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Guglielmo Amedeo Lori

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Il lago di Massaciuccoli
1905, olio su tela
Pinacoteca Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona

Guglielmo Amedeo Lori (Pisa, 6 novembre 1869Viareggio, 13 gennaio 1913) è stato un pittore italiano.

Al termine delle scuole superiori si iscrive all'Istituto delle Belle Arti di Lucca.

Conosce Nino Costa ed è intimo amico di Francesco Gioli: entrambi lo incoraggiarono a proseguire nella via segnata e lo stesso Costa l’aiuta ad esporre per la prima volta a Torino nel 1898.

Le sue prime prove pittoriche sono all'insegna di moduli tipicamente postmacchiaioli, con frequentazione di artisti come Francesco Fanelli e Ferruccio Pagni, che lo coinvolgono nell'attività culturale del Club della Bohème, che si muove attorno alla figura del musicista Giacomo Puccini.

Conosce Discovolo e con lui nel 1902 parte per il Golfo della Spezia soggiornando a Tellaro; l’anno successivo i due artisti trascorrono alcuni mesi a Portovenere dove lavorano insieme a Llewelyn Lloyd. Poi il gruppo si separa: mentre Lloyd si reca a dipingere a Manarola, Lori e Discovolo preferiscono rimanere dedicandosi alla piccola isola Palmaria.
I tre pittori applicano la tecnica divisionista in quadri ispirati al paesaggio marino della Liguria.

Più tardi con Discovolo, la cui amicizia sarà per lui importante per la sua maturazione artistica, Lori lavorerà nelle Cinque Terre perfezionando il suo linguaggio diventando uno degli esponenti di maggior rilievo del Divisionismo toscano.

Il premio alla sua evoluzione artistica non tarda a venire e si concretizza nell'invito alla Biennale di Venezia del 1907 [1]e all'Esposizione Internazionale di Roma del 1911 [2].

Muore a Viareggio nel 1913.

  1. Dove presenta i dipinti La pineta prima del sole, La pineta dopo il sole, Tombolo.
  2. Espone La Palmaria e Alba marina.
  • R.Monti, A.Conti, Il Divisionismo toscano, Roma, Edizioni De Luca, 1995.

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