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Filettino

Coordinate: 41°53′N 13°20′E
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Filettino
comune
Filettino – Stemma
Filettino – Bandiera
Filettino – Veduta
Filettino – Veduta
Veduta di Filettino
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Lazio
Provincia Frosinone
Amministrazione
SindacoPaolo De Meis (Lista civica “Naturalmente Insieme per Filettino”) dal 15-05-2023
Territorio
Coordinate41°53′N 13°20′E
Altitudine1 063 m s.l.m.
Superficie78,08 km²
Abitanti540[1] (28-2-2026)
Densità6,92 ab./km²
Comuni confinantiCanistro (AQ), Capistrello (AQ), Cappadocia (AQ), Castellafiume (AQ), Civitella Roveto (AQ), Guarcino, Morino (AQ), Trevi nel Lazio, Vallepietra (RM)
Altre informazioni
Cod. postale03010
Prefisso0775
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT060034
Cod. catastaleD591
TargaFR
Cl. sismicazona 2B (sismicità media)[2]
Cl. climaticazona F, 3 088 GG[3]
Nome abitantifilettinesi
Patronosan Bernardino da Siena
Giorno festivo20 maggio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Filettino
Filettino
Filettino – Mappa
Filettino – Mappa
Posizione del comune di Filettino nella provincia di Frosinone
Sito istituzionale

Filettino è un comune italiano di 540 abitanti[1] della provincia di Frosinone nel Lazio.

Geografia fisica

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Vicolo di Filettino
Spunto del borgo antico

Filettino sorge a 1.063 m s.l.m. ed è pertanto il comune laziale con l'altitudine più elevata. Il territorio comunale si trova nel punto di incontro della catena montuosa dei monti Simbruini e dei monti Cantari, mentre più a sud sono posti i Monti Ernici. Fa parte del Parco naturale regionale dell'Appennino - Monti Simbruini. Nel territorio comunale, al confine con Trevi nel Lazio, nasce il fiume Aniene. A nord-est a quota 1602 m s.l.m. è posto il passo Serra Sant'Antonio, che collega il territorio con quello del limitrofo comune abruzzese di Capistrello (AQ). Lungo la stessa strada, prima del passo, da un bivio, si accede all'area montana di Campo Staffi, località turistica invernale ed estiva dotata di impianti di risalita e piste da sci.

Il clima del territorio è quello tipico delle zone di bassa e media montagna dell'Appennino centrale. D'inverno il clima è rigido con la neve che compare a bassa quota con ondate di freddo e perturbazioni da ovest. La piovosità è abbastanza alta per via dell'esposizione diretta alle correnti umide occidentali. La stagione più piovosa è l'autunno seguita da primavera e inverno, l'estate è la stagione secca, interrotta da possibili temporali.

Origini del nome

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Il nome della città viene dal latino filictum, derivato collettivo da filex ‘felce’[4].

Potrebbe anche derivare da "ϕυλακτήριον" termine con cui i bizantini definivano le postazioni fortificate poste a controllo di posizioni strategiche, che spesso viene reso con il toponimo Filetto (come anche Filattiera, in Lunigiana).

Prima della conquista romana, l'area in cui sorge Filettino apparteneva agli Equi. Per lo storico settecentesco Eleuterio Arquati, Filettino fu fedele a Roma in occasione della battaglia delle Forche Caudine e durante la seconda guerra punica.

Non si hanno comunque notizie certe di un insediamento denominato Filettino fino all'atto dell'XI secolo con il quale papa Niccolò II sopprimeva la diocesi di Trevi nel Lazio e ne accorpava il territorio alla diocesi di Anagni. I primi edifici sorsero sul Cotardo[5] dove la difesa era più facile. Il nucleo urbano si sviluppò a spina, adattandosi all'orografia. È anzi probabile che il toponimo derivi dalle caratteristica disposizione in fila delle abitazioni[senza fonte].

Dal 1257, la famiglia papale Conti detiene il controllo di Filettino fino al 1299 quanto il paese passò sotto il controllo dei Caetani[6]. Nel 1438 vi soggiornò Bernardino da Siena, che, nel corso della sua permanenza, secondo una leggenda protesse la popolazione dall'assedio dei briganti mediante una miracolosa pioggia di ghiande di ferro. Proprio in virtù di questo episodio san Bernardino è oggi il patrono del paese[senza fonte].

Nel 1602 con la condanna a morte di Prospero Caetani da parte di Clemente VIII, Filettino divenne Comunità immediate subiecta, ovvero dipendente direttamente dalla Camera Apostolica, che amministrava il patrimonio dello Stato pontificio. Il paese fu dotato di uno Statuto Comunale redatto il 16 maggio 1604. La Sacra Consulta inviava nel paese un governatore (detto anche podestà o pretore), che rimaneva in carica uno o più anni, il quale doveva vigilare sull'attività della Magistratura Civica per conto del Governo Centrale senza interferirvi[senza fonte].

