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Cyborg Superman

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Cyborg Superman
Superman e Cyborg Superman sulla copertina di Il Ritorno di Superman: Speciale 30° Anniversario (2024), disegni di Dan Jurgens
UniversoUniverso DC
Lingua orig.Inglese
AutoreDan Jurgens
EditoreDC Comics
1ª app.aprile 1990
1ª app. inAdventures of Superman (Vol. 1[1]) n. 465
Editore it.Play Press
1ª app. it.ottobre 1997
1ª app. it. inSuperman Classic n. 41
Interpretato davedere altri media
Voce orig.vedere altri media
Voce italianavedere altri media
Caratteristiche immaginarie
Alter ego
Speciecyborg ibrido umano/kryptoniano
SessoMaschio
Etniastatunitense
Luogo di nascitaMetropolis, New York, USA
Professione
Poteri
Affiliazione

Cyborg Superman, il cui vero nome è Henry "Hank" Henshaw, è un personaggio dei fumetti statunitensi creato da Dan Jurgens (testi e disegni), pubblicato dalla DC Comics. La sua prima apparizione avviene in Adventures of Superman (Vol. 1[1]) n. 465 (aprile 1990).

Controparte malvagia di Superman con un corpo robotico progettato utilizzandola tecnologia e genetica kryptoniana, Hank Henshaw è diventato una coscienza elettronica a seguito di un incidente, sviluppando un forte desiderio di morte reso impossibile dalla sua indistruttibilità, cosa che lo ha portato ad impazzire e giurare vendetta nei confronti dell'eroe di Metropolis, che incolpa per la morte di sua moglie Terri. Nel corso degli anni di pubblicazioni, oltre ad aver vestito i panni di Superman, affrontandolo in numerose occasioni, Henshaw è diventare il Gran Maestro (Grandmaster) dei Manhunters nonché un membro dei Sinestro Corps, divenendo un antagonista sempre più frequente del Corpo delle Lanterne Verdi.[2]

Nel 2009 è stato inserito al 33º posto posto nella classifica dei 100 più grandi cattivi nella storia dei fumetti stilata da IGN.[3]

Storia editoriale

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Il personaggio di Hank Henshaw è apparso per la prima volta sul numero 465 di Adventures of Superman, in una storia scritta e disegnata da Dan Jurgens,[4] datata aprile 1990 e proseguita nell'albo successivo, nella quale un gruppo di astronauti vengono mutati dai raggi cosmici in una sorta di pastiche oscura della genesi dei Fantastici Quattro con una conseguenza tragica anziché eroica. Nonostante la vicenda fosse pensata come a sé stante, Jurgens ha poi pensato che il personaggio fosse troppo interessante per "lasciarlo andare",[5] motivo per il quale lo ha reinventato come Cyborg Superman, reintroducendolo nell'arco narrativo de Il regno dei Superman[6] sulle pagine del numero 500 di Adventures of Superman (giugno 1993).

Con l'iniziativa editoriale The New 52, Jurgens ha riscritto le origini di Henshaw e della sua successiva trasformazione in cyborg, dichiarando sia meglio considerare i parallelismi coi Fantastici Quattro «un evento isolato a cui non fare mai più riferimento» e che sia «molto più corretto per tutti, inclusi i personaggi coinvolti, se le storie sono distanziate».[5]

Biografia del personaggio

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Lo stesso argomento in dettaglio: Crisi sulle Terre infinite.

Nato a Metropolis, New York, Hank Henshaw diviene un astronauta della NASA e sposa la collega Terri,[7] assieme alla quale prende parte ad un progetto della LexCorp, imbarcandosi sullo space shuttle Excalibur per studiare un'eruzione solare[2] il velivolo tuttavia viene travolto dai raggi cosmici e i quattro passeggeri, schiantatisi, rimangono mutati: Steven Garrison diviene pura energia, suo fratello Jim un ammasso di terra e detriti, Terri diventa intangibile e Henshaw inizia a decomporsi rapidamente. Nonostante Superman tenti di aiutarli, i fratelli Garrison si suicidano, Henshaw si disintegra completamente[8] e Terri, inizialmente la sola superstite, muore poco dopo per il terrore quando il marito, sopravvissuto in forma di coscienza elettronica, le si ripresenta davanti con un nuovo corpo robotico.[9][2] Fuori di sé per il dolore, Henshaw trasferisce la sua coscienza dentro la matrice rigenerativa kryptoniana della Fortezza della solitudine e crea un'astronave esplorativa per abbandonare la Terra,[9] vagando nello spazio ed interagendo con varie forme di vita aliene[10] sebbene, non riuscendo a razionalizzare la propria responsabilità nella morte della moglie, incolpa Superman di tutte le sue sventure.[11][10]

