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Derek Warwick

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Derek Warwick
Warwick al Gran Premio d'Olanda 1982
NazionalitàRegno Unito (bandiera) Regno Unito
Automobilismo
CategoriaFormula 1
Carriera
Carriera in Formula 1
Stagioni1981-1990, 1993
ScuderieToleman 1981-1983
Renault 1984-1985
Brabham 1986
Arrows 1987-1989
Lotus 1990
Footwork 1993
Miglior risultato finale7º (1984)
GP disputati162 (147 partenze)
Podi4
Punti ottenuti71
Giri veloci2

Derek Stanley Arthur Warwick (Alresford, 27 agosto 1954) è un ex pilota automobilistico britannico, campione del mondo sportprototipi nel 1992 e, nello stesso anno, vincitore della 24 Ore di Le Mans.

La sua carriera è legata in particolare al mondo della Formula 1, categoria in cui ha corso per undici campionati, ottenendo come miglior risultato due secondi posti. Nonostante gli venisse riconosciuto un grande talento da parte della stampa specializzata, non è mai riuscito a finalizzarlo in quanto spesso si è ritrovato a guidare vetture non all'altezza o ha compiuto scelte sportive errate.[1] Nel suo palmares figura anche il titolo di F3 inglese, vinto nel 1978.

Ricopre anche la carica di presidente del British Racing Drivers' Club.

Warwick iniziò la sua carriera nell'automobilismo prendendo parte a gare di Stock car in Regno Unito, vincendo all'età di sedici anni il campionato inglese di Superstox e, successivamente, anche il campionato mondiale.

Passò poi alla Formula Ford, prima di debuttare in F3 inglese, di cui fu vice-campione nel 1978, dietro a Nelson Piquet.[2] I buoni risultati lo portarono quindi a esordire in Formula 2 l'anno seguente alla guida di una Theodore Racing, dove ottenne solo due punti.

Ingaggiato dalla Toleman fu invece protagonista di una stagione di successo, ottenendo un successo e chiudendo l'anno in seconda posizione, dietro al suo compagno di squadra Brian Henton. Toleman stava però già pianificando il passaggio alla Formula 1 per l'anno successivo e confermò entrambi i suoi piloti per l'esordio in massima serie.

Derek Warwick ai box durante il Gran Premio di San Marino 1981, nel giorno del suo debutto in Formula 1

Il debutto nella massima serie, avvenuto nel 1981, fu molto complesso sia per Warwick sia per il team. Rory Byrne progettò la TG181, ma si trattava di una vettura pesante ed era penalizzata dall'assoluta mancanza di potenza ed affidabilità del motore Hart e dalla scarsa efficacia delle gomme fornite dalla Pirelli, che a sua volta rientrava in Formula 1 dopo oltre 20 anni d'assenza.[3] La monoposto, pesante e goffa, si guadagnò per la "stazza" i poco onorevoli nomignoli di "Maiale volante" (Flying Pig) e "General Belgrano" (dal nome di un incrociatore argentino affondato durante la Guerra delle Falkland)[4].

La scuderia non si presentò per le prime tre gare per completare lo sviluppo della vettura. Il debutto avvenne San Marino, ma sia Warwick sia Henton fallirono la qualificazione. Warwick riuscì a qualificarsi solamente nell'ultima gara della stagione, il Gran Premio di Las Vegas, dove partì 22º, ma al 43º giro fu costretto al ritiro a causa di un problema al cambio.

Nel 1982 l'inglese rimase alla Toleman; non andò oltre un decimo posto in Germania, ma fece segnare il giro più veloce in gara nel Gran Premio d'Olanda.

Finalmente nel 1983 Warwick conquistò buoni risultati (sempre in Toleman) con nove punti, ottenuti tutti nelle ultime quattro gare. Queste prestazioni gli valsero una chiamata per l'anno successivo dalla Renault. La stagione fu molto buona con la conquista del settimo posto in classifica finale, battendo il compagno di squadra Patrick Tambay, e ottenendo quattro podi. Il 1985 fu invece fortemente negativo, con soli cinque punti conquistati.

