhoven (2014-2015, 2015-2016, 2017-2018, 2023-2024 e 2024-2025), con cui ha vinto anche due Supercoppe nazionali (2015 e 2016). Con il Siviglia ha vinto una UEFA Europa League (2019-2020). Con il Porto ha vinto un campionato portoghese.

A livello individuale, è stato inserito nella squadra ideale dell'Europeo Under 21 in una occasione (Israele 2013) ed è stato capocannoniere dell'Eredivisie 2018-2019 (a pari merito con Dušan Tadić dell'Ajax).

Convocato dalla nazionale olandese dal 2011 al 2022, vanta 39 presenze e 8 reti.

Ha un fratello maggiore, Siem de Jong, ex calciatore ed è figlio di due pallavolisti.

Caratteristiche tecniche

[modifica | modifica wikitesto]

In fase realizzative calcia bene con entrambi i piedi, è una punta centrale che in attacco sfrutta bene la comprensione dello spazio e un ottimo atletismo. Possiede visione di gioco, tira con potenza ed è un attaccante agile che reagisce bene agli assist che gli vengono serviti, oltre ad avere un buon dinamismo.

Grazie al suo buon stacco aereo e alla sua reattività, è un ottimo colpitore di testa, inoltre è micidiale come rigorista.

I genitori di de Jong erano ex pallavolisti olandesi che vivevano in Svizzera.[3] De Jong inizia la sua carriera nella squadra amatoriale DZC'68, insieme al fratello Siem. Entrambi i fratelli entrano poi nel settore giovanile del De Graafschap, ma mentre Siem passa poi all'Ajax, Luuk rimane al De Graafschap.

De Graafschap

[modifica | modifica wikitesto]

De Jong fa il suo debutto in Eredivisie entrando dalla panchina in una partita contro il NAC Breda, dopo un'altra partita in cui entra dalla panchina contro l'Heerenveen il club acquista Ben Sahar e nella prima partita con in campo sia de Jong sia Sahar, contro il Willem II de Jong fa l'assist per Sahar nell'azione del gol dell'1-0. De Jong sigla il suo primo gol in Eredivisie contro il Twente, segnando il gol del 2-1, tuttavia pochi istanti dopo causa un rigore per il Twente che permette a Blaise Nkufo di siglare il gol del definitivo 2-2.

Nella partita contro l'Heracles Almelo sigla il suo secondo gol nel campionato olandese: Resit Schuurman batte un calcio di punizione, Rogier Meijer colpisce la palla con la testa e de Jong, che si trovava spalle alla porta, segna con una bella rovesciata il gol del definitivo 1-0. Nella partita contro il NEC Nijmegen si infortuna alla caviglia. De Jong rientra dall'infortunio in occasione dei play-off per la promozione/retrocessione. Nella partita contro l'RKC Waalwijk segna un gol, ma ciò non è abbastanza per evitare la retrocessione.

Luuk de Jong ai tempi del Twente nel 2010.

Il 6 aprile 2009, viene annunciato che de Jong ha firmato un contratto con il Twente per tre anni con un'opzione per il quarto anno valido a partire dal luglio 2009. Fa il suo debutto con la maglia del Twente in una partita di coppa contro l'sc Joure, sostituendo Dario Vujičević nel secondo tempo e mettendo a segno 2 assist nella partita finita 8-0. De Jong segna i suoi primi gol nella partita di coppa contro il VV Capelle, nella quale mette a segno una doppietta.

Durante la stagione fa il suo debutto anche in Europa League, nella partita contro l'Sheriff Tiraspol, nella quale entra al posto di Miroslav Stoch. In Europa League gioca anche la partita contro il Fenerbahçe SK. In Coppa d'Olanda segna una doppietta contro l'Helmond Sport, in una partita finita 3-0. Fa il suo debutto in Eredivisie con la nuova maglia nella trasferta contro l'FC Utrecht, sostituendo al minuto 90 Kenneth Perez.

A causa di un infortunio di Blaise Nkufo parte da titolare nella partita dei sedicesimi di finale di Europa League contro il Werder Brema. Nella partita in trasferta a Brema sigla il suo primo gol in Europa League, il Twente perdeva già 3-0 quando Luuk ha siglato di testa il gol del 3-1 battendo il portiere Christian Vander nonostante i due centrali difensivi del Werder Per Mertesacker e Naldo fossero 10 centimetri più alti di lui.

