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Colli Pesaresi

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Colli Pesaresi
Disciplinare DOC
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Marche
Data decreto2 giugno 1972
Tipi regolamentati
Fonte: Disciplinare di produzione[1]

Colli Pesaresi è la denominazione di origine controllata di alcuni vini prodotti in provincia di Pesaro e Urbino.

Zona di produzione

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La zona di produzione delle uve destinate alla produzione dei vini rosso, bianco, rosato e Sangiovese comprende le aree vitate presenti nei comuni di Barchi, Cartoceto, Colbordolo, Fano, Fossombrone, Fratte Rosa, Gabicce Mare, Gradara, Isola del Piano, Mombaroccio, Mondavio, Mondolfo, Montecalvo in Foglia, Monteciccardo, Montefelcino, Montelabbate, Montemaggiore al Metauro, Monteporzio, Orciano di Pesaro, Pergola, Pesaro, Petriano, Piagge, Saltara, San Costanzo, San Giorgio, San Lorenzo in Campo, Sant’Angelo in Lizzola, Sant’Ippolito, Serrungarina, Tavullia e parte dei comuni di Tavoleto, Auditore, Sassocorvaro, Urbino, Fermignano e Cagli.

La zona di produzione delle uve destinate alla produzione della tipologia Trebbiano è limitata alle aree vitate presenti nei comuni di Mombaroccio, Monteciccardo, Petriano, Gabicce Mare, Gradara e Tavullia, nonché parte dei territori comunali di Pesaro, Montelabbate, Sant’Angelo in Lizzola, Colbordolo e Urbino.

La sottozona Biancame è limitata ai comuni di Mondavio, Monte Porzio, Pergola, San Lorenzo in Campo.

La sottozona Focara comprende parte del territorio di Fiorenzuola di Focara, frazione di Pesaro.

La sottozona Roncaglia coincide con una porzione della zona di produzione principale ed è delimitata in cartografia.

Tecniche di produzione

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La DOC è stata approvata con DPR 02.06.1972 G.U. 207
Successivamente il disciplinare ha subito le seguenti modifiche:

  • DM 27.03.2000 G.U. 88
  • DM 13.10.2011 G.U. 256
  • DM 30.11.2011 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf

La versione in vigore è stata approvata con DM 07.03.2014 pubblicato sul sito ufficiale del Mipaaf[1]

Prodotto anche come spumante.

  • Uvaggio: Trebbiano toscano, Verdicchio, Biancame, Pinot grigio, Pinot nero, Riesling italico, Chardonnay, Sauvignon, Pinot bianco, minimo 75%.
  • Produzione massima di uva: 120 q./ha.
  • Uvaggio: Biancame minimo 85%.
  • Produzione massima di uva: 120 q./ha.
  • Uvaggio: Trebbiano toscano minimo 85%.
  • Produzione massima di uva: 120 q./ha.

Rosso e rosato

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  • Uvaggio:: Sangiovese: minimo 70%.
  • Produzione massima di uva: 120 q./ha.
  • Uvaggio: Sangiovese minimo 85%.
  • Produzione massima di uva: 120 q./ha.

Prevista anche la menzione "riserva".

  • Uvaggio: Pinot nero, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Merlot minimo 50%; altri vitigni a bacca rossa massimo del 25%; Sangiovese massimo 50%.
  • Produzione massima di uva: 90 q./ha.

Focara Pinot nero

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Previste anche la menzione "riserva" e la versione spumante.

  • Uvaggio: Pinot nero: minimo 90%.
  • Produzione massima di uva: 90 q./ha.

Roncaglia bianco

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  • Uvaggio: Trebbiano toscano, Chardonnay, Sauvignon, Pinot grigio, Pinot bianco massimo 75%; Pinot nero vinificato in bianco minimo 25%.
  • Produzione massima di uva: 90 q./ha.

Roncaglia Pinot nero

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Previste anche la menzione "riserva" e la versione spumante.

  • Uvaggio: Pinot nero minimo 90%. (spumante 85%)
  • Produzione massima di uva: 90 q./ha.

Parco Naturale Monte San Bartolo Sangiovese

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Prevista anche la menzione "riserva".

  • Uvaggio: Sangiovese: minimo 85%.
  • Produzione massima di uva: 100 q./ha.

Parco Naturale Monte San Bartolo Cabernet Sauvignon

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Prevista anche la menzione "riserva".

  • Uvaggio: Cabernet Sauvignon: minimo 85%.
  • Produzione massima di uva: 100 q./ha
  1. 1 2 Disciplinare di produzione, su catalogoviti.politicheagricole.it.