Dopo l'apparente morte di Superman per mano di Doomsday, Henshaw fa ritorno sul proprio pianeta costruendosi un corpo geneticamente identico a quello dell'eroe kryptoniano grazie alla matrice,[10] ma con alcuni componenti robotici, per poi presentarsi a Metropolis come "Cyborg Superman", dichiarandosi l'originale rianimato tramite componenti meccanici,[12] tentando di convincere Lois Lane sfruttando alcune informazioni ottenute dalla matrice[13] ed ottenendo l'appoggio della Casa Bianca dopo aver salvato la vita al Presidente,[14] salvo poi rivelarsi alleato di Mongul, danneggiare l'Eradicatore e distruggere Coast City[15] per poi trasformarle in una nuova Engine City e marciare verso Metropolis al fine di rendere la Terra un nuovo Pianeta della Guerra[16][17] attribuendone la responsabilità a Superman per distruggerne reputazione e memoria,[10] venendo tuttavia ostacolato da Acciaio, Supergirl, Superboy e il redivivo Superman,[18][19] che riesce infine a distruggerlo.[20] La coscienza di Henshaw sopravvive tuttavia in un dispositivo con cui intrappola il corpo apparentemente senza vita di Doomsday per poi lanciarlo nello spazio, atterrare su Apokolips e venire catturato da Darkseid,[21] che in seguito lo rilascia con la promessa di non fare mai più ritorno sul suo pianeta.[22] In seguito si allea con un tribunale intergalattico allo scopo di processare e giustiziare Superman per i crimini dei suoi antenati, venendo poi gettato in un buco nero dopo essere stato riconosciuto colpevole del genocidio di Coast City.[23]

Riuscito a fuggire, Henshaw tenta prima di costruire un mondo a proprie immagine su Nuova Genesi[24] e poi di assumere il controllo di Kandor,[25] dopodiché diviene il Gran Maestro dei Manhunters,[26] potenziandoli attraverso la tecnologia kryptoniana e catturando molte Lanterne Verdi per i suoi esperimenti,[27] prima di venire sconfitto da Hal Jordan, Guy Gardner e Arisia,[28] che lo imprigionano su Oa.[29] Liberato dai Sinestro Corps,[30] Henshaw viene reclutato tra le loro file[31] e attacca la Torre di guardia della Justice League scontrandosi con Superman[11] venendo sconfitto, ma soccorso e riattivato dai Manhunters.[32]

Nel corso degli eventi di Nel giorno più splendente, Henshaw tenta di trasformare ogni membro del Corpo delle Lanterne Verdi in cyborg noti come Lanterne Alpha, incluso Ganthet,[33] così da costringerlo ad invertire il processo nella speranza che questo possa riportare anche lui alla normalità,[34] le Lanterne Verdi tuttavia separano la sua coscienza dalla sua forma fisica ed Henshaw sembra morire definitivamente dopo aver tentato di impadronirsi del corpo di Boodikka,[35] la quale tuttavia assorbe una piccola parte della sua coscienza che, in seguito, riemerge nel corso di uno scontro tra essa e Doomsday[36] permettendogli di rigenerarsi[37] ma potenziando involontariamente la creatura aliena, che tuttavia contribuisce a sconfiggere[38] per poi venire preso in custodia dai Laboratori S.T.A.R.[39]

New 52 e Rinascita

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Lo stesso argomento in dettaglio: The New 52 e Rinascita (DC Comics).