Luuk segna il suo primo gol in Eredivisie con la nuova maglia il 28 febbraio 2010, nella partita contro il NEC, segnando il gol del decisivo 2-1. Segna il suo secondo gol contro l'Heerenveen il 10 aprile, quando nel recupero segna il gol del definitivo 2-0.

La stagione 2010-2011 inizia col botto per De Jong, che segna il gol decisivo dell'1-0 nella vittoria in Johan Cruijff Schaal, svoltasi il 31 luglio 2010, contro l'Ajax. Debutta in Champions League il 14 settembre 2010, nella gara contro l'Inter pareggiata dal Twente per 2-2, e segna il suo primo gol in questa competizione il 2 novembre 2010 nella gara tra Werder Brema e Twente, finita 2-0 per gli olandesi. L'8 maggio 2011 vince la KNVB beker contro l'Ajax per 3-2 dopo i supplementari e il 30 luglio anche la Supercoppa d'Olanda sempre contro l'Ajax per 2-1.

Nella stagione 2011-2012 segna doppiette e triplette ottenendo il 6º posto della squadra. Conclude la stagione con 33 presenze e 25 gol in campionato (compresi le due gare di due play-off perse con il RKC Waalwijk) mentre in totale in stagione sono 32 i gol messi a segno in 51 partite.

In totale globalizza con il Twente 115 partite, segnando 59 gol in tre anni.

Borussia Mönchengladbach e prestito al Newcastle

[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 luglio 2012 viene ceduto per 12 milioni di euro al Borussia Mönchengladbach, con il quale firma un contratto quinquennale.[4] Il 29 gennaio 2014 si trasferisce in prestito al Newcastle, dove disputa dodici partite senza mai andare a segno.[5] A fine stagione non viene riscattato e fa quindi ritorno al Borussia Mönchengladbach.

PSV Eindhoven

[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 luglio 2014 viene acquistato dal club olandese del PSV Eindhoven per 5,5 milioni di euro, firmando un contratto fino al giugno 2019.[6] Segna 26 gol in 45 partite tra campionato, Coppa d'Olanda ed Europa League contribuendo in maniera decisiva alla vittoria dell'Eredivisie.

Le doti calcistiche di Luuk si riconfermano nella stagione successiva: il calciatore sigla ben 30 reti, tra campionato (vinto proprio dal suo PSV, grazie alla vittoria finale per 3-1 sullo Zwolle, in cui Luuk trova la doppietta decisiva per il successo), Coppa d'Olanda (con eliminazione ai quarti di finale per mano dell'Utrecht), Champions League (il PSV subisce una cocente eliminazione agli ottavi di finale da parte dell'Atletico Madrid, dopo uno 0-0 sia all'andata, sia al ritorno, con calci di rigore terminati 8-7 per i colchoneros) e Supercoppa d'Olanda (trionfo sul Groningen con doppietta di De Jong).

Nella stagione 2016-2017 le statistiche calano, e De Jong si rende partecipe di prestazioni discrete, non riuscendo a ripetere le cifre delle due precedenti stagioni; lo stesso vale per l’annata 2017-2018.

La stagione seguente torna protagonista: con 28 gol è capocannoniere dell’Eredivisie 2018-2019 insieme a Dušan Tadić superando la soglia delle 100 reti segnate con la maglia del PSV in occasione del successo per 5-0 contro il Fortuna Sittard.[7]

Siviglia e prestito al Barcellona

[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 2019 viene ingaggiato, in cambio di 12,5 milioni di euro, dal Siviglia, con cui firma un contratto quadriennale.[8] Il suo primo gol in Liga arriva il 20 ottobre, nella gara vinta per 1-0 contro il Levante; un suo gol nel derby contro il Betis Siviglia del 10 novembre consente al Siviglia di vincere per 2-1 fuori casa. Il 15 agosto 2020, in Europa League, firma il gol della vittoria sul Manchester Utd, che permette ai rojiblancos di qualificarsi alla finale di tale competizione;[9] sei giorni più tardi realizza una doppietta che permette al club andaluso di vincere l'Europa League per la sesta volta, grazie al successo per 3-2 contro l'Inter.[10] Dopo i 10 gol della prima stagione, nella seconda ne segna 9 per un totale di 19 reti messe a segno in 94 partite.