Dal XVII al XIX secolo Filettino ebbe una fase di prosperità, dovuta all'allevamento di ovini, bovini ed equini e al fiorente commercio locale. Fino al 1860 si trovava sul confine tra lo Stato della Chiesa e il Regno delle due Sicilie, ancora oggi, sui monti circostanti, si possono vedere i cippi di confine con gli stemmi dei due regni[senza fonte].

Monumenti e luoghi d'interesse

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Monti Simbruini intorno a Filettino
Cristo a Campo Staffi

Architetture religiose

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  • Chiesa di Santa Maria Assunta.
  • Chiesa di San Nicola: la più antica chiesa del paese che all'interno conserva affreschi di influenza bizantina[7].
  • Chiesa di San Giovanni: al suo interno si trovano due altari, e un affresco scoperto nel 1988 durante lavori di restauro dell'edificio, ed attribuito ad un pittore della scuola del Perugino[8].

Architetture civili

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  • Palazzo Parboni-Arquati
  • Palazzo Pesci
  • Palazzo Giovannoni
  • Palazzo Ottaviani
  • Palazzo Graziani[9]

Architetture militari

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  • Le Mura Saracene, si trovano a circa tre chilometri dal centro dell'abitato, lungo la strada provinciale che va da Trevi nel Lazio verso Filettino[10]. La tecnica di costruzione risulta essere romana. Il nome potrebbe avere origine dalle incursioni saracene avvenute nella Valle dell'Aniene nel IX secolo, quando il monastero di Santa Scolastica subì due devastazioni da parte dei Saraceni: l'una nell'828-829, l'altra probabilmente nell'876-877. I saraceni di ritorno alla loro base sul Garigliano forse passarono proprio per queste zone. Le mura saracene consistono in blocchi di origine calcarea addossati ad una parete di roccia e misurano 37 metri di lunghezza e un'altezza variabile che arriva fino ai sette metri; di volta in volta le ipotesi hanno collocato la loro costruzione o ripristino nel nono secolo (durante il periodo delle invasioni saracene, poi opera dei Romani una volta estromessi gli Equi, infine come i resti di un acquedotto oppure più realisticamente quello che rimane di una massicciata di un'antica strada, posta ad un livello più alto di quella attuale.

Aree naturali

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  • Fontana delle tre cannelle, che riceve l'acqua della sorgente dell'Aniene.

Evoluzione demografica

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Abitanti censiti[13]

Etnie e minoranze straniere

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Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2013 la popolazione straniera residente era di 6 persone[14].

Tradizioni e folclore

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  • Festa di San Bernardino da Siena; una settimana di maggio con liturgie in onore del Santo Patrono, accompagnate da stand enogastronomici e eventi di intrattenimento[15].
  • Festa della Madonna Addolorata, ultima domenica di luglio
  • Festa del Nome di Maria, settembre
  • Nel paese è presente unicamente un istituto per la scuola primaria, che fa capo all'istituto comprensivo di Piglio[16].
  • Museo dell’Arte e della Civiltà Contadina. all'interno di Palazzo Graziani[17]
  • Museo parrocchiale di arte sacra, all'interno della chiesa di S. Bernardino[18]
  • Biblioteca comunale, che oltre ad offrire la conservazione e l'accesso a libri, periodici, giornali ed altro materiale informativo e divulgativo, offre servizi educativi e di supporto alla ricerca[19];
  • Patate agju coppo, ovvero patate cotte sotto il coppo, con la pancetta[20].
  • Pizza con gli sfrizzoli, ovvero pezzetti di carne di maiale.
  • Zuppa di Orapi. Gli orapi sono gli spinaci selvatici di montagna, impiegati in una zuppa legata alla cucina agro-pastorale, con pane raffermo, uova, pecorino, aglio, olio e, a piacere, pomodoro[21].

Per secoli Filettino ha radicato la propria fortuna sulla tradizione agro-silvo-pastorale, con il declino della quale, soprattutto nella prima metà del XX secolo il comune è stato interessato da un rapido spopolamento. Più recente è lo sviluppo del turismo, legato principalmente all'escursionismo estivo e agli sport invernali praticati in località Campo Staffi.[senza fonte]

Di seguito la tabella storica elaborata dall'Istat a tema Unità locali, intesa come numero di imprese attive, ed addetti, intesi come numero di addetti delle imprese locali attive (valori medi annui).[22]

2015 2014 2013
Numero imprese attive % Provinciale Imprese attive % Regionale Imprese attive Numero addetti % Provinciale Addetti % Regionale Addetti Numero imprese attive Numero addetti Numero imprese attive Numero addetti
Filettino 45 0,13% 0,01% 87 0,08% 0,01% 48 85 47 78
Frosinone 33.605 7,38% 106.578 6,92% 34.015 107.546 35.081 111.529
Lazio 455.591 1.539.359 457.686 1.510.459 464.094 1.525.471

Nel 2015 le 45 imprese operanti nel territorio comunale, che rappresentavano lo 0,13% del totale provinciale (33.605 imprese attive), hanno occupato 87 addetti, lo 0,08% del dato provinciale; in media, ogni impresa nel 2015 ha occupato poco meno di due addetti (1,93).

