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Brian Lee

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Brian Lee
NomeBrian Lee Harris
NazionalitàStati Uniti (bandiera) Stati Uniti
Luogo nascitaSaint Petersburg (Florida)
26 novembre 1966
Ring nameBrian Lee
Chainz
The "Fake" Undertaker
Residenza dichiarataSanta Fe (Nuovo Messico)
Altezza dichiarata197 cm
Peso dichiarato124 kg
Debutto1988
Ritiro27 giugno 2014
Progetto Wrestling

Brian Lee, pseudonimo di Brian Lee Harris (Saint Petersburg, 26 novembre 1966), è un ex wrestler statunitense. È noto per la sua permanenza nella Extreme Championship Wrestling, Smoky Mountain Wrestling e United States Wrestling Association. Ha inoltre fatto parte della Million Dollar Corporation di Ted DiBiase, con il nome di The Undertaker (la versione "fake"), e dei Disciples of Apocalypse, sotto il nome di Chainz, e divenne il leader di questi ultimi dopo gli avvenimenti dello Screwjob di Montréal dopo che Crush, leader dei DOA, abbandonò la WWF. I suoi manager principali furono Ted DiBiase e Tammy Lynn Sytch.

Inizi (1988–1991)

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Brian Lee esordì nel 1988 nella Continental Wrestling Association di Jerry Jarrett a Memphis, Tennessee. Nel 1989 la CWA si fuse con la World Class Championship Wrestling formando la United States Wrestling Association. Rimase nella USWA fino al 1991.

World Championship Wrestling (1990–1991)

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Lee fece una prima apparizione durante una registrazione WCW il 23 aprile 1990 a Marietta in Georgia dove sconfisse Bob Cook. Debuttò in televisione a Clash of the Champions XIII il 20 novembre 1990, perdendo contro "Z-Man" Tom Zenk.[1]

Tornò nel novembre 1991, questa volta in coppia con Chris Sullivan. Il duo fu sconfitto da Diamond Dallas Page e The Diamond Studd in un match trasmesso nella puntata del 7 dicembre 1991 di World Championship Wrestling.[2]

World Wrestling Federation (1991–1992)

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Lee debuttò in prova a Wrestling Challenge perdendo con Kevin Von Erich in un dark match non trasmesso in televisione. Quindi affrontò Chris Walker in un altro dark match il giorno successivo all'evento This Tuesday in Texas del 1991, venendo sconfitto anche questa volta.[3] Il 28 ottobre 1992 a Wrestling Challenge fu sconfitto da Jim Powers.[3]

Smoky Mountain Wrestling (1992–1995)

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World Wrestling Federation (1994)

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Nel 1994 tornò brevemente nella World Wrestling Federation per impersonare una falsa versione di Undertaker. "The Million Dollar Man" Ted DiBiase, che originariamente aveva introdotto Undertaker nella WWF alle Survivor Series 1990, affermò di aver ritrovato Undertaker, scomparso dopo aver perso un casket match contro Yokozuna alla Royal Rumble del 1994. Poco dopo, Lee iniziò ad apparire vestito come Undertaker. DiBiase affermò di aver convinto Undertaker a tornare con le sue ingenti somme di denaro e di averlo reso membro della sua Million Dollar Corporation, con i suoi poteri ora derivati dalle ricchezze di DiBiase invece che dall'urna cineraria che lui o il suo manager, Paul Bearer, portavano con sé sul ring. Per diverse settimane, Lee lottò nei panni dell'Undertaker, debuttando con una vittoria su PJ Walker nell'edizione del 25 giugno 1994 di WWF Superstars. Bearer "si mise in contatto" con il vero Undertaker e promise di riportarlo a SummerSlam nell'agosto del 1994. All'evento, l'impostore di DiBiase affrontò il vero Undertaker e venne sconfitto. Dopo l'incontro, DiBiase fuggì dal bordo ring mentre l'Undertaker fece rotolare l'impostore in una bara che venne portata via. Sebbene l'idea fosse che Lee continuasse a interpretare il falso Undertaker per un certo periodo e che disputasse altri incontri con il vero Undertaker, la WWF abbandonò la storyline dopo SummerSlam 1994.

Lee tornò alla SMW e anche alla United States Wrestling Association. Fu nella USWA che formò per la prima volta un tag team con i suoi cugini nella vita reale, Ron e Don Harris, allora conosciuti come Bruise Brothers.

Extreme Championship Wrestling (1996–1997)

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World Wrestling Federation (1997–1998)

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Nel giugno 1997 Lee tornò nella WWF come "Chainz", membro della gang di biker Disciples of Apocalypse (o DOA) insieme al leader Crush e ai suoi cugini, gli Harris Brothers, ribattezzati Skull e 8-Ball. Il motivo per cui Crush formò questa fazione fu per vendicarsi della sua ex stable The Nation of Domination, il cui leader Faarooq lo aveva licenziato. Chainz fece il suo match di debutto il 28 giugno 1997, a Shotgun Saturday Night, in coppia con Crush, sconfiggendo The Headbangers. In seguito, il quartetto continuò la faida con la Nation of Domination e anche con Los Boricuas e The Truth Commission durante la storyline "Gang Warz" della WWF. Crush lasciò la compagnia alla fine di novembre 1997 per protestare contro lo Screwjob di Montreal e perché credeva che sarebbe stato meglio nella WCW, dato che stavano vincendo la Monday Night War. Dopo l'abbandono di Crush, Chainz divenne il nuovo leader dei DOA. In seguito, la fazione iniziò una faida con la D-Generation X e i LOD 2000. Chainz rimase nella WWF fino all'estate del 1998. Il suo ultimo match nella compagnia fu il 15 giugno 1998, in un episodio di Raw, dove perse contro Val Venis. Dopo questo match fu licenziato dalla compagnia ancora una volta.

Circuito indipendente (1998–1999, 2002)

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Total Nonstop Action Wrestling (2002–2003)

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Carriera successiva (2003–2006, 2012, 2014)

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Titoli e riconoscimenti

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  1. WCW 90, su The History of WWE. URL consultato l'8 settembre 2019 (archiviato il 23 marzo 2019).
  2. WCW 91, su The History of WWE. URL consultato l'8 settembre 2019 (archiviato il 23 marzo 2019).
  3. 1 2 WWF 91, su The History of WWE. URL consultato l'8 settembre 2019 (archiviato il 16 ottobre 2007).
  4. Desjardins, Curtis, The Official RSP-W Finishing Moves List, su otherarena.com, rec.sport.pro-wrestling, 3 febbraio 1999. URL consultato il 15 settembre 2012.
  5. Bruno Lauer's profile, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling. URL consultato il 3 agosto 2009.
  6. Stud Stable, su onlineworldofwrestling.com, Online World of Wrestling. URL consultato l'8 settembre 2009.

Collegamenti esterni

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