Casale Litta
| Casale Litta comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Graziano Maffioli (lista civica Amministri@mo Insieme) dal 5-10-2021, 3º mandato |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°46′07″N 8°44′32″E |
| Altitudine | 382 m s.l.m. |
| Superficie | 10,59 km² |
| Abitanti | 2 779[1] (28-2-2026) |
| Densità | 262,42 ab./km² |
| Frazioni | Bernate, Gaggio, San Pancrazio, Tordera, Villadosia, Bosco Grande. |
| Comuni confinanti | Bodio Lomnago, Crosio della Valle, Daverio, Inarzo, Mornago, Varano Borghi, Vergiate |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 21020 |
| Prefisso | 0332 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 012036 |
| Cod. catastale | B875 |
| Targa | VA |
| Cl. sismica | zona 4 (sismicità molto bassa)[2] |
| Cl. climatica | zona E, 2 671 GG[3] |
| Nome abitanti | casalesi |
| Patrono | san Biagio |
| Giorno festivo | 3 febbraio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Casale Litta (Casàl Lita in dialetto varesotto, e semplicemente Casale fino al 1863[4]) è un comune italiano di 2 779 abitanti[1] della provincia di Varese in Lombardia.
Il territorio comunale comprende il centro storico e le cinque frazioni abitate di Bernate, Tordera, Gaggio, San Pancrazio e Villadosia (queste ultime due annesse nel 1869), cui si aggiunge la località Bosco Grande, meno antropizzata e situata a metà strada fra il centro di Casale Litta e Villadosia.
Fu frazione di Casale Litta anche il centro abitato di Inarzo, costituitosi nel 1958 in comune autonomo.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio del comune risulta compreso tra un'altitudine minima di 239 e una massima di 415 m s.l.m., registrate rispettivamente nelle frazioni di Bernate e Tordera. L'escursione altimetrica complessiva risulta essere pari a 176 metri e colloca il comune nella fascia collinare pedemontana prealpina insubre.
Casale Litta confina con i comuni di Bodio Lomnago, Crosio della Valle, Daverio, Inarzo, Mornago, Varano Borghi e Vergiate.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Casale è citato per la prima volta in un documento nel XII secolo come Cassate, località collegata a Tordera. Similmente, per tutto il Medioevo, Casale e Tordera risultano sempre citati in modo associato, testimoniando la sussistenza di una primordiale comunanza territoriale e istituzionale tra le due località.
Dal punto di vista religioso, nei medesimi anni il territorio casalese ricadeva nella pieve di Mezzana.
Collocato all'interno del contado del Seprio, il territorio di Casale passava sotto controllo milanese nel XIII secolo ed entrava a far parte dell'erigendo Ducato di Milano nel 1395.
Durante la dominazione spagnola del ducato, il territorio di Tordera costituì un feudo dapprima dei Visconti Borromeo e poi dei Litta.[5]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 19 luglio 1941.[6]
La torre ricorda la fortificazione, ridotta a pochi ruderi, che sorgeva sulla collina sovrastante Tordera Superiore. Lo scaccato d'oro e di nero era l'emblema della famiglia Litta.
Il gonfalone, concesso con DPR del 2 marzo 1984[7], è un drappo partito di giallo e d'azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Architetture civili e militari
[modifica | modifica wikitesto]I torrioni di Tordera
[modifica | modifica wikitesto]La fortificazione di Tordera, in gran parte scomparsa e ridotta a pochi ruderi, sorge sulla collina sovrastante Tordera superiore, in posizione dominante (tale da consentire il controllo delle zone sottostanti).[8]. In virtù di tale reperto, la località è conosciuta con il nome dialettale de I torrion.
Casa Manzi-Zaccheo-Prevosti
[modifica | modifica wikitesto]In frazione Tordera si trova Casa Manzi-Zaccheo-Prevosti (XVIII secolo), introdotta da un portale in stile tardo-barocco. La dimora, impostata secondo un impianto a "U", è dotata di un doppio registro di logge.[5]
Casa Galliani-Besozzi-Melzi
[modifica | modifica wikitesto]La frazione San Pancrazio ospita Casa Galliani-Besozzi-Melzi (XVIII secolo), già appartenente alla famiglia Besozzi. Internamente dotata di soffitti a cassettoni, la casa presenta un impianto a "U" rivolta verso il cortile, sul quale si affaccia un porticato a cinque arcate distribuite lungo i tre i bracci della "U".[9]
Architetture religiose
[modifica | modifica wikitesto]Chiesa di San Biagio
[modifica | modifica wikitesto]L'esistenza della chiesa di San Biagio in Casale è attestata già dalla fine del XIV secolo. Rinnovata fra il 1793 e il 1798, ospita al suo interno un organo della prima metà del XIX secolo, costruito dall'organaro varesino Maroni Biroldi.
Altro
[modifica | modifica wikitesto]- Ex-cappella gentilizia di Casa Manzi-Zaccheo-Prevosti[5]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]- 534 nel 1730
- 565 nel 1751
- 1 119 nel 1809 dopo annessione di Mornago (poi tornato autonomo)
- 1 622 nel 1812 dopo annessione di Villa Dosia e San Pancrazio
- 1 251 nel 1853
Abitanti censiti[10]

Tra i censimenti del 1991 e del 2001 la popolazione comunale ha fatto registrare una variazione percentuale positiva pari al 7,96%. Gli abitanti sono distribuiti in 892 nuclei famigliari, con una media di 2,71 componenti per nucleo.
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Tra i residenti si contano 612 individui occupati, pari al 25,4% del numero complessivo di abitanti del comune.
Industria
[modifica | modifica wikitesto]Sul territorio del comune vi sono 63 attività industriali occupanti 362 addetti, pari al 59,1% della forza lavoro complessiva.
Terziario
[modifica | modifica wikitesto]A Casale Litta operano 26 attività di servizio con 60 addetti impiegati (pari al 4,2% della forza lavoro occupata) e oltre 44 attività di servizio con 135 stipendiati (pari al 9,8% della forza lavoro occupata). Vi sono infine 11 attività amministrative occupanti 49 addetti (pari al 7,2% della forza lavoro).
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1990 | Oreste Macchi | PSI-PCI | Sindaco | |
| 1990 | 2004 | Graziano Maffioli | DC (1990-1995) CCD (1995-2004) |
Sindaco | |
| 2004 | 2006 | Fulvio Miscione | Lista civica Insieme | Sindaco | [11] |
| 2006 | 2011 | Liliana Cipriani | Lista civica Comune aperto | Sindaco | [12] |
| 2011 | Graziano Maffioli | Lista civica Amministri@mo Insieme | Sindaco | [13] | |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Bilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ↑ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ↑ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ↑ Regio decreto 11 gennaio 1863, n. 1126, in materia di "Decreto col quale sono autorizzati vari Comuni delle Provincie di Milano, Alessandria, Brescia, Cremona, Torino, Ascoli, Macerata, Cuneo, Piacenza, Porto-Maurizio, Ravenna e Sassari ad assumere una nuova denominazione."
- 1 2 3 Langè, p. 253.
- ↑ Casale Litta, su patrimonioacs.cultura.gov.it.
- ↑ Casale Litta, su Archivio Centrale dello Stato.
- ↑ Matteo Colaone, Le Torri di Tordera e i castellieri medioevali del Seprio occidentale, in Terra Insubre n. 48, 2008.
- ↑ Langè, p. 252.
- ↑ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ↑ Comune di Casale Litta - Elezioni 2004 - varesenews.it
- ↑ Comune di Casale Litta - Elezioni 2006 - varesenews.it
- ↑ Comune di Casale Litta - Elezioni 2016 - varesenews.it
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Santino Langè, Ville delle province di Como, Sondrio e Varese, a cura di Pier Fausto Bagatti Valsecchi, Vol. Lombardia 2, Milano, Edizioni SISAR, 1968.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Casale Litta
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.casalelitta.va.it.
- Casale Litta, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.