Warwick su Renault RE50 nel Gran Premio degli Stati Uniti d'America 1984

Con il ritiro della Renault, Warwick tentò di trovare posto alla Lotus, ma il suo ingaggio fu fortemente osteggiato dal primo pilota della scuderia inglese Ayrton Senna, tanto che alla fine gli fu preferito il meno titolato connazionale Johnny Dumfries[5]. Nel 1986 Warwick passò alla Brabham, sostituendo lo sfortunato Elio De Angelis, deceduto durante un test privato in Francia. L'anno fu negativo, anche a causa di una vettura poco competitiva. Nel 1987 il pilota inglese cambiò ancora squadra passando alla Arrows, chiudendo la stagione con tre punti.

Rimase nella stessa scuderia anche l'anno successivo, nel quale conquistò la settima piazza finale e 17 punti, ottenuti grazie a vari piazzamenti. Rimasto alla Arrows anche nel 1989, Warwick conquistò sette punti, passando poi per la stagione seguente alla Lotus. Lo storico team inglese era però in netto declino e Warwick poté conquistare solamente tre punti; più che per i risultati conquistati, l'inglese si fece notare per un grave incidente al Gran Premio d'Italia. Durante il primo giro, Warwick perse il controllo della vettura all'uscita della curva Parabolica, a oltre 250 km/h, e andò a sbattere violentemente contro il guard-rail; la macchina rimbalzò in pista capovolta, strisciando per parecchie decine di metri sull'asfalto, mentre le vetture che seguivano cercavano di schivarla. A dispetto della spettacolarità dell'impatto, il pilota inglese rimase totalmente incolume: uscito da quel che restava della propria monoposto, rientrò di corsa nella pit-lane per salire sulla vettura di riserva e prendere parte alla ripartenza della corsa, interrotta subito dopo l'incidente.

Nel 1993 tornò in F1 alla Arrows (ora divenuta Footwork); al termine della stagione, chiusa con quattro punti, si ritirò definitivamente dalla Formula 1.

Sport Prototipi

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Warwick debuttò alla guida di vetture Sport Prototipo nel 1986, come pilota della Jaguar XJR-6.

Nel 1991 dopo alcune stagioni in F1 tornò nel Campionato del mondo sportprototipi guidando la Jaguar XJR-14. Nel 1992 fu ingaggiato dalla Peugeot per guidare la 905; con tale vettura divenne campione del mondo assieme a Yannick Dalmas, vincendo anche la 24 Ore di Le Mans in squadra con Yannick Dalmas e Mark Blundell.

Risultati completi in Formula 1

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1981ScuderiaVettura PuntiPos.
TolemanTG181 NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ NQ Rit 0
1982ScuderiaVettura PuntiPos.
TolemanTG181C e TG183 Rit NQ NPQ Rit Rit NQ Rit Rit 15 10 Rit Rit Rit Rit 0
1983ScuderiaVettura PuntiPos.
TolemanTG183B 8 Rit Rit Rit Rit 7 Rit Rit Rit Rit Rit 4 6 5 4 914º
1984ScuderiaVettura PuntiPos.
RenaultRE50 Rit 3 2 4 Rit Rit Rit Rit Rit 2 3 Rit Rit Rit 11 Rit 23
1985ScuderiaVettura PuntiPos.
RenaultRE60 e RE60B 10 7 10 5 Rit Rit 7 5 Rit Rit Rit Rit 6 Rit Rit 514º
1986ScuderiaVettura PuntiPos.
BrabhamBT55 Rit 10 9 8 7 Rit NP Rit Rit Rit Rit 0
1987ScuderiaVettura PuntiPos.
ArrowsA10 Rit 11 Rit Rit Rit Rit 5 Rit 6 Rit Rit 13 10 Rit 10 Rit 316º
1988ScuderiaVettura PuntiPos.
ArrowsA10B 4 9 4 5 7 Rit Rit 6 7 Rit 5 4 4 Rit Rit Rit 17
1989ScuderiaVettura PuntiPos.
ArrowsA11 5 5 Rit Rit Rit Rit 9 6 10 6 Rit Rit 9 6 Rit 710º
1990ScuderiaVettura PuntiPos.
Lotus102 Rit Rit 7 Rit 6 10 11 Rit 8 5 11 Rit Rit Rit Rit Rit 314º
1993ScuderiaVettura PuntiPos.
FootworkFA13B e FA14 7 9 Rit Rit 13 Rit 16 13 6 17 4 Rit Rit 15 14 10 416º
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza punti/Non class.Grassetto – Pole position
Corsivo – Giro più veloce
SqualificatoRitiratoNon partitoNon qualificatoSolo prove/Terzo pilota

