Filmation
| Filmation Associates | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Azienda privata |
| Fondazione | 1962 |
| Fondata da | Norm Prescott[1] Lou Scheimer[2] |
| Chiusura | 3 febbraio 1989 Studio chiuso dal Gruppo W e libreria venduta a L'Oréal |
| Sede principale | Woodland Hills, California[3] |
| Gruppo | TelePrompTer Corporation (1969–1981) Westinghouse Broadcasting (1981–1989) |
| Prodotti | Programmi televisivi Cortometraggi televisivi Speciali televisivi Film televisivi Film cinematografici |
La Filmation Associates era una società di produzione statunitense fondata da Lou Scheimer nel 1962.[4] La Filmation realizzava produzioni sia animate che con attori in carne e ossa e aveva la sua sede, fino alla chiusura, a Woodland Hills, in California.
Nel 1989, la Filmation fu chiusa dalla società madre Group W Productions e le sue proprietà intellettuali furono acquisite dall’azienda cosmetica francese L'Oréal. Da allora, i diritti sulle produzioni della Filmation sono passati di mano diverse volte e oggi sono di proprietà principalmente della DreamWorks Animation.
Tra le serie di rilievo prodotte da Filmation figurano gli adattamenti animati dei fumetti DC Comics e Archie Comics, come: Albertone, Star Trek, la sua versione di Ghostbusters e i due adattamenti della linea di giocattoli della Mattel: Masters of the Universe (He-Man e i dominatori dell'universo e She-Ra, la principessa del potere).
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Contesto
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Lou Scheimer e Hal Sutherland, il regista principale della Filmation, si incontrarono nel 1957 mentre lavoravano alla Larry Harmon Pictures ai cartoni animati per la TV Bozo il clown e Braccio di Ferro. Nel 1961 Larry Harmon chiuse lo studio. Scheimer e Sutherland andarono quindi a lavorare in una piccola azienda chiamata True Line, di cui uno dei proprietari era Marcus Lipsky, all’epoca titolare del marchio di panna montata Reddi-wip.[5] La SIB Productions, un’azienda giapponese con la sede statunitense a Chicago, li contattò per proporre la produzione di un cartone animato intitolato Rod Rocket. I due accettarono l’incarico e si occuparono anche di un progetto per la Family Films, di proprietà della Chiesa luterana - Sinodo del Missouri, che prevedeva la realizzazione di dieci cortometraggi animati basati sulla vita di Gesù. La Paramount Pictures acquistò ben presto la SIB Productions e il personale della True Line si ampliò, con l’arrivo anche dell’ex disc jockey radiofonico Norm Prescott, che divenne socio dell’azienda. Prescott stava già lavorando al lungometraggio d’animazione Pinocchio in Outer Space, prodotto principalmente dalla Belvision Studios.
Era Peak
[modifica | modifica wikitesto]Alla fine lasciarono la True Line e Scheimer iniziò a lavorare a spot pubblicitari, tra cui quelli per Gillette e altri marchi, dando così inizio a quella che sarebbe diventata la Filmation. Incontrò l’avvocato Ira Epstein, che aveva lavorato per Harmon ma aveva lasciato lo studio, e insieme a Scheimer e Sutherland fondò la nuova società. Nel settembre 1962 la società assunse ufficialmente il nome di Filmation Associates, così chiamata perché "lavoravamo con la pellicola, ma realizzando animazioni", unendo i due termini si ottenne quindi il neologismo "Filmation".[5]
Sia Rod Rocket che la serie La vita di Cristo attribuivano a "Filmation Associates" il merito di elaborate e accativanti "scenografie", oltre ad avere Scheimer e Sutherland come registi. La SIB Productions, il cui logo presentava una somiglianza con il logo originale della Filmation disegnato da Ted Littlefield,[5] sarebbe presto diventata la "Sib-Tower 12 Productions" e avrebbe prodotto i primi film di Tom & Jerry di Chuck Jones per la MGM, fino a diventare MGM Animation/Visual Arts per il resto degli altri film.[4]
Norm Prescott portò avanti il primo grande progetto della Filmation, Ritorno a Oz, un sequel animato del film della MGM Il mago di Oz (1939). Avviato nel 1962, lo storyboard, la registrazione delle voci e gran parte della colonna sonora e dell’animazione erano già stati completati quando, alcune difficoltà finanziarie costrinsero a sospendere il progetto per quasi otto anni.
Nel frattempo, il nuovo studio Filmation rivolse la propria attenzione a un mezzo di maggiore successo: la televisione. Negli anni successivi realizzò spot televisivi e alcuni altri progetti per conto di altre aziende, oltre a un episodio pilota, che non ebbe successo, per una serie animata dedicata ai Fratelli Marx. Cercarono anche di sviluppare una serie originale intitolata The Adventures of Stanley Stoutheart (in seguito ribattezzata Yank and Doodle), incentrata su un ragazzo e un cane, ma non riuscirono mai a venderla e rischiarono di chiudere i battenti.[5] Finché, non furono contattati dall’editore della DC Comics, Mort Weisinger, per realizzare un cartone animato su Superman che debuttò sulla CBS il 10 settembre 1966. A questo seguirono diversi altri supereroi della DC e poi, nel 1968, Archie e Sabrina. Entrambe le serie contribuirono notevolmente ad accrescere la popolarità della Filmation negli anni '70.

