Cedric Firth
Cedric Harold Firth (Auckland, 22 maggio 1908[1] – Wellington, 31 maggio 1994) è stato un imprenditore, architetto e scrittore neozelandese.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Era figlio di Jane Elizabeth Marie Cartmill e di suo marito, Wesley Hugh Bourne Firth, imprenditore edile e appaltatore generale. Suo padre ebbe una grande influenza su di lui e, dopo aver frequentato la Auckland Grammar School, Cedric divenne apprendista costruttore. Si formò come architetto all'Auckland University College e in seguito viaggiò in Europa dal 1931 al 1932, visitando i nuovi complessi residenziali costruiti durante la depressione.[2]
Al suo ritorno in Nuova Zelanda, Firth si stabilì a Wellington. Qui sposò Olive Dalgliesh Harkness, chiamata affettuosamente Bob, il 7 gennaio 1938. Durante i suoi primi anni a Wellington si fece conoscere come scrittore e collaborò frequentemente con lo Standard e con la rivista di sinistra Tomorrow. Nel 1936, in risposta all'Housing Survey Act del 1935,[3] scrisse una serie di articoli per Tomorrow sui problemi degli alloggi della classe operaia. Questi articoli anticiparono la formazione del Dipartimento per l'edilizia abitativa e invocavano un sistema di edilizia sociale in stile europeo, caratterizzato da edifici a basso costo e di buona qualità, con lo Stato impegnato in un programma nazionale. Il forte interesse di Firth per l'edilizia sociale lo portò nel 1939 a entrare a far parte del dipartimento appena costituito, che a sua volta gli fornì l'opportunità di promuovere le sue idee sull'edilizia sociale e l'urbanistica.[2]
Firth mantenne un vivo interesse per la scrittura. Il suo articolo del 1948 sull'architettura neozelandese per la rivista Studio metteva in luce le questioni attuali nella progettazione edilizia locale. Realizzò il materiale promozionale per l'esposizione dedicata all'edilizia abitativa della State Advances Corporation of New Zealand[4] alla New Zealand Centennial Exhibition del 1939-40.[5] L'interesse internazionale suscitato da questa esposizione e dal programma edilizio del governo lo portò a pubblicare nel 1949 State housing in New Zealand.[2]
Firth fu fortemente influenzato dal Dipartimento per l'edilizia abitativa e il suo libro rappresentava sia il punto di vista del dipartimento che il suo. Nel 1941 riuscì a mettere in pratica queste filosofie quando costruì la sua casa in Vera Street, a Karori. Un anno dopo Firth realizzò un progetto più raffinato per il suo vicino di casa, Arthur Ward, che in seguito divenne direttore generale del New Zealand Dairy Board.[2] La casa di Ward fu fotografata per l'Annuario delle arti in Nuova Zelanda del 1946.
Firth aveva stretto un accordo di collaborazione informale con l'architetto immigrato Ernst Plischke, un collega del Dipartimento per l'edilizia abitativa, e nel 1944 i due iniziarono a cercare insieme commesse private. Tuttavia, fu solo nel 1948, dopo che Firth si assicurò l'incarico per la sede centrale del New Zealand Dairy e del New Zealand Meat Producers' Board, che Plischke e Firth crearono ufficialmente uno studio. Nel frattempo, nel 1947 Firth accettò un incarico a New York presso le Nazioni Unite come funzionario per gli affari sociali, occupandosi di edilizia e urbanistica, e lavorò a progetti di edilizia su larga scala per il Brasile e l'Africa. Durante questo periodo ottenne l'accreditamento negli Stati Uniti come architetto e urbanista.[2] Lavorò poi per un breve periodo a Londra con il famoso architetto britannico Basil Spence e si iscrisse al Royal Institute of British Architects prima che il progetto della Massey House lo costringesse a tornare in Nuova Zelanda nel 1952.
La Massey House è stato il primo grattacielo commerciale di Wellington. Inaugurato nel 1957, è stato in seguito salutato come un edificio simbolo nella storia del modernismo in Nuova Zelanda. È proprio per il lavoro di collaborazione alla Massey House che Firth è riconosciuto, anche se sembra che il progetto sia stato realizzato da Plischke durante l'assenza di Firth all'estero. In realtà, i due lavoravano in modo relativamente indipendente. La chiesa cattolica di St Mary's a Taihape (1951), gli uffici della società Ados e alcuni lavori domestici furono preparati congiuntamente, ma la Galler House (1953), la McKenzie House (1957) e la Templeton House (1958) a Wellington e il memoriale a Sir Peter Buck (1954) a Ōkoki pā, Taranaki, sono alcuni dei progetti realizzati da Firth da solo durante questa collaborazione.[2]
Nel 1958 Firth aveva già avviato la propria attività. La casa Soures (1960), l'ampliamento della Massey House (1967, che riprendeva i dettagli dell'edificio esistente) e la sua commissione più importante, il Monro State Building della State Services Commission a Nelson (1966), sono le opere più significative di questo periodo. Il Monro Building è forse l'espressione più pura dello stile internazionale di Firth e delinea chiaramente la sua logica progettuale rispetto a quella di Plischke. È possibile anche un confronto tra i monumenti commemorativi da loro progettati: a differenza della semplice lastra verticale eretta da Plischke per commemorare lo sbarco di Abel Tasman a Golden Bay, la prua di canoa di Firth sul monumento commemorativo a Sir Peter Buck era un omaggio più figurativo al viaggio di Buck attraverso la vita.[2]
Cedric Firth alla fine trasferì il suo studio nella propria casa e andò in pensione. Vedovo da 1989, morì il 31 maggio 1994 a Wellington, lasciando due figlie. Suo fratello, Raymond William Firth, era diventato un antropologo ed etnologo di fama internazionale. Cedric era convinto che il design moderno fosse un'espressione degli ideali sociali e sarà ricordato per i suoi progetti, i suoi scritti e per il suo contributo alla creazione dell'architettura moderna in Nuova Zelanda.[2]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Bowron, Greg, "Cedric Harold Firth", in Dictionary of New Zealand Biography, Ministry for Culture and Heritage. URL consultato il 23 aprile 2017.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 (EN) Firth, Cedric Harold | Dictionary of New Zealand Biography | Te Ara, su teara.govt.nz. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- ↑ (EN) Housing Survey Act 1935 (26 GEO V 1935 No 40), su www.nzlii.org. URL consultato il 5 febbraio 2026 (archiviato il 18 giugno 2024).
- ↑ (EN) State Advances Corporation of New Zealand, su natlib.govt.nz. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- ↑ (EN) The Centennial Exhibition | NZ History, su nzhistory.govt.nz. URL consultato il 5 febbraio 2026.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Firth, Cedric Harold, 1908-1994, su natlib.govt.nz. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- (EN) Public Art Heritage, su publicart.nz. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- (EN) Cedric Harold Firth (1908-1994), su it.findagrave.com. URL consultato il 5 febbraio 2026.
- (MI) He whakaaturanga anō | Firth, Cedric Harold | Ngā Tāngata Taumata Rau | Te Ara, su teara.govt.nz. URL consultato il 5 febbraio 2026.
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