Final Blow
| Final Blow videogioco | |
|---|---|
| Titolo originale | ファイナルブロー? |
| Piattaforma | Arcade, Amiga, Atari ST, Commodore 64, FM Towns, Sega Mega Drive |
| Data di pubblicazione | Arcade: FM Towns: |
| Genere | Pugilato |
| Origine | Giappone |
| Sviluppo | Taito (arcade, MD), The Sales Curve (Amiga, ST, C64) |
| Pubblicazione | Taito (arcade, MD), Romstar (arcade USA), Storm (Amiga, ST, C64), Ving (FM Towns), Sega (MD USA) |
| Modalità di gioco | Giocatore singolo, due giocatori |
| Periferiche di input | Tastiera, joystick |
| Supporto | Cartuccia, cassetta, dischetto |
| Specifiche arcade | |
| CPU | MC68000 a 12 MHz[2] |
| Processore audio | Z80 a 4 MHz |
| Schermo | Raster orizzontale |
| Risoluzione | 320×224 pixel |
| Periferica di input | Joystick 2 direzioni, 2 pulsanti |
Final Blow (ファイナルブロー?, Fainaru Burō) è un videogioco arcade di pugilato del 1989 sviluppato da Taito. Nel 1990 uscirono porting casalinghi per FM Towns (edita da Ving) e per Sega Mega Drive. Nel 1991 uscì per Amiga, Atari ST e Commodore 64, pubblicato dall'etichetta Storm della The Sales Curve.
L'edizione americana per Mega Drive fu rinominata James "Buster" Douglas Knockout Boxing, con riferimento al pugile James Douglas, da non confondere con l'omonimo videogioco della serie Heavyweight Champ.[3]
È incluso esclusivamente nella raccolta per PlayStation 2 Taito Memories II Gekan, uscita nel 2007 solo in Giappone.[4]
Modalità di gioco
[modifica | modifica wikitesto]All'inizio della partita, il giocatore deve selezionale uno dei cinque pugili disponibili come personaggi giocabili. Successivamente, dovrà affrontare una serie di match contro altri pugili rivali sempre più difficili. Prima di ogni match, viene presentata una breve introduzione dei due avversari, seguita dall'inizio dello scontro sul classico ring da boxe.
Durante gli scontri, a scorrimento laterale con i pugili visti di profilo, il giocatore controlla il proprio pugile muovendosi a destra e sinistra. L'obiettivo è colpire l'avversario per svuotare completamente la sua barra della salute e parare i suoi colpi. Si possono effettuare una decina di diversi colpi e parate, nonché scivolata e saltello all'indietro difensivi[5][6]. Con il tempismo giusto, il giocatore può lanciare un colpo finale in grado talvolta di mettere KO l'avversario con un solo colpo. L'arbitro presente sul ring monitora l'incontro, decretando il vincitore, contando i secondi in cui un pugile rimane a terra o intervenendo in caso di Break, quando uno dei pugili subisce danni eccessivi consecutivi. Il match si conclude quando uno dei personaggi mette KO l'avversario o quando scadono i 3 minuti di tempo. Dopo ogni vittoria, un breve intermezzo mostra il personaggio del giocatore festeggiare sul ring.
Le versioni casalinghe includono una modalità spettatore che consente al giocatore di assistere ai match tra i suoi pugili preferiti, controllati dall'intelligenza artificiale. Le versioni per computer, oltre alla modalità in cui si affrontano i pugili avversari in serie finché non si viene sconfitti, hanno una modalità campionato mondiale, dove si disputa un certo numero di incontri con ogni avversario e si deve scalare una classifica a punti[6].
Pugili selezionabili
[modifica | modifica wikitesto]- Dynamite Joe - soprannominato "The Miracle Fighter", età: 27, altezza: 5' 12", peso: 195 ½.
- Fernando Gomez - soprannominato "The South American Eagle", età: 33, altezza: 5' 14", peso: 193.
- Kim Nang - soprannominato "The Korean Comet", età: 23, altezza: 5' 08", peso: 190.
- King Jason - soprannominato "The Black King", età: 28, altezza: 5' 11 ½", peso: 200 ½.
- Detroit Kid - soprannominato "The Invincible Black Panther'", età: 25, altezza: 5' 09 ½", peso: 190.