Nella notte del 1º settembre 2021, sul gong della fine del calciomercato, viene annunciato il suo passaggio al Barcellona allenato dall’olandese Ronald Koeman con la formula del prestito annuale con diritto di riscatto.[11][12] Colleziona 28 presenze e 7 gol in tutto e a fine stagione non viene riscattato dai blaugrana.

Il ritorno al PSV Eindhoven

[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2022 fa ritorno al PSV, firmando un contratto triennale, per una cifra di 3 milioni di euro.[13] Al termine della stagione 2024-2025 lascia il PSV dopo 338 presenze con 186 gol.

Dopo 3 anni al PSV, il 3 agosto 2025 viene annunciato a sorpresa allo Stadio do Dragão, prima dell'amichevole contro l'Atlético Madrid, dal Porto, con cui firma un contratto annuale con opzione di rinnovo.[14]

de Jong in azione con la nazionale olandese nel 2016.

Compie tutta la trafila delle nazionali giovanili olandesi, nel giugno 2013 prende parte con la nazionale Under-21 olandese, agli Europei Under-21 in Israele che vedono l'Olanda posizionarsi al terzo posto dietro Spagna e Italia. Nel febbraio del 2011 viene convocato dal CT. Bert van Marwijk, per la prima volta in nazionale maggiore, dove fa il suo esordio il 9 febbraio successivo, nell'amichevole contro l'Austria, entrando al 75º, al posto di Dirk Kuijt. Il 6 settembre dello stesso anno, segna la sua prima rete con la maglia Orange nella partita valida per le qualificazioni al campionato d'Europa 2012 contro la Finlandia match vinto per 2-0 dall'Olanda. Nel maggio del 2012 viene convocato per Euro 2012. Nel 2021 viene convocato per Euro 2020: giocherà da subentrato in due partite del girone prima di lasciare il ritiro della nazionale a causa di un infortunio al ginocchio rimediato in allenamento.[15]

Nell’agosto dello stesso anno il nuovo CT Louis van Gaal lo esclude dai convocati per le gare di qualificazione ai Mondiali del 2022, per poi convocarlo per la suddetta manifestazione, in cui gioca solo la sfida ai quarti contro l'Argentina; la partita si protrae sino ai calci di rigore in cui, nonostante De Jong realizzi il proprio tiro dal dischetto, gli oranje hanno la peggio, venendo così eliminati dal torneo.[16]

Il 3 marzo 2023 annuncia il proprio ritiro dalla nazionale con cui ha totalizzato 39 presenze e 8 reti.[17]

Presenze e reti nei club

[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 1º luglio 2025.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2008-2009Paesi Bassi (bandiera) De GraafschapED14+3[18]2+1[18]CO20------193
2009-2010Paesi Bassi (bandiera) TwenteED122CO54UCL+UEL0+40+1---217
2010-2011ED3212CO53UCL+UEL6+51+3SO114920
2011-2012ED31+2[19]25+0CO32UCL+UEL4[20]+101[20]+4SO105132
Totale Twente75+23913929102112159
2012-2013Germania (bandiera) Borussia M'gladbachBL236CG10UCL+UEL2[21]+50+2---318
2013-gen. 2014BL130CG10------140
Totale Borussia M'gladbach3662072--458
feb.-giu. 2014Inghilterra (bandiera) Newcastle UtdPL120FACup+CdL--------120
2014-2015Paesi Bassi (bandiera) PSVED3220CO22UEL11[22]4[23]---4526
2015-2016ED3326CO42UCL62SO124432
2016-2017ED328CO10UCL51SO10399
2017-2018ED2812CO31UEL2[20]0---3313
2018-2019ED3428CO00UCL8[24]4[25]SO104332
2019-2020Spagna (bandiera) SivigliaPD356CR31UEL83---4610
2020-2021PD344CR73UCL62SU10489
Totale Siviglia6910104145109419
2021-2022Spagna (bandiera) BarcellonaPD216CR--UCL+UEL3+40SS11297
2022-2023Paesi Bassi (bandiera) PSVED2414CO51UCL+UEL4[26]+51[26]+2SO103918
2023-2024ED3429CO21UCL11[27]8[28]SO104838
2024-2025ED3114CO30UCL122SO124718
Totale PSV248151207642464338186
2025-2026Portogallo (bandiera) PortoPL51CP+CdL1+00+0UEL10---71
Totale carriera485216482012241106665283