In seguito agli eventi di Flashpoint l'Universo DC viene completamente riscritto e rilanciato. Nella nuova realtà narrativa Hank Henshaw è un ricercatore dell'Advanced Prosthetic Research Centre e collega di Caitlin Fairchild[40] mentre l'identità di Cyborg Superman viene assunta da Zor-El dopo un lavaggio del cervello ad opera di Brainiac.[41] A seguito della nuova riscrittura della realtà di Rinascita la storia di Henshaw torna quella classica[42][43] e si unisce al Generale Zod, Metallo, l'Eradicatore, Blanque e Mongul per formare una nuova Squadra di Vendetta su Superman,[44] per poi controllare mentalmente tutte le Lanterne Verdi e cercare di distruggere la Terra, venendo nuovamente sconfitto.[45]

Poteri e abilità

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Hank Henshaw è un tecnomorfo, ovvero un essere di pura energia capace di manipolare fisicamente la tecnologia attraverso la mente ed estendere la propria coscienza in qualsiasi macchina.[46] Grazie a tale capacità è stato in grado di assumere il controllo della matrice rigenerativa kryptoniana[10] costruendosi un corpo dotato degli stessi poteri di qualsiasi kryptoniano sotto un sole giallo, quali super forza, super velocità, vista a raggi X e calorifica, super udito, soffio congelante, volo, fattore rigenerante ed invulnerabilità, ma anche delle medesime vulnerabilità verso kryptonite e magia.[2] Henshaw può inoltre comandare tecnologie aliene complesse come gli anelli del potere e le batterie che li alimentano.[35][47]

Altre versioni

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Crossover con Marvel Comics

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Hank Henshaw è uno dei personaggi principali del crossover Green Lantern/ Silver Surfer : Unholy Alliances (febbraio 1996) e di Superman/ Fantastic Four : The Infinite Destruction (aprile 1999).

JLA: Act of God

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Nell'Elseworld JLA: Act of God dove un fenomeno misterioso rimuove tutti i superpoteri dall'Universo DC ma non il funzionamento della tecnologia, Henshaw rimane intrappolato in un corpo robotico incapace di muoversi.[48]

Superman Contro Terminator: Morte dal Futuro

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In Superman Contro Terminator: Morte dal Futuro, Hank Henshaw scopre dell'esistenza di Skynet nel futuro e si allea con un'unità TX per tentare di assassinare John Connor e la famiglia Superman.[49]

Hank Henshaw appare nei seguenti videogiochi:

