EurovisionAgain
| #EurovisionAgain | |
|---|---|
| Paese | Europa |
| Anno | 2020–2021, 2026 |
| Genere | musicale |
| Edizioni | 3 |
| Puntate | 30 |
| Realizzazione | |
| Ideatore | Rob Holley |
| Casa di produzione | Unione europea di radiodiffusione (UER) |
| Distributore | YouTube |
#EurovisionAgain è stato un progetto che si è svolto dal 21 marzo 2020 al 20 novembre 2021, e brevemente nel 2026, con l'obiettivo di ritrasmettere tutte le vecchie finali dell'Eurovision Song Contest, in quanto la gran parte di quelle precedenti il 2004 non è disponibile online o lo è unicamente in registrazioni di bassa qualità.
Concepito dal giornalista Rob Holley, ha visto nel tempo la crescente collaborazione di fan del Contest, e in seguito quella dell'Unione europea di radiodiffusione (UER) e di varie emittenti che ne fanno parte.
Cronologia
[modifica | modifica wikitesto]All'indomani dell'annullamento dell'Eurovision Song Contest 2020 a causa della pandemia di COVID-19, al giornalista Rob Holley viene l'idea di riproporre in sostituzione un'edizione passata del concorso ogni settimana su YouTube.[1] L'hashtag #EurovisionAgain diventa presto popolare, e così la stessa UER decide di unirsi all'iniziativa. Ogni sabato (dal 18 luglio 2020 solo il terzo di ciascun mese), alle ore 21:00 CEST, il canale YouTube dell'Eurovision ritrasmette una finale di una vecchia edizione del concorso, che viene svelata appena 15 minuti prima dell'inizio della trasmissione.[2] Per ragioni di copyright, quelle precedenti il 2004 sono disponibili solo per una settimana prima di essere rimosse dal canale. L'iniziativa è accolta positivamente dai fan dell'evento e da alcuni ex-partecipanti, e su Twitter #EurovisionAgain diventa periodicamente trending topic.[3] In seno al progetto Holley ha raccolto oltre £24 700 da donare in beneficenza.[4] La stagione del 2020 si conclude con un'edizione speciale, che coinvolge le 26 canzoni più popolari (ciascuna di un diverso paese, votate attraverso i canali ufficiali dell'Eurovision) fra quelle non qualificatesi per le rispettive finali; esse sono ritrasmesse e messe ai voti, che vengono vinti dalla canzone islandese del 2016, Hear Them Calling di Greta Salóme.[5]
Il 19 giugno 2021, il primo concorso della seconda stagione è quello del 1969, tenutosi a Madrid, il più vecchio ritrasmesso sino a quel punto. A differenza che nell'edizione 2020, i Contest sono disponibili per un mese anziché una settimana. Anche quest'edizione include uno speciale, una registrazione in HD recentemente ritrovata nel girato di prova del 2006.[6]
Nell'agosto 2021, l'UER ha confermato di avere intenzione di usufruire dell'iniziativa per trasmettere "quante più finali sarà possibile reperire nei prossimi anni".[7] Nonostante ciò, non ci sono stati ulteriori aggiornamenti sul ritorno dell'iniziativa dopo il 2021 e, nell'agosto 2022, l'account Twitter di EurovisionAgain ha cambiato la sua linea biografica in "#EurovisionAgain - ran sync viewings of classic Eurovision Song Contests during the 2020/21 lockdowns"[8], facendo intendere che il progetto era stato concluso.[9]
Nel 2026 l'iniziativa è stata brevemente ripresa in vista della settantesima settantesima edizione dell'Eurovision Song Contest, svoltasi a Vienna, con la ritrasmissione nel mese di aprile delle due finali precedentemente ospitate dalla capitale austriaca, nel 1967 e nel 2015, nell'ambito del progetto #EurovisionAgain.[10]
Disponibilità
[modifica | modifica wikitesto]Il progetto è stata bene accolta dai fan, poiché ha reso possibile accedere a vecchie finali dell'Eurovision, nonché a versioni in qualità superiore rispetto a quelle già reperibili.[11] Per via di specifici accordi di copyright, l'UER detiene solo i diritti dei concorsi mandati in onda a partire dal 2004, mentre quelli delle edizioni precedenti appartengono alle singole emittenti ospitanti.[12] La grandissima parte delle finali esistenti, in particolare quelle tenutesi nella prima metà della storia dell'evento, erano precedentemente disponibili solo in formato videocassetta, e alcune di quelle degli anni Cinquanta e Sessanta sono andate quasi del tutto perse.
Format
[modifica | modifica wikitesto]Ciascuna finale è trasmessa in anteprima sul canale YouTube ufficiale dell'Eurovision Song Contest, e gli spettatori sono chiamati a votare i(l) propri(o) preferito/i nel corso dell'intervallo. Al termine dello streaming, la finale resta a disposizione per la durata di un mese (una settimana nel 2020), ad eccezione che per le edizioni dal 2004 in poi (per le quali l'UER è detentrice esclusiva dei diritti), che sono disponibili permanentemente. I risultati del voto online vengono annunciati su Twitter. Quale sia l'edizione scelta di volta in volta è rivelato 15 minuti prima dello streaming, ma nelle ore precedenti il profilo EurovisionAgain twitta alcuni indizi per chi volesse indovinare l'anno. Per gran parte delle serate un ex-partecipante, presentatore o produttore dell'edizione scelta appare in un video introduttivo pre-registrato e caricato al momento dello svelamento. Nella stagione 2021 dell'iniziativa, i video riproposti hanno incluso anche riedizioni animate dei tabelloni di punteggio originali.
