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Doratosepion

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Doratosepion
D. kobiense
Classificazione scientifica
DominioEukaryota
RegnoAnimalia
PhylumMollusca
ClasseCephalopoda
OrdineSepiida
SottordineSepiina
SuperfamigliaSepioidea
FamigliaSepiidae
GenereDoratosepion
Rochebrune, 1884
Specie
Vedi testo

Doratosepion Rochebrune, 1884 è un genere di molluschi cefalopodi appartenente alla famiglia Sepiidae[1].

Distribuzione e habitat

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L'areale del genere si estende lungo le coste dell'oceano Pacifico occidentale dal nord del Giappone all'Australia meridionale [2]

Testa di un maschio di D. andreanum. Sono visibili il paio di braccia modificate e appiattite e il margine dorsale del mantello che forma una punta

Sono specie demersali della piattaforma continentale che vivono perlopiù a profondità modeste non superiori a poche centinaia di metri. D. andreanum, ad esempio, si cattura a non oltre i 50 m,[3] mentre D. lorigerum scende fino a oltre 300 metri[4].

Questo genere è stato separato da Sepia, a cui è molto simile, solo nel 2023, soprattutto per caratteri relativi all'osso di seppia.

Doratosepion comprende specie di seppie dal mantello di forma ovale, con il margine anteriore dorsale che si prolunga con un ben definito lobo triangolare a punta acuta, mentre il margine ventrale è leggermente concavo. Nei maschi alcune braccia sono modificate, possono essere sottili oppure appiattite, ma sempre allungate; le braccia modificate possono appartenere al primo, al secondo o, solo in D. braggi, al terzo paio. Nelle femmine la lunghezza delle braccia è abbastanza costante o con alcune paia più lunghe rispetto alle altre. Le ventose sulle braccia sono di solito in quattro serie, ma alcune braccia o la parte distale di esse possono avere ventose biseriate. Le ventose hanno dimensioni diverse, quando sono biseriate sono più piccole e le due file sono separate da un ampio spazio. Nel maschio il braccio ventrale destro è trasformato in ectocotile e ha l'estremità con ventose rudimentali. La clava tentacolare ha forma a mezzaluna e ha da 4 a 10 ventose per ogni serie trasversale obliqua; nella clava le ventose possono avere dimensioni diverse. Sulla parte dorsale del mantello, vicino alle pinne sono presenti sei papille a forma di cresta per lato[5].

Le braccia dal primo al terzo paio hanno spesso una striscia arancio lungo il lato interno. Sul mantello è presente una stretta fascia longitudinale iridescente che decorre appena sopra le pinne[5].

Sono animali di dimensioni piccole o medie: D. lorigerum[4] e D. longipes[6] raggiungono i 25 cm di lunghezza del mantello per circa 1 kg di peso.

L'interesse per la pesca è in genere modesto e solo alcune specie sono oggetto di una pesca specifica come D. andreanum[3] e D. kobiense[7].

Fino al 2023 il genere Doratosepion era considerato parte di Sepia: le differenze che hanno portato alla creazione di questo genere risiedono in gran parte nella conchiglia o osso di seppia[5].

  1. (EN) MolluscaBase eds. (2026), Doratosepion, in WoRMS (World Register of Marine Species). URL consultato l'8 marzo 2026.
  2. Lupše et al., 2023, p. 93
  3. 1 2 Jereb e Roper, 2005, p. 66
  4. 1 2 Jereb e Roper, 2005, p. 95
  5. 1 2 3 Lupše et al., 2023, pp. 19-20
  6. Jereb e Roper, 2005, pp. 93-94
  7. Jereb e Roper, 2005, p. 90

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