Infrastrutture e trasporti

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Filettino, tramite la strada provinciale 28, è collegata a Trevi nel Lazio, mentre la strada provinciale 30 collega il paese a Campo Staffi e con il prolungamento della strada provinciale 63 Simbruina all'altopiano della Renga e a Capistrello, in Abruzzo.

Amministrazione

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Nel 1927, a seguito del riordino delle circoscrizioni provinciali stabilito dal regio decreto n. 1 del 2 gennaio 1927, per volontà del governo fascista, quando venne istituita la provincia di Frosinone, Filettino passò dalla provincia di Roma a quella di Frosinone.

Nel 1938 cambiò denominazione in Filettino Graziani, in omaggio a Rodolfo Graziani, noto generale e politico, che vi era nato nel 1882, e nel 1945 nuovamente in Filettino.

I dati degli esiti delle elezioni amministrative sono consultabili qui.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1995 1996 Armando Forte Sindaco
17 novembre 1996 13 maggio 2001 Franco Pesci Sindaco
13 maggio 2001 28 maggio 2006 Gianfranco Catena Sindaco
30 maggio 2006 15 maggio 2011 Gianfranco Catena Sindaco
16 maggio 2011 4 aprile 2012 Luca Sellari Lista Civica “Filettino nel Cuore” Sindaco
5 aprile 2012 26 maggio 2013 Loredana Filippi Commissario prefettizio
27 maggio 2013 10 giugno 2018 Paolo De Meis Lista Civica “Naturalmente Filettino” Sindaco
10 giugno 2018 15 maggio 2023 Gianni Taurisano Lista Civica “Territorio e Cultura” Sindaco
15 maggio 2023 in carica Paolo De Meis Lista Civica “Naturalmente Insieme per Filettino” Sindaco

Altre informazioni amministrative

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Il comune fa parte della Comunità montana Monti Ernici.

Impianti sportivi

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  1. 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
  2. Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. Giuliano Gasca Queirazza, Carla Marcato, Giovan Battista Pellegrini, Giulia Petracco Sicardi e Alda Rossebastiano, Dizionario di toponomastica, Torino, UTET, 1990.
  5. Dal latino "costis ardua", rupe scoscesa.
  6. Storia – Comune di Filettino, su comunefilettino.it. URL consultato il 17 febbraio 2020 (archiviato dall'url originale il 26 novembre 2020).
  7. Chiesa di San Nicola – Comune di Filettino, su comune.filettino.fr.it. URL consultato il 2 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2025).
  8. Chiesa di San Giovanni – Comune di Filettino, su comune.filettino.fr.it. URL consultato il 2 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 7 novembre 2025).
  9. Filettino (Fr) - La casa natale del Maresciallo d'Italia Rodolfo Graziani, su flickr.com.
  10. Mura Saracene, su www.parchilazio.it. URL consultato il 2 giugno 2026.
  11. Sarah Isidori, Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, su VisitLazio. URL consultato il 2 giugno 2026.
  12. Campo Staffi | Parco Naturale Regionale Monti Simbruini, su www.parcomontisimbruini.it. URL consultato il 2 giugno 2026.
  13. Dati tratti da:
  14. Dati ISTAT, su demo.istat.it. URL consultato il 7 giugno 2015 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2015).
  15. https://comune.filettino.fr.it/vivere-il-comune/eventi/festeggiamenti-in-onore-di-san-bernardino-da-siena/, su comune.filettino.fr.it. URL consultato il 2 giugno 2026.
  16. FILETTINO CAPOLUOGO, su unica.istruzione.gov.it. URL consultato il 2 giugno 2026.
  17. Filettino: Inaugurata la mostra nel Museo dell’Arte e della Civiltà Contadina, su parcomontisimbruini.it.
  18. Filettino · Centro storico, su ethea.org.
  19. Biblioteca Comunale – Comune di Filettino, su comune.filettino.fr.it. URL consultato il 2 giugno 2026 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2025).
  20. Patate agju coppo | Parco Naturale Regionale Monti Simbruini, su www.parcomontisimbruini.it. URL consultato il 2 giugno 2026.
  21. Zuppa di Orapi - Filettino | Parco Naturale Regionale Monti Simbruini, su www.parcomontisimbruini.it. URL consultato il 2 giugno 2026.
  22. Atlante Statistico dei comuni dell'Istat, su asc.istat.it. URL consultato il 1º aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2020).
  • Filippo Caraffa, Storia di Filettino, Biblioteca di Latium, 1989.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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