La versione per Sega Mega Drive giapponese/europea fa affrontare tutti i quattro avversari per due volte, e infine un nuovo personaggio non giocabile mascherato, Iron Face[5]. La versione per Mega Drive americana presenta due nuovi personaggi: James Douglas detto Buster, che utilizza un modello leggermente modificato e una tavolozza dei colori diversa rispetto a Detroit Kid, e Ironhead.
Nelle versioni per computer occidentali i pugili sono 10[6].
Accoglienza
[modifica | modifica wikitesto]In Giappone, la rivista Game Machine ha elencato Final Blow nel numero del 1º giugno 1989 come la terza unità arcade di maggior successo del mese.[7]
La critica occidentale sulle conversioni domestiche diede a Final Blow giudizi fortemente variabili, da pessimi a ottimi. Le medie nel complesso furono tendenti al negativo[8]. Spesso furono lodate la grafica e l'animazione, caratterizzate da personaggi visivamente molto grandi e ben definiti[9], ma la giocabilità e l'interesse del gioco potevano al contrario risultare bassi[10]. Ci fu comunque chi apprezzò anche l'azione e un paio di rari giudizi sopra il 90%[11].
Mega ha inserito il gioco al nono posto nella sua lista dei dieci peggiori giochi per Mega Drive di tutti i tempi.[12]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (JA) Masumi Akagi, アーケードTVゲームリスト 国内•海外編 (1971-2005), Nishinomiya, Amusement Tsūshin-sha, 2006, p. 43, ISBN 9784990251215.
- ↑ (EN) Taito F2 System Hardware (Taito), su system16.com. URL consultato il 16 marzo 2024.
- ↑ (EN) Final Blow, su Hardcore Gaming 101, 22 luglio 2015.
- ↑ (JA) タイトー、PS2「タイトーメモリーズ2 下巻」初回特典として「タイトーメモリーズブック2 下巻」を同梱, su game.watch.impress.co.jp. URL consultato il 24 marzo 2024.
- 1 2 The Games Machine 22.
- 1 2 3 The Games Machine 37.
- ↑ (JA) Game Machine's Best Hit Games 25 - テーブル型TVゲーム機 (Table Videos) (JPG), in Game Machine, n. 357, Osaka, Amusement Press, 1º giugno 1989, p. 21.
- ↑ Riviste in Bibliografia ed elenchi di recensioni su MobyGames, Hall of Light, Lemon64.
- ↑ Zzap! 63, K 35, Trucchi e Segreti Videogiochi 17, The Games Machine 37.
- ↑ K 35, Trucchi e Segreti Videogiochi 17.
- ↑ Zzap! 63, The Games Machine 37.
- ↑ (EN) 10 Worst Mega Drive Games of All Time, in Mega, n. 1, Future Publishing, ottobre 1992, p. 85.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Final Blow (JPG), in Zzap!, anno 7, n. 63, Milano, Xenia Edizioni, gennaio 1992, pp. 14-15, OCLC 955306919.
- Final Blow (JPG), in K, n. 35, Milano, Glénat, gennaio 1992, p. 93, ISSN 1122-1313.
- Final Blow (JPG), in Trucchi e Segreti Videogiochi, n. 17, Milano, Gruppo Editoriale Jackson, dicembre 1990, pp. 81-82.
- Final Blow (JPG) (Mega Drive), in The Games Machine, n. 22, Milano, Edizioni Hobby, luglio/agosto 1990, p. 70, OCLC 955708482.
- Final Blow (JPG) (Amiga), in The Games Machine, n. 37, Milano, Xenia Edizioni, dicembre 1991, pp. 76-77, OCLC 982486891.
- Final Blow (JPG), in Special Program, n. 86, SIPE, aprile 1992, pp. 17-19.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Final Blow, su MobyGames, Blue Flame Labs.
- (EN) Final Blow, su GameFAQs, Red Ventures.
- Final Blow, su Arcade Database.
- (EN) Final Blow, su Killer List of Videogames, The International Arcade Museum.
- Roberto Nicoletti, Final Blow, su Ready64.org.
- (EN) Kim Lemon, Final Blow, su Lemon64.com.
- (EN) Final Blow, su Hall of Light - The database of Amiga games - abime.net.
- (EN) Final Blow, su Atarimania.com.