Cronologia presenze e reti in nazionale

[modifica | modifica wikitesto]
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
9-2-2011EindhovenPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)3 – 1Austria (bandiera) AustriaAmichevole-Ingresso al 75’ 75’
8-6-2011MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Ingresso al 80’ 80’
6-9-2011HelsinkiFinlandia Finlandia (bandiera)0 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Euro 20121Ingresso al 67’ 67’
11-10-2011SolnaSvezia Svezia (bandiera)3 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Euro 2012-Ingresso al 81’ 81’
11-11-2011AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)0 – 0Svizzera (bandiera) SvizzeraAmichevole-Ingresso al 79’ 79’
15-11-2011AmburgoGermania Germania (bandiera)3 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Ingresso al 87’ 87’
29-2-2012LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 3Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Ingresso al 62’ 62’
5-6-2015AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)3 – 4Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiAmichevole-Ingresso al 78’ 78’
6-9-2015KonyaTurchia Turchia (bandiera)3 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Euro 2016-Ingresso al 74’ 74’
25-3-2016AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 3Francia (bandiera) FranciaAmichevole1Uscita al 81’ 81’
27-5-2016DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)1 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole1Ingresso al 82’ 82’
4-6-2016ViennaAustria Austria (bandiera)0 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Ingresso al 65’ 65’
25-3-2017SofiaBulgaria Bulgaria (bandiera)2 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Mondiali 2018-Ingresso al 69’ 69’
14-11-2017BucarestRomania Romania (bandiera)0 – 3Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole1Ingresso al 62’ 62’
9-9-2018Saint-DenisFrancia Francia (bandiera)2 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno-Ingresso al 88’ 88’
16-10-2018BruxellesBelgio Belgio (bandiera)1 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Ingresso al 73’ 73’
19-11-2018GelsenkirchenGermania Germania (bandiera)2 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiUEFA Nations League 2018-2019 - 1º turno-Ingresso al 66’ 66’
24-3-2019AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 3Germania (bandiera) GermaniaQual. Euro 2020-Ingresso al 90+1’ 90+1’
9-6-2019PortoPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiUEFA Nations League 2018-2019 - Finale-Ingresso al 81’ 81’
9-9-2019TallinnEstonia Estonia (bandiera)0 – 4Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Euro 2020-Ingresso al 71’ 71’
10-10-2019RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)3 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 20201Ingresso al 78’ 78’
13-10-2019MinskBielorussia Bielorussia (bandiera)1 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Euro 2020-Ingresso al 66’ 66’
16-11-2019BelfastIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)0 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Euro 2020-Ingresso al 65’ 65’
19-11-2019AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)5 – 0Estonia (bandiera) EstoniaQual. Euro 2020-Uscita al 63’ 63’
4-9-2020AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 0Polonia (bandiera) PoloniaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-Ingresso al 90+2’ 90+2’
7-9-2020AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) ItaliaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-Ingresso al 81’ 81’
7-10-2020AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)0 – 1Messico (bandiera) MessicoAmichevole-Ingresso al 63’ 63’
11-10-2020ZenicaBosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina (bandiera)0 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-
14-10-2020BergamoItalia Italia (bandiera)1 – 1Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-
11-11-2020AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
15-11-2020AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)3 – 1Bosnia ed Erzegovina (bandiera) Bosnia ed ErzegovinaUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-
18-11-2020ChorzówPolonia Polonia (bandiera)1 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiUEFA Nations League 2020-2021 - 1º turno-Ingresso al 84’ 84’
24-3-2021IstanbulTurchia Turchia (bandiera)4 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Mondiali 20221Ingresso al 62’ 62’
27-3-2021AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 0Lettonia (bandiera) LettoniaQual. Mondiali 20221Ammonizione al 52’ 52’ Uscita al 79’ 79’
30-3-2021GibilterraGibilterra Gibilterra (bandiera)0 – 7Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Mondiali 20221Uscita al 81’ 81’
2-6-2021FaroPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 2Scozia (bandiera) ScoziaAmichevole-Ingresso al 85’ 85’
13-6-2021AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)3 – 2Ucraina (bandiera) UcrainaEuro 2020 - 1º turno-Ingresso al 88’ 88’
17-6-2021AmsterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 0Austria (bandiera) AustriaEuro 2020 - 1º turno-Ingresso al 82’ 82’
9-12-2022LusailPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 2 dts
(3 – 4 dtr)
Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 2022 - Quarti di finale-Ingresso al 64’ 64’
Totale Presenze 39 Reti 8