Edizioni ritrasmesse
[modifica | modifica wikitesto]Le seguenti 26 edizioni e 2 speciali sono stati riproposti nell'ambito di #EurovisionAgain:
| Stagione | Data | Anno originale | Città ospitante | Canzone vincitrice dell'edizione originale | Canzone vincitrice della riedizione | Piazzamento originale |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 2020 (settimanale) |
21 marzo 2020 | 2013 | Nessuna votazione | |||
| 28 marzo 2020 | 2006 | 5ª di 24 | ||||
| 4 aprile 2020 | 2009 | 1ª di 25 | ||||
| 11 aprile 2020 | 2015 | 1ª di 27 | ||||
| 18 aprile 2020 | 1997 | 1ª di 25 | ||||
| 26 aprile 2020 | 2007 | 2ª di 24 | ||||
| 2 maggio 2020 | 2016 | 2ª di 26 | ||||
| 9 maggio 2020 | 1998 | 1ª di 25 | ||||
| 17 maggio 2020[a 1] | 1974 | 1ª di 18 | ||||
| 23 maggio 2020 | 2003 | 1ª di 26 | ||||
| 30 maggio 2020 | 1991 | 1ª di 22 | ||||
| 6 giugno 2020 | 2018 | 2ª di 26 | ||||
| 13 giugno 2020 | 1988 | 1ª di 21 | ||||
| 20 giugno 2020 | 2008 | 2ª di 25 | ||||
| 27 giugno 2020 | 2014 | 1ª di 26 | ||||
| 2020 (mensile) |
18 luglio 2020 | 1999 | 1ª di 23 | |||
| 15 agosto 2020 | 1985 | 1ª di 19 | ||||
| 19 settembre 2020 | 2005 | 1ª di 24 | ||||
| 17 ottobre 2020 | 1976 | 1ª di 18 | ||||
| 21 novembre 2020 | 1990 | 7ª di 22 | ||||
| 19 dicembre 2020 | Speciale semifinali | Varie | 14ª (1ª semifinale del 2016) | |||
| 2021 | 19 giugno 2021 | 1969 | 1ª di 16 | |||
| 17 luglio 2021 | 1980 | 1ª di 19 | ||||
| 31 luglio 2021 | 2006 (versione HD) | Nessuna votazione | ||||
| 21 agosto 2021 | 1992 | 4ª di 23 | ||||
| 18 settembre 2021 | 1968 | 1ª di 17 | ||||
| 16 ottobre 2021 | 2012 | 1ª di 26 | ||||
| 20 novembre 2021 | 2004 | 1ª di 24 | ||||
| 2026 | 18 aprile 2026 | 1967 | Nessuna votazione | |||
| 25 aprile 2026 | 2015 | |||||
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Daniel Welsh, #EurovisionAgain Could Be The Cure For Your Lockdown Boredom, su Huffington Post, 28 marzo 2020. URL consultato il 17 aprile 2020 (archiviato dall'url originale l'8 febbraio 2021).
- ↑ (EN) Fans gather behind #EurovisionAgain, su Eurovision.tv, UER, 4 aprile 2020. URL consultato il 17 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2020).
- ↑ (EN) Daniel Rosney, How Eurovision fans are still together every Saturday, in BBC News, 25 aprile 2020. URL consultato il 26 aprile 2020 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2020).
- ↑ (EN) EurovisionAgain, Our final #EurovisionAgain fundraiser total is... 💥 £24,700 💥 This is INCREDIBLE. You are the BEST... what a wild 3 months it's been. The money is split between @Mermaids_Gender @THTorguk and @stonewalluk #Pride2020, su X, 29 giugno 2020. URL consultato il 18 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 29 giugno 2020).
- ↑ (EN) Hear Them Calling wins Eurovision Again Semi Final Special, su Eurovision.tv, UER, 18 dicembre 2020. URL consultato il 20 dicembre 2020.
- ↑ (EN) Athens 2006 HD Cut: test tapes found and to be broadcast for first time, su Eurovision.tv, UER, 28 luglio 2021. URL consultato il 5 settembre 2021.
- ↑ (EN) #EurovisionAgain returns this Saturday 21 August, su Eurovision.tv, Unione europea di radiodiffusione (UER), 16 agosto 2021. URL consultato il 5 settembre 2021.
- ↑ in italiano: #EurovisionAgain - abbiamo organizzato proiezioni simultanee delle classiche edizioni dell'Eurovision Song Contest durante i lockdown del 2020/21.
- ↑ (EN) #EurovisionAgain (@EurovisionAgain) / Twitter, su Twitter. URL consultato il 20 agosto 2022.«#EurovisionAgain - ran sync viewings of classic Eurovision Song Contests during the 2020/21 lockdowns»
- ↑ (EN) Eurovision Song Contest 1967: Watch-along! | #EurovisionAgain, su YouTube. URL consultato il 1º luglio 2026.
- ↑ (EN) How Eurovision Again came to your screens, su Eurovision.tv, UER, 27 giugno 2020. URL consultato il 3 luglio 2020.
- ↑ (EN) Eurovision Song Contest: Broadcasting Rights, su Eurovision.tv, UER, 12 gennaio 2017. URL consultato il 5 luglio 2020.
- Annotazioni
- ↑ Originariamente prevista per il 16 ma spostata in quanto coincidente con la diretta di Eurovision: Europe Shine a Light.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su again.vision.