  1. 1 2 Il termine volume è usato in lingua inglese, in questo contesto, per indicare le serie, pertanto Vol. 1 sta per prima serie, Vol. 2 per seconda serie e così via.
  2. 1 2 3 4 (EN) Dan Wallace, Cyborg Superman, in The DC Comics Encyclopedia, New York, Dorling Kindersley, 2008, p. 91, ISBN 978-0-7566-4119-1.
  3. (EN) Top 100 Comic Book Villain of All Time, su IGN. URL consultato il 10 ottobre 2011.
  4. (EN) Hal Erickson, Television Cartoon Shows: An Illustrated Encyclopedia, 1949 Through 2003, McFarland & Co, 2005, p. 229, ISBN 978-1476665993.
  5. 1 2 (EN) Russ Burlingame, Dan Jurgens Talks DC Comics's Tragic Fantastic Four, Hank Henshaw and The Crew of the Excalibur, su ComicBook.com, 28 febbraio 2018 (archiviato l'11 settembre 2020).
  6. (EN) Robert Greenberger e Martin Pasko, The Essential Superman Encyclopedia, Del Rey, 2010, pp. 64–65, ISBN 978-0-345-50108-0.
  7. The Adventures of Superman (vol. 1) n. 465, aprile 1990.
  8. The Adventures of Superman (vol. 1) n. 466, maggio 1990.
  9. 1 2 The Adventures of Superman (vol. 1) n. 468, luglio 1990.
  10. 1 2 3 4 5 Superman (vol. 2) n. 81, settembre 1993.
  11. 1 2 Tales of the Sinestro Corps: Cyborg Superman (vol. 1) n. 1, dicembre 2007.
  12. The Adventures of Superman (vol. 1) n. 500, giugno 1993.
  13. Superman (vol. 2) n. 78, giugno 1993.
  14. Superman (vol. 2) n. 79, luglio 1993.
  15. Superman (vol. 2) n. 80, agosto 1993.
  16. The Adventures of Superman (vol. 1) n. 503, agosto 1993.
  17. Action Comics (vol. 1) n. 688, agosto 1993.
  18. Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 25, settembre 1993.
  19. The Adventures of Superman (vol. 1) n. 504, settembre 1993.
  20. Superman (vol. 2) n. 82, ottobre 1993.
  21. Superman/Doomsday: Hunter/Prey (vol. 1) n. 1-2, aprile-maggio 1994.
  22. Superman (vol. 2) n. 104, settembre 1995.
  23. Adventures of Superman (vol. 1) n. 531, gennaio 1996.
  24. Superman Red/Superman Blue (vol. 1) n. 1, febbraio 1998.
  25. Superman: The Man of Steel (vol. 1) n. 100, maggio 2000.
  26. Green Lantern (vol. 4) n. 11, giugno 2006.
  27. Green Lantern (vol. 4) n. 12, luglio 2006.
  28. Green Lantern (vol. 4) n. 13, agosto 2006.
  29. Green Lantern (vol. 4) n. 15, ottobre 2006.
  30. Green Lantern: Sinestro Corps Special (vol. 1) n. 1, agosto 2007.
  31. Green Lantern (vol. 4) n. 22, ottobre 2007.
  32. Green Lantern (vol. 4) n. 25, gennaio 2008.
  33. Green Lantern Corps (vol. 2) n. 48-49, maggio-giugno 2010.
  34. Green Lantern Corps (vol. 2) n. 51, agosto 2010.
  35. 1 2 Green Lantern Corps (vol. 2) n. 52, novembre 2010.
  36. Justice League of America (vol. 3) n. 55, marzo 2011.
  37. Superman/Batman Annual (vol. 1) n. 5, aprile 2011.
  38. Action Comics (vol. 1) n. 900-901, giugno-luglio 2011.
  39. Action Comics (vol. 1) n. 904, ottobre 2011.
  40. Team 7 (vol. 2) n. 5, aprile 2013.
  41. Supergirl (vol. 6) n. 21, agosto 2013.
  42. Action Comics (vol. 1) n. 980, luglio 2017.
  43. The Return of Superman 30th Anniversary Special (vol. 1) n. 1, dicembre 2023.
  44. Action Comics (vol. 1) n. 979-984, luglio-settembre 2017.
  45. Green Lanterns (vol. 1) n. 54-57, novembre-dicembre 2018.
  46. Action Comics (vol. 1) n. 691, settembre 1993.
  47. Green Lanterns (vol. 1) n. 54, novembre 2018.
  48. JLA: Act of God (vol. 1) n. 1, novembre 2000.
  49. Superman vs. The Terminator: Death to the Future (vol. 1) n. 1-4, dicembre 1999-marzo 2000.
  50. (EN) David Cornelius, Superman - Doomsday, su DVD Talk, 18 settembre 2007. URL consultato il 14 agosto 2009.
  51. (EN) Damian Holbrook, 'The Office,' 'The Librarians' & More TV Faves Join 'The Death of Superman', su TV Insider, 26 marzo 2018. URL consultato il 27 maggio 2024 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2018).
  52. (EN) Ryan Scott, Reign of the Supermen Blu-ray Release Date, Cover Art & Details Unveiled, su MovieWeb, 24 ottobre 2018. URL consultato il 27 maggio 2024 (archiviato il 25 ottobre 2018).
  53. 1 2 3 (EN) Cyborg Superman / Hank Henshaw Voices (Superman), su Behind The Voice Actors. URL consultato il 27 maggio 2024 (archiviato dall'url originale il 27 maggio 2024).
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  55. (EN) Jay Jayson, Supergirl's David Harewood Teases Becoming Cyborg Superman, su ComicBook.com, 11 maggio 2015 (archiviato il 14 maggio 2015).
  56. (EN) Superman: The Man of Steel Credits (Xbox), su MobyGames. URL consultato il 19 febbraio 2021 (archiviato il 27 luglio 2020).
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  59. (EN) Andrew Eisen, DC Characters and Objects - Scribblenauts Unmasked Guide, su IGN, 4 ottobre 2013. URL consultato il 1º aprile 2024.
  60. (EN) Andrew Eisen, Characters - LEGO Batman 3: Beyond Gotham Guide, su IGN, 9 giugno 2014. URL consultato il 27 maggio 2024 (archiviato il 16 giugno 2014).
  61. (EN) SMALLVILLE SEASON 11 #4, su DC (archiviato il 13 agosto 2022).
  62. (EN) Batman: The Brave and the Bold #19 - Emerald Knight (Issue), su Comic Vine. URL consultato il 27 maggio 2024 (archiviato il 15 giugno 2021).

Collegamenti esterni

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