Competizioni nazionali

[modifica | modifica wikitesto]
Twente: 2009-2010
PSV Eindhoven: 2014-2015, 2015-2016, 2017-2018, 2023-2024, 2024-2025
Twente: 2010, 2011
PSV Eindhoven: 2015, 2016, 2022, 2023
Twente: 2010-2011
PSV: 2022-2023
Porto: 2025-2026

Competizioni internazionali

[modifica | modifica wikitesto]
Siviglia: 2019-2020
Israele 2013
2018-2019 (28 gol, a pari merito con Dušan Tadić), 2023-2024 (29 gol, a pari merito con Vaggelīs Paulidīs)
2019-2020
  1. 17 (3) se si comprendono le presenze nei play-out.
  2. 77 (39) se si comprendono le presenze nei play-off.
  3. De Jong junior rinnova la sfida con Depay, in La Gazzetta dello Sport, 15 settembre 2015, p. 5 di ExtraTime.
  4. Luuk de Jong naar Gladbach nos.nl, 17 luglio 2012
  5. De Jong in prestito al Newcastle, su nufc.co.uk.
  6. Copia archiviata, su psv.nl. URL consultato il 12 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  7. (EN) Luuk de Jong joins PSV 100 club, su psv.nl, 3 febbraio 2019. URL consultato il 16 dicembre 2021.
  8. Luuk de Jong al Siviglia, arriva dal PSV, su goal.com, 1º luglio 2019. URL consultato il 21 agosto 2020.
  9. Il Siviglia rimonta il Man Utd e torna in finale, su it.uefa.com, 16 agosto 2020. URL consultato il 21 agosto 2020.
  10. L'Inter si ferma in finale, vince il Siviglia 3-2, su sport.sky.it. URL consultato il 16 dicembre 2021.
  11. (ES) LUUK DE JONG, CEDIDO AL FC BARCELONA POR UNA TEMPORADA, su sevillafc.es. URL consultato il 1º settembre 2021.
  12. (ES) Acuerdo con el Sevilla FC para la cesión de Luuk de Jong, su fcbarcelona.es. URL consultato il 1º settembre 2021.
  13. (NL) Luuk de Jong tekent tot 2025 bij PSV, su psv.nl, 2 luglio 2022. URL consultato il 4 luglio 2022.
  14. (BR) Luuk de Jong é Dragão, su fcporto.pt, 3 agosto 2025.
  15. (NL) EK voorbij voor Luuk de Jong, su onsoranje.nl. URL consultato il 16 dicembre 2021.
  16. (NL) Het WK van Oranje zit erop na strafschoppen tegen Argentinië, su onsoranje.nl. URL consultato il 3 marzo 2023.
  17. (NL) Luuk de Jong stopt als international, su onsoranje.nl. URL consultato il 3 marzo 2023.
  18. 1 2 Play-out.
  19. Play-off.
  20. 1 2 3 Nei turni preliminari.
  21. Nei play-off.
  22. 4 presenze nei turni preliminari.
  23. 2 reti nei turni preliminari.
  24. 2 presenze nei turni preliminari.
  25. 1 rete nei turni preliminari.
  26. 1 2 nei turni preliminari.
  27. 4 presenze nei turni preliminari.
  28. 5 reti nei turni preliminari.

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni

[modifica | modifica wikitesto]
Controllo di autoritàVIAF (EN) 301167803373217771604