Risultati WRC

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1990ScuderiaVettura PuntiPos.
Subaru Technica InternationalSubaru Legacy RS Rit0
Legenda1º posto2º posto3º postoA puntiSenza puntiRitiratoSqualificatoNP=Non partito
C=Gara cancellata
Apice=Power stage

Risultati BTCC

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(Le gare in grassetto indicano la pole position; races in corsivo indicano il giro veloce.)

Auno Team Auto 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 Punti Pos
1995 Alfa Romeo Old Spice Racing Alfa Romeo 155 TS DON
1

Rit
DON
2

Rit
BRH
1

12
BRH
2

Rit
THR
1

12
THR
2

Rit
SIL
1

16
SIL
2

17
OUL
1

NP
OUL
2

NP
BRH
1

8
BRH
2

11
DON
1

13
DON
2

Rit
SIL
1

9
KNO
1

Rit
KNO
2

16
BRH
1

8
BRH
2

14
SNE
1

Rit
SNE
2

13
OUL
1

8
OUL
2

Rit
SIL
1

8
SIL
2

10
15 19º
1997 Vauxhall Sport Vauxhall Vectra DON
1

9
DON
2

8
SIL
1

8
SIL
2

5
THR
1

15
THR
2

6
BRH
1

10
BRH
2

11
OUL
1

11
OUL
2

Rit
DON
1

Rit
DON
2

10
CRO
1

7
CRO
2

10
KNO
1

9
KNO
2

13
SNE
1

11
SNE
2

Rit
THR
1

9
THR
2

8
BRH
1

Rit
BRH
2

Rit
SIL
1

Rit
SIL
2

Rit
33 14º
1998 Vauxhall Sport Vauxhall Vectra THR
1

12
THR
2

5
SIL
1

4
SIL
2

6*
DON
1

13
DON
2

8
BRH
1

11
BRH
2

13
OUL
1

11
OUL
2

Rit
DON
1

SQ
DON
2

3
CRO
1

9
CRO
2

12
SNE
1

10
SNE
2

Rit
THR
1

7
THR
2

Rit
KNO
1

9
KNO
2

1
BRH
1

Rit
BRH
2

14
OUL
1

10
OUL
2

5*
SIL
1

7
SIL
2

10
70
  1. (EN) Simon Taylor, Lunch with... Derek Warwick, in Motorsport Magazine, aprile 2010, p. 76 (archiviato dall'url originale il 6 aprile 2015).
  2. (EN) EXCLUSIVE INTERVIEW: Derek Warwick, su richardsf1.com. URL consultato il 26 agosto 2011 (archiviato dall'url originale il 5 febbraio 2012).
  3. Toleman story, su autosprint.corrieredellosport.it, 27 luglio 2010. URL consultato il 16 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 7 settembre 2014).
  4. Hilton, p. 97.
  5. Cesare Maria Mannucci, Ayrton, p. 105.
  • Christopher Hilton, The Toleman Story: The Last Romantics in Formula 1, Veloce Publishing, 2010, ISBN 978-1-84584-217-8.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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  • (EN) Derek Warwick, su driverdb.com, DriverDB AB. Modifica su Wikidata
  • (CS, DE, EN, ES, ET, FR, IT, PL, PT, RU) Derek Warwick, su ewrc-results.com. Modifica su Wikidata
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