Nel 1969 lo studio Filmation fu acquistato dalla TelePrompTer Corporation. Due anni dopo, nel 1971, la Filmation e la Warner Bros. firmarono un accordo per la distribuzione di cartoni animati per il cinema e la televisione.[6] Nel 1981, mentre Prescott lasciava l'azienda, la Westinghouse Electric Corporation, attraverso la sua divisione Group W Productions, acquisì la Filmation insieme alle attività nel settore della televisione via cavo e dell'intrattenimento della TelePrompTer.[7]
Nel 1986, la Filmation si trasferì da Reseda, in California, dove aveva avuto sede negli ultimi 19 anni, in uno studio più grande a Woodland Hills.[8]
Chiusura
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1989, il Group W vendette la Filmation alla Paravision International, un consorzio di investitori guidato dall’azienda francese di cosmetici L'Oréal. Prima che la vendita fosse completata, il Gruppo W chiuse lo studio cinematografico il 3 febbraio 1989, lasciando a L’Oréal solo il catalogo della Filmation.[7] Ciò avvenne un giorno prima dell’entrata in vigore del WARN Act, che imponeva alle aziende di dare ai dipendenti un preavviso di 60 giorni prima di procedere a un licenziamento collettivo.[9]
Negli ultimi tre anni la Filmation aveva subito un declino a causa della saturazione del mercato dei cartoni animati in syndication, che rendeva sempre più difficile vendere i propri programmi alle emittenti televisive, inoltre, il suo film natalizio del 1987, I sogni di Pinocchio, si rivelò un flop al botteghino.[9] Inoltre, la Filmation aveva costi operativi superiori alla media del settore a causa dell’insistenza dello stesso Lou Scheimer nel mantenere tutto il lavoro di animazione negli Stati Uniti, invece di esternalizzarlo a studi asiatici a prezzi più bassi come faceva la maggior parte dei suoi concorrenti.[9] In aggiunta, i nuovi proprietari europei erano interessati solo al catalogo storico della Filmation e non avevano alcuna intenzione di mantenere aperto lo studio.[9]
Le ultime serie prodotte dalla Filmation furono Ghostbusters e BraveStarr, mentre l’ultima produzione della società fu il lungometraggio Biancaneve - E vissero felici e contenti (un sequel della storia di Biancaneve). Questo film fu realizzato tra il 1986 e il 1988 e uscì nelle sale statunitensi solo cinque anni dopo, nel 1993. Inoltre, al momento della chiusura, stavano entrando in produzione due nuove serie animate: Bugzburg (uno spin-off di I sogni di Pinocchio, incentrato sui personaggi-insetto apparsi in quel film) e Bravo (uno spin-off di BraveStarr).
Produzione
[modifica | modifica wikitesto]Stile di Animazione
[modifica | modifica wikitesto]Come altri produttori di cartoni del sabato mattina, la Filmation era più interessata alla quantità che alla qualità.[10][11] Tuttavia, compì diversi tentativi per distinguersi dalla produzione animata standard e realizzare cartoni animati con sceneggiature di discreta qualità. L’esempio più noto è il suo adattamento animato Star Trek (serie animata), che includeva sceneggiature scritte da noti autori di fantascienza e vedeva la partecipazione della maggior parte del cast originale. Tra le altre serie della Filmation ricordata con favore figurava un serial animato in 16 puntate di Flash Gordon, originariamente concepito come film destinato alle sale cinematografiche, intitolato Flash Gordon - La grande avventura. Il montaggio originale del film fu trasmesso solo tre volte dalla NBC, anni dopo la cancellazione della serie. Albertone fu un’altra serie acclamata, creata da Bill Cosby e interpretata da lui stesso, con un esplicito orientamento educativo. He-Man e i dominatori dell'universo, basata sulla popolare linea di giocattoli della Mattel, aprì un nuovo mercato nordamericano per la syndication televisiva in prima visione dei cartoni animati negli anni ’80.[2] Anche gli adattamenti animati dei personaggi della Archie Comics furono degni di nota per la musica pop originale prodotta appositamente, in particolare la canzone "Sugar, Sugar", che fu un singolo di successo al primo posto in classifica.
Inoltre, alcuni episodi di He-Man e BraveStarr, sia dal punto di vista dei contenuti che spesso anche dell’animazione, sono stati pionieri nelle serie animate per bambini dell’epoca e hanno aperto la strada a una narrazione più ampia. Tra gli esempi si può citare l’episodio di He-Man intitolato The Problem with Power, in cui He-Man credeva di aver ucciso un passante innocente. Un altro è Teela’s Quest, che ha introdotto una mitologia ormai famosa secondo cui la Strega è la madre di Teela, la quale è quindi l’erede del compito di salvaguardare Grayskull, e quindi la continuità narrativa condivisa tra He-Man e She-Ra. Altri esempi degni di nota includono l’episodio di BraveStarr intitolato The Price, in cui si assiste alla morte di un personaggio a causa della tossicodipendenza. L’episodio di Albertone del 1985 intitolato Busted era un omaggio diretto agli speciali in prima serata di Scared Straight!, una novità assoluta per i cartoni animati statunitensi per bambini: la messa in onda originale di questo episodio includeva un linguaggio leggermente volgare che, tuttavia, è stato eliminato nelle repliche e nelle versioni home video. Allo stesso modo, le sceneggiature di Star Trek, spesso scritte dalle stesse persone che avevano scritto per la versione live-action della serie, tendevano ad essere piuttosto sofisticate e valsero al franchise il primo Premio Emmy.[12]
Qualità
[modifica | modifica wikitesto]Filmation era nota per aver sfruttato la tecnica dell’animazione limitata per produrre numerose serie animate dall’aspetto distintivo. Questa tecnica prevedeva la riduzione del numero di fotogrammi al secondo (fps) a un valore inferiore ai 24 fps standard dei film o ai 25/30 fps dei video. I fotogrammi venivano ripetuti per compensare la differenza, dando luogo a un movimento “a scatti”. Negli anni successivi, Filmation fece ampio uso anche del rotoscopio (a partire dalle serie dedicate a Tarzan e Flash Gordon). Inoltre, riutilizzava le stesse sequenze animate più e più volte, al punto che lo stile Filmation era immediatamente riconoscibile. Un esempio di ciò è visibile nelle sequenze di trasformazione di She-Ra e He-Man.
Questo uso frequente di filmati d’archivio consentiva di risparmiare sui costi di produzione, ma spesso comportava una perdita di continuità. Per ovviare a questo problema, si passava da una ripresa d’archivio all’altra dopo solo uno o due secondi, un tempo sufficiente a impostare la scena ma troppo breve perché l’occhio potesse notare tutti gli errori inspiegabili. Questo divenne parte integrante dello stile Filmation in un periodo in cui la maggior parte delle produzioni televisive e cinematografiche tendeva a utilizzare riprese della durata minima di 4–5 secondi.
In contrasto con i rapidi tagli durante le sequenze d’azione, un altro tratto distintivo della Filmation era l’uso ricorrente di lunghe inquadrature d’insieme in cui la telecamera effettuava una lenta panoramica su un fondale dipinto molto ampio, riempiendo così il tempo sullo schermo con sequenze che richiedevano poca o nessuna animazione. Filmation fu anche pioniera di altre tecnologie di animazione, in particolare in Flash Gordon, che introdusse per la prima volta nell’animazione statunitense gli effetti di retroilluminazione (già in uso in Giappone), compresi gli effetti moiré per rappresentare i campi energetici (una tecnica successivamente utilizzata in He-Man e in She-Ra). Fu inoltre pioniera di un metodo unico per generare animazioni tridimensionali di veicoli, riprendendo miniature nere dai contorni bianchi su sfondi neri utilizzando una telecamera computerizzata a controllo di movimento e pellicola ad alto contrasto, per poi stampare i negativi su acetato fotogramma per fotogramma, in modo da creare cel animati che venivano poi dipinti a mano. Ciò produceva un effetto tridimensionale che era stato utilizzato in precedenza dalla Disney in film come La carica dei cento e uno. Anticipava inoltre l’uso moderno dell’animazione 3D al computer per i veicoli nelle produzioni animate in 2D. Tuttavia, presentava un caratteristico “sfarfallio”, poiché alcune delle linee dipinte entravano e uscivano dal campo visivo man mano che le miniature si muovevano.
A differenza di molti studi statunitensi, la Filmation non si è mai affidata a studi di animazione al di fuori degli Stati Uniti per la maggior parte della propria produzione, sia Ghostbusters che BraveStarr riportano nei titoli di coda la dicitura “realizzato interamente negli Stati Uniti”. Ciò avvenne in un periodo in cui lo studio rivale Hanna-Barbera passò dall’indicare nei titoli di coda finali (immediatamente prima della comparsa del logo di produzione) la dicitura "Una produzione Hanna-Barbera" a "Prodotto in collaborazione con: Wang Film Productions / Cuckoo’s Nest Studios", con sede a Taiwan (insieme alla Fil-Cartoons di H-B, con sede nelle Filippine). La qualità della strategia "Realizzato interamente negli Stati Uniti" di Filmation era paragonabile a quella delle animazioni esternalizzate. Filmation ricorse tuttavia all’esternalizzazione una sola volta, quando realizzò la serie animata dedicata a Zorro. L’animazione fu curata dalla Tokyo Movie Shinsha in Giappone, tuttavia, gli storyboard e la grafica furono realizzati dalla stessa Filmation.
Filmation si distingue anche per i suoi fondali dipinti, realizzati sotto la direzione di Erv Kaplan, da lungo tempo a capo del reparto, come ad esempio i fondali color viola raffiguranti il “cielo notturno” utilizzati in He-Man e She-Ra.[13][14]
Sia i personaggi che le trame erano in genere piuttosto banali per l’epoca. Ad esempio, la maggior parte degli episodi di Ghostbusters seguiva lo stesso schema (i cattivi elaborano un piano malvagio, gli eroi sono indispensabili ma sempre assenti, Ghost Buggy, l’auto parlante, si lamenta della loro situazione pericolosa, Tracy il gorilla tira fuori dallo zaino proprio l’oggetto di cui i Ghostbusters hanno bisogno in un momento di disperazione, Eddie compie una serie di azioni goffe o stupide, ecc.), comunque, come accennato in precedenza, Filmation ha compiuto vari tentativi per distinguersi dalla norma. Anche molti degli effetti sonori utilizzati nei suoi cartoni animati sono molto familiari, la maggior parte dei quali riciclati da Hanna-Barbera (questa era, ed è tuttora, una caratteristica comune tra le società di animazione, sebbene le copie degli effetti sonori di Hanna-Barbera realizzate da Filmation fossero di qualità nettamente inferiore), anche se i cartoni animati della DC Comics prodotti dalla società nel 1966–67 utilizzavano effetti sonori più realistici.
La Filmation fu oggetto di particolari critiche per Lassie e la squadra di soccorso, un seguito animato della longeva serie live-action Lassie. Il co-creatore e addestratore di Lassie, Rudd Weatherwax, disse dello show: "Quella non è Lassie. È spazzatura". Ciò ha suscitato una rara denuncia da parte della National Association of Broadcasters, che ha accusato la Filmation di aver corrotto il franchise di Lassie con "violenza, criminalità e stupidità".[15] Secondo Scheimer, quando si presentò a una convention di fan per promuovere Star Trek, sentì un fan esprimere la speranza che la serie non "finisse come tutta la merda della Filmation".[16] Alcune persone che lavoravano alla Filmation, tra cui Mark Kausler,[17] Don Bluth,[18] John Kricfalusi,[19] Eddie Fitzgerald,[20][21] Sam Simon,[22][23] Tom Ruegger,[24] Paul Dini,[25] e Will Finn,[26] espressero la loro avversione per l’azienda e per i programmi a cui avevano lavorato.
Marchi registrati
[modifica | modifica wikitesto]Un tratto distintivo delle produzioni dell’azienda, a partire dal 1969, era la scritta circolare rotante “Produced by” (e, in alcune serie, “Executive Producers”) che appariva nei titoli di coda (e, nelle produzioni successive, nelle sequenze di apertura) dei programmi della Filmation, un espediente che, presumibilmente, era stato ideato per consentire a Prescott e Scheimer di essere accreditati alla pari. In precedenza, il nome di Scheimer era stato posto sopra quello di Prescott. Tuttavia, le produzioni successive della Filmation attribuivano il merito esclusivamente a Scheimer, sotto forma della sua firma («Lou Scheimer, (Executive) Producer»), a partire da Gilligan’s Planet (1982).
Molte delle sue serie — in particolare le produzioni della fine degli anni ’70 e degli anni ’80 — si distinguono per la trasmissione di una semplice morale o lezione di vita (spiegata da un personaggio chiave, in modo adatto ai bambini) nell’epilogo.
Personaggi originali
[modifica | modifica wikitesto]Lo studio ha creato pochissimi personaggi animati originali. Due esempi sono Fraidy Cat, un timido felino che ha perso otto delle sue nove vite, le quali tornano a perseguitarlo, e Wacky e Packy, un uomo delle caverne e il suo mammut domestico (il nome “Packy” allude al fatto che quest’ultimo personaggio sia un “pachiderma”), che entrano nell’era moderna attraverso un salto temporale. Entrambi questi personaggi andarono originariamente in onda come segmenti della serie Uncle Croc’s Block sulla ABC (condotta da Charles Nelson Reilly). In un periodo in cui la comicità nei cartoni animati era sottoposta a un attento scrutinio per la presenza di violenza[27][28] e molti programmi replicavano il popolare formato di Scooby-Doo,[29] il punto di forza della Filmation era rappresentato dai suoi adattamenti di serie televisive, film e altre opere di successo. Tuttavia, almeno una serie, M*U*S*H (la prima puntata animata di Uncle Croc’s Block), pur non essendo un adattamento diretto, traeva ispirazione dal film (e dalla successiva serie TV) M*A*S*H. M*U*S*H è l’acronimo di "Mangy Unwanted Shabby Heroes" (Eroi rognosi, indesiderati e malandati), poiché tutti i personaggi erano cani di stanza nell’Artico.
Proprietà della libreria
[modifica | modifica wikitesto]I diritti di proprietà intellettuale dello studio sono passati di mano in diverse occasioni. Le produzioni interne (Archie e Sabrina, Albertone, ecc.), che costituiscono la maggior parte del catalogo storico della Filmation, furono vendute alla Hallmark Cards nel 1995,ref name="Business Source Premier">Hallmark buys Filmation library., su The Hollywood Reporter, 20 gennaio 1995, p. 20.</ref> e gestite dalla sua controllata Hallmark Entertainment. (Hallmark utilizzò ciò che restava delle risorse di Filmation per lanciare un proprio studio di animazione quello stesso anno, ma ne uscirono solo due serie, Monster Mania e Una giungla di stelle per capitan Simian, prima della chiusura nel 1996.) Tuttavia, poiché il resto della produzione della Filmation era basata su personaggi concessi in licenza da altre società, tali titoli sono sotto il controllo di altri studi (come la CBS Media Ventures e la Warner Bros. tramite la Turner Entertainment e la DC Entertainment).
Nel marzo 2004, la proprietà del catalogo interno della Filmation, che era di proprietà della Hallmark, è stata ceduta alla società britannica Entertainment Rights, che ha rivelato che, quando negli anni '90 la Hallmark convertì tutte le sue serie della Filmation in formato digitale, furono realizzate solo copie in formato PAL, mentre i negativi originali e i rotoli di pellicola sarebbero stati apparentemente scartati, così come i master audio originali e altro materiale d'archivio appartenente alla Filmation.[30] Ciò era dovuto alla politica miope di Hallmark, in precedenza non dichiarata (ma da tempo sospettata), di distribuire i programmi interni della Filmation solo al di fuori degli Stati Uniti. Di conseguenza, molte delle edizioni in DVD della Entertainment Rights (distribuite da BCI Eclipse LLC negli Stati Uniti prima della chiusura di quest’ultima società) erano basate sulle versioni internazionali (che presentano copie in formato PAL).
Poiché sono state ricavate da trasferimenti in formato PAL senza alcuna correzione, queste edizioni presentano il cosiddetto effetto di accelerazione 576i, per cui la colonna sonora viene riprodotta con una velocità superiore del 4%, il che comporta un’alzata di mezzo semitono rispetto all’originale (per ulteriori informazioni, si vedano le voci PAL e Telecinema). Tra gli artefatti della conversione da PAL a NTSC figurano anche la sfocatura e il ghosting. L’eccezione sembra essere rappresentata da almeno due titoli della libreria di Entertainment Rights: Groovie Goolies e la serie animata Ghostbusters. Queste serie sembrano essere state ricavate da trasferimenti originali in formato NTSC per la loro uscita negli Stati Uniti a cura di BCI. La serie live-action di The Ghost Busters, a differenza della maggior parte dei programmi della Filmation, è stata girata su nastro in formato NTSC (anziché su pellicola), quindi, anche se provenisse da master PAL, non avrebbe presentato l’accelerazione a 576i, poiché questa si applica solo al materiale proveniente da master su pellicola. Altre eccezioni includevano le serie che erano proprietà concesse in licenza, come Star Trek, di proprietà della Paramount Television (ora CBS Studios, che dal 2025 fa parte di Paramount Skydance Corporation), e Shazam! (di proprietà della Warner Bros./DC Comics), poiché gli elementi master di quelle serie erano stati ceduti alle società proprietarie, che le avevano concesse in licenza, anni prima della vendita alla Hallmark.
Il 1° aprile 2009 è stato annunciato che Entertainment Rights sarebbe stata acquisita da Boomerang Media[31] e l'11 maggio 2009 è stato reso noto che le controllate e le sedi di Entertainment Rights sarebbero state incorporate sotto il nome di Classic Media.
Nel 2012 è stato annunciato che Classic Media, proprietaria del catalogo Filmation, sarebbe stata acquisita da DreamWorks Animation. DreamWorks Animation e il suo catalogo di programmi, compresi quelli di Filmation (ad eccezione delle serie i cui diritti sono di proprietà di altre società, come The New Adventures of Gilligan e Star Trek), sarebbero stati successivamente acquisiti il 22 agosto 2016 da Universal Studios per 3,8 miliardi di dollari.[32]
Doppiatori
[modifica | modifica wikitesto]Come altri studi di animazione, anche la Filmation disponeva di un proprio gruppo fisso di doppiatori. Tra i più famosi figuravano Larry Storch, Dallas McKennon (noto soprattutto per aver prestato la voce ad Archie nel cartone animato Archie e a Cincinnatus nella serie TV Daniel Boone), Bud Collyer, la voce originale di Superman alla radio, che riprese il ruolo per la Filmation nella versione dell’Uomo d’Acciaio della fine degli anni ’60. Adam West e Burt Ward (che hanno ripreso i ruoli di Batman e Robin dalla loro serie live-action degli anni ’60 per la versione animata della Filmation del 1977), Jane Webb, e i cari amici e colleghi Edward Asner e Linda Gary (Gary ha prestato la voce alla maggior parte delle produzioni della Filmation negli anni ’80), insieme a John Erwin (voce di Reggie Mantle e, in seguito, di He-Man), Alan Oppenheimer (attore caratterista in TV e al cinema), Ted Knight, George DiCenzo (John Blackstar, Hordak, Bow in She-Ra), Bill Cosby (voce di Albertone e di se stesso), Melendy Britt, Howard Morris, Pat Fraley, Charlie Adler, Ed Gilbert, Susan Blu, Peter Cullen, Frank Welker e Lou Scheimer (o non accreditato, o con lo pseudonimo di “Erik (talvolta “Eric”) Gunden”).
Temi e musiche di sottofondo
[modifica | modifica wikitesto]Per le produzioni dedicate ai supereroi realizzate dalla società negli anni '60, il compositore John Gart (con lo pseudonimo di John Marion) e il supervisore musicale Gordon Zahler crearono temi e brani di sottofondo di grande impatto utilizzando una grande orchestra, fino al film su Batman del 1968, che presentava una produzione più essenziale e temi dal carattere più jazzistico.
Anche le serie d’avventura degli anni ’60 prodotte dalla società, Journey to the Center of the Earth (1967) e Fantastic Voyage (1968), facevano ricorso a una produzione musicale più essenziale. Journey poneva maggiore enfasi sulla chitarra rispetto alle serie precedenti della società, mentre Voyage utilizzava strumenti a fiato dal suono volutamente inquietante per creare un’atmosfera fantascientifica.
Secondo gli opuscoli allegati ad alcuni DVD delle serie della Filmation, il compositore Ray Ellis (coadiuvato dal figlio Marc Ellis) aveva composto le musiche di sottofondo per la maggior parte delle serie della Filmation sotto gli pseudonimi di “Yvette Blais” e “Jeff Michael”.[33] Yvette Blais era la moglie di Ellis, mentre "Jeff" e "Michael" erano i nomi dei due figli del produttore Norm Prescott (non è chiaro quale ruolo Prescott abbia svolto nella realizzazione della musica, oltre all’assunzione dei compositori e dei musicisti). I lungometraggi Treasure Island e Oliver Twist riportano nei titoli di coda il nome "George Blais". Il nome di Ellis compare nei titoli di coda di Archie[34] e Sabrina the Teenage Witch, mentre sia "Ray Ellis" che "Jeff Michaels" compaiono fianco a fianco nei titoli di coda di Groovie Goolies, dove "Ellis" è accreditato per la musica di sottofondo di Sabrina e "Michaels" per la «musica di sottofondo di Groovie Goolies.
Gran parte della musica di sottofondo composta da Ellis alla fine degli anni ’60 presentava un suono caratteristico e riccamente orchestrato, che non si ritrovava in molte altre serie animate realizzate per la televisione di quel periodo. Tuttavia, con il passare del tempo, il suo stile divenne più contemporaneo e spesso basato sull’uso dei sintetizzatori. L’attività di Ellis presso lo studio durò dal 1968 al 1982. Haim Saban e Shuki Levy composero e produssero la musica dello studio per He-Man e She-Ra (nel periodo 1983–1986), insieme a quella di altri studi per i quali realizzavano colonne sonore. Frank W. Becker curò la colonna sonora dell’ultima serie animata della Filmation, BraveStarr.
Nel 1977, Dean Andre (Wallschlaeger), compositore, cantante e produttore di 24 anni, iniziò a comporre sigle e brani musicali per la Filmation. La sua prima serie fu Archie's Bang-Shang Lalapalooza Show. In seguito compose le sigle per Mighty Mouse, Heckle & Jeckle e Fabulous Funnies (con le voci di June Foray e Alan Oppenheimer). Dean prestò inoltre la sua voce alla Filmation per le sigle e i brani di sottofondo che compose e produsse per A Snow White Christmas, Sport Billy e The Kid Super Power Hour with Shazam!. Nel 1981, Dean ha assunto anche il ruolo di direttore musicale per The Kid Super Power Hour with Shazam!.
Filmation inseriva regolarmente una menzione del proprio editore musicale, Shermley Music (ASCAP), nei titoli di coda della maggior parte delle sue serie. Questa non è mai stata una pratica comune nella televisione statunitense.
Filmografia
[modifica | modifica wikitesto]Serie live-action
[modifica | modifica wikitesto]Filmation ha integrato scene girate dal vivo in alcune delle sue serie animate. Serie come The Hardy Boys e Archie's Funhouse presentavano filmati dal vivo di un pubblico che assisteva alle esibizioni delle band, mentre Albertone includeva segmenti con il creatore della serie, Bill Cosby. The Kid Super Power Hour with Shazam! era invece un prodotto più ibrido: uno spettacolo di varietà girato dal vivo con segmenti animati. Gli attori interpretavano i personaggi della parte Hero High della serie, cantando canzoni e raccontando barzellette.
Filmation realizzò sei serie interamente in live action, tra cui Space Academy, il suo spin-off Jason of Star Command, Ark II, Shazam!, The Ghost Busters e The Secrets of Isis.
The Ghost Busters
[modifica | modifica wikitesto]Filmation ha prodotto una serie live-action intitolata The Ghost Busters (1975), con protagonisti Larry Storch e Forrest Tucker, ex star di I forti di Forte Coraggio, e il noto appassionato di fantascienza e collezionista Bob Burns nel ruolo di Tracy the Gorilla. I personaggi erano investigatori del paranormale al servizio di un "Capo" invisibile di nome "Zero", che consegnava loro gli "incarichi di caccia ai fantasmi" tramite stravaganti dispositivi di registrazione camuffati, proprio come in Missione impossibile.
Nove anni dopo, la Columbia Pictures, che nel 1984 aveva prodotto un film non correlato, dal titolo quasi identico, dovette ottenere i diritti sul titolo dalla società. Filmation sfruttò la popolarità del film producendo un nuovo cartone animato basato sulla propria serie precedente. Come le altre sue produzioni, faceva ampio uso di filmati d’archivio. In un episodio, il design dei personaggi e le sequenze animate furono riciclati dalla serie Groovie Goolies di quasi 15 anni prima.
Per evitare confusione, la serie animata basata sul film fu intitolata The Real Ghostbusters. Come frecciatina alla serie della Filmation, fu scritto un episodio su un gruppo di falsi cacciatori di fantasmi che cercavano di rubare il lavoro e la scena ai “veri” Ghostbusters.
Film
[modifica | modifica wikitesto]La Filmation si avventurò anche nel settore dei lungometraggi. Con il successo televisivo ormai consolidato nel 1970, la società raggiunse una redditività tale da poter riprendere il progetto Journey Back to Oz, che era stato accantonato, completando l’animazione e alcuni piccoli lavori di doppiaggio iniziati nel 1962, portando a termine il film nel 1971. Ci sarebbe voluto un altro anno prima che Journey uscisse nelle sale del Regno Unito, altri due anni prima della sua uscita negli Stati Uniti nel 1974 e altri due ancora (1976) prima che trovasse finalmente il suo pubblico sulla televisione generalista, proprio il mezzo in cui Filmation aveva raggiunto il successo. In quell’occasione, il film fu ampliato con segmenti in live-action interpretati da Bill Cosby, che all’epoca era nel pieno del successo con la serie dello studio Albertone.
Un accordo con la Warner Bros. portò alla realizzazione de L’isola del tesoro e Oliver Twist, ma lasciò molti altri progetti in fase di bozza.[35]
Negli ultimi anni della sua attività, la Filmation ha prodotto lungometraggi tratti dai franchise di He-Man e She-Ra (Il segreto della spada), oltre a sequel di storie già affermate, come I sogni di Pinocchio (1987) e Biancaneve - E vissero felici e contenti (1989; uscito solo nel 1993).[36] Nel 1986, la Omega Entertainment siglò un accordo televisivo mondiale con la Filmation al fine di distribuire in televisione i prodotti non animati dell’azienda, come i lungometraggi cinematografici.[37] Sempre in quell’anno, il 22 ottobre, la Filmation iniziò a fungere da rappresentante per tre film d’animazione al MIFED, al fine di sistemare i territori non ancora venduti relativi a varie produzioni della Filmation, che erano state oggetto di una causa legale intentata dalla The Walt Disney Company nel 1985 per impedire la realizzazione di film che, secondo la società, si basavano sui classici Disney.[38]
Lista delle serie prodotte
[modifica | modifica wikitesto]Anni ’60
[modifica | modifica wikitesto]- Superman (1966-1967)
- Journey to the Center of the Earth (1967)
- Fantastic Voyage (1968)
- Aquaman (1968)
- Archie e Sabrina (1968)
- Batman (Batman with Robin the Boy Wonder, 1968-1969)
- The Hardy Boys (1969)
Anni ’70
[modifica | modifica wikitesto]- Jerry Lewis Show (Will the Real Jerry Lewis Please Sit Down, 1970)
- Sabrina and the Groovie Goolies (1970)
- Sabrina The Teenage Witch (1971-1974)
- Archie's TV Funnies (1971)
- Albertone (Fat Albert and the Cosby Kids, 1972)
- The Brady Kids (1972-1974)
- Lassie e la squadra di soccorso (Lassie's Rescue Rangers, 1973)
- Star Trek (1973)
- My Favorite Martians (1973)
- Mission: Magic (1973)
- The U.S. of Archie (1974)
- L'isola delle 1.000 avventure (The New Adventures of Gilligan, 1974)
- Shazam! (serie TV live-action) (1974)
- Waldo Kitty (1975)
- The Secret of Isis (serie TV live-action) (1975)
- The Ghost Busters (serie TV live-action) (1975)
- Uncle Croc's Block (1975)
- Tarzan il signore della jungla (Tarzan, Lord of the Jungle, 1976-1979)
- Ark II (serie TV live-action) (1976)
- Le nuove avventure di Batman (1977)
- Space Academy (serie TV live-action) (1977)
- Space Sentinels (1977)
- Tarzan and the Super 7 (1978)
- Fabulous Funnies (1978)
- Mighty Mouse, Heckle & Jeckle, & Quackula Adventure Hour (1979)
- Jason of Star Command (live-action TV series) (1979)
- Flash Gordon (1979-1981)
- Brown Hornet (The Brown Hornet, singolo segmento di Albertone, 1979)
Anni ’80
[modifica | modifica wikitesto]- Tom & Jerry Comedy Show (1980)
- Lone Ranger (1980)
- Sport Billy (1980)
- Le nuove avventure di Zorro (The New Adventures of Zorro 1981)
- Blackstar (1981)
- Hero High - Scuola di eroi (Hero High, 1981)
- Kid Superpower Hour with Shazam! (1981)
- Il pianeta delle 1.000 avventure (1982)
- He-Man e i dominatori dell'universo (He-Man and the Masters of the Universe, 1983-1985)
- She-Ra, la principessa del potere (1985-1987)
- Ghostbusters (1986-1988)
- BraveStarr (1987-1988)
Lungometraggi cinematografici
[modifica | modifica wikitesto]- Ritorno a Oz (Journey Back to Oz 1972)
- Treasure Island (1973)
- Oliver Twist (1973)
- Mighty Mouse in the Great Space Chase (1982)
- Il segreto della spada (The Secret of the Sword 1985)
- I sogni di Pinocchio (Pinocchio and the Emperor of the Night 1987)
- BraveStarr: The Movie (1988)
- Biancaneve - E vissero felici e contenti (Happily Ever After 1989)
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Norman Prescott, su Variety, 6 luglio 2005. URL consultato il 14 agosto 2010.
- 1 2 Solomon Charles, Production Is Less Animated at Filmation Studio, in Los Angeles Times, 1º gennaio 1988. URL consultato il 23-08-2010.
- ↑ Bates James, Cartoon factory Filmation is under orders to cut costs, and a plan to shift some of its production overseas has alienated sitoers., in Los Angeles Times, 25 agosto 1987. URL consultato il 24-08-2010.
- 1 2 Bates James, Filmation Shuts Plant, Beats Closing Law Deadline by 1 Day, in Los Angeles Times, 8 febbraio 1989. URL consultato il 24-08-2010.
- 1 2 3 4 Scheimer Lou e Mangels Andy, Lou Scheimer: Creating the Filmation Generation (PDF), Raleigh, North Carolina, TwoMorrows Publishing, 2012, pp. 37–48, ISBN 978-1-60549-044-1.
- ↑ Animator, Warner Bros. teams up for TV, movies (PDF), su Broadcasting Magazine, 01-02-1971, p. 51.
- 1 2 "Group W sells Filmation." Broadcasting, 13 febbraio 1989, pg. 94
- ↑ Hang On, Woodland Hills: It's He-Man!, su Los Angeles Times, 22 gennaio 1986.
- 1 2 3 4 'Tooned Out : Sale of Woodland Hills' Filmation to French Group Leaves Former Workers in Suspended Animation, su Los Angeles Times, February 14, 1989.
- ↑ Colker David, Lou Scheimer dies at 84; founder of cartoon studio Filmation, in Los Angeles Times, 20 ottobre 2013. URL consultato il 05-01-2026.
- ↑ Fox Margalit, Lou Scheimer, Whose Cartoons Studio Entertained Generation X, Dies at 84, in The New York Times, 21 ottobre 2013. URL consultato il 5 gennaio 2026.
- ↑ Daytime Emmy Awards (1975) IMDb.
- ↑ Bates James, Cartoon factory Filmation is under orders to cut costs, and a plan to shift some of its production overseas has alienated sitoers., in Los Angeles Times, 25 agosto 1987. URL consultato il 24-08-2010.
- ↑ Bates James, Color Cartoon Maker Blue Over Westinghouse Order to Cut Costs, in Los Angeles Times, 25 agosto 1987. URL consultato il 24-08-2010.
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- ↑ Uncle Eddie's Mailbag Corner" (or, "Eddie Fitzgerald Returns", su youtube.com, YouTube, 11 gennaio 2026. URL consultato il 12 gennaio 2026.
- ↑ Rapoport Ron, Sam Simon's Next Trick, su Stanford Magazine, 2009. URL consultato il 10 gennaio 2026.
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- ↑ Richter William, Action for Children's Television, su museum.tv, Museum of Broadcast Communications. URL consultato il 9 giugno 2006.
- ↑ Hollis Tim, Hi there, boys and girls! : America's local children's TV shows, Jackson, University Press of Mississippi, 2001, p. 20, ISBN 1578063965.
- ↑ Burke Timothy, Saturday Morning Fever, 1st St. Martin's Griffin, New York, St. Martin's Griffin, 1999, pp. 105–119, ISBN 0312169965, OCLC 38832996.
- ↑ Ettinger Paul, Bad news for Filmation fans, su Film Score Monthly, 15 febbraio 2007. URL consultato il 19-02-2011.
- ↑ Hodkinson Paul, He-Man, Casper Bought by Private-Equity Firm, su The Wall Street Journal, 2 aprile 2009. URL consultato il 12-05-2009.
- ↑ Comcast's NBCUniversal buys DreamWorks Animation in $3.8-billion deal, su Los Angeles Times, 28 aprile 2016. URL consultato il 28 aprile 2016.
- ↑ Mangels, Andy, DVD librolets for Space Sentinels/The Freedom Force, Hero High, The Ghost Busters, Space Academy, Jason of Star Command and The Secrets of Isis
- ↑ Ray Ellis | Composer, Music Department, Soundtrack, su IMDb.
- ↑ {{{1}}}, Lou Scheimer: Creating the Filmation Generation, pp. 82, 93, 113
- ↑ Pinocchio Legend Grows New Animated Film Isn't A Sequel But A Continuation, in Morning Call. URL consultato il 12-12-2010.
- ↑ Silverman Marie Saxon, 4 Live-Action Pics by Omega Handled Via Filmation Pact, su Variety, 05-03-1986, p. 6.
- ↑ Silverman Marie Saxon, Filmation Repping Three Of Its Own Animated Projects, su Variety, 22-10-1986, pp. 66, 181.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Filmation, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) sito ufficiale della Entertainment Rights, su entertainmentrights.com.
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