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Benedetto Nucci

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Trittico di Baccaresca (1565 ca.), Gubbio, Museo Diocesano
Pentecoste