Biblioteca al Parco
| Biblioteca al Parco | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | Lombardia |
| Località | Milano |
| Coordinate | 45°28′27.96″N 9°10′29.93″E |
| Informazioni generali | |
| Condizioni | In uso |
| Costruzione | 1954 |
| Inaugurazione | 1954 |
| Uso | biblioteca |
| Piani | 1 |
| Area calpestabile | 450 m² |
| Realizzazione | |
| Architetto | Ico Parisi e Silvio Longhi |
| Ingegnere | Luigi Antonietti |
| Costruttore | Cementeria di Merone |
| Proprietario | Comune di Milano |
La biblioteca al Parco è una biblioteca di Milano, sita all'interno del parco Sempione.
Insieme al vicino Bar Bianco, costituisce uno dei due edifici costruiti in occasione della X Triennale del 1954.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]L'edificio venne costruito nel 1954 come «padiglione del soggiorno» in occasione della X Triennale.[2] Al termine della manifestazione venne ceduto al Comune di Milano, che vi allestì una sezione staccata della biblioteca comunale.[2]
Fu progettato dagli architetti Ico Parisi e Silvio Longhi, coadiuvati per il calcolo strutturale dall'ingegnere Luigi Antonietti, ed eseguito dalla Cementeria di Merone.[2][3]
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]L'edificio sorge all'interno del parco Sempione, sull'altura denominata «Monte Tordo», a poca distanza dal monumento a Napoleone III.
Ha pianta di forma arcuata, delimitata sul lato esterno da un arco di circonferenza, e sul lato interno da un arco di spirale. Particolarmente caratterizzante è la copertura in calcestruzzo armato, con pieghe radiali, che sale verso il centro della costruzione, ed è sostenuta da 12 montanti a sezione triangolare; le pareti esterne sono interamente vetrate.[2][3]
L'interno, che ha una superficie complessiva di 450 m²,[4] è suddiviso in una zona di lettura, sopraelevata, posta verso il centro, e una zona di transito lungo la parete esterna.[2]
L'edificio è decorato da pitture di Bruno Munari e Mauro Reggiani, e da una scultura di Francesco Somaini.[4]
Galleria d'immagini
[modifica | modifica wikitesto]- Pianta dell'edificio
- Prospetto dell'edificio
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Il “bar bianco„ alla Triennale, in Domus, n. 301, Milano, Editoriale Domus, dicembre 1954, p. 10, ISSN 0012-5377.
- 1 2 3 4 5 Aloi (1959), p. 269.
- 1 2 Padiglione per soggiorno... (1954), p. 7.
- 1 2 Aloi (1959), p. 270.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]Fonti
[modifica | modifica wikitesto]- Padiglione per soggiorno, alla Triennale, in Domus, n. 301, Milano, Editoriale Domus, dicembre 1954, pp. 7-9, ISSN 0012-5377.
- Roberto Aloi, Nuove architetture a Milano, Milano, Hoepli, 1959, pp. 269-273, ISBN non esistente, SBN RAV0140907.
Testi di approfondimento
[modifica | modifica wikitesto]- Ico Parisi, Silvio Longhi e Luigi Antonietti, Padiglione di soggiorno. X Triennale di Milano, stampato a cura della Cementeria di Merone, 1959, ISBN non esistente, SBN MIL0456648.
- Agnoldomenico Pica, Architettura moderna in Milano, Milano, Ariminum, 1964, p. 34, ISBN non esistente, SBN RMS1054852.
- Ico Parisi, Silvio Longhi e Luigi Antonietti, La biblioteca del Parco Sempione a Milano, Aldebaran, 1994, ISBN non esistente, SBN VEA0066812.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file sulla Biblioteca al Parco
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Biblioteca al Parco Sempione, su lombardiabeniculturali.it.
- Paolo Campiglio, Grande Motivo al Padiglione Soggiorno[collegamento interrotto], su ordinearchitetti.mi.it.
