Geometria dell'informazione
La geometria dell'informazione è un campo interdisciplinare incentrato sullo studio della teoria delle probabilità, della statistica inferenziale e della teoria dell'informazione attraverso gli strumenti della geometria differenziale.
Uno strumento base è la varietà statistica, che è un tipo di varietà riemanniana i cui punti corrispondono a distribuzioni di probabilità e su cui vale il teorema di Chentsov.
Negli anni '80 è cresciuta grazie al lavoro di Shun'ichi-Amari. Il suo libro Methods of information Geometry si può considerare il testo di riferimento corrente, a cui si aggiunge un articolo seminale, A Foundation of Information Geometry (1983). Il libro contiene una vasta esposizione dei risultati raggiunti (fino all'anno 2000) in altre discipline grazie agli strumenti della geometria dell'informazione.
Introduzione
[modifica | modifica wikitesto]Il principio fondamentale della geometria dell'informazione consiste nella possibilità di trattare attraverso la geometria differenziale molte importanti strutture della teoria della probabilità, della teoria dell'informazione e della statistica. Ciò è possibile analizzando gli spazi di distribuzioni di probabilità come delle varietà differenziabili riemanniane munite di una famiglia di connessioni affine distinte dalla connessione canonica affine. Le connessioni e-affini e m-affini danno una interpretazione geometrica dell'aspettazione e della massimizzazione, come nell'algoritmo di aspettazione-massimizzazione.
Ad esempio:
- La matrice dell'informazione di Fisher è una metrica riemanniana.
- La divergenza di Kullback-Leibler è una delle famiglie di divergenze legate alla connessioni duali affini.
- Una famiglia esponenziale è una sottovarietà piatta sotto una connessione e-affine.
- La stima di massima verosimiglianza può essere ottenuta attraverso una proiezione su un modello statistico prescelto usando una connessione m-affine.
- L'esistenza e l'unicità della stima di massima verosimiglianza sulle famiglie esponenziali è conseguenza della affinità duale tra le connessioni e-affini e m-affini.
- L'algoritmo em ("em" sta per e-proiezione e m-proiezione)
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Shun-Ichi Amari, A foundation of information geometry, 1983, DOI:10.1002/ecja.4400660602.
- (EN) Shun-Ichi Amari e Hiroshi Nagoka, Methods of information Geometry, DOI:10.1090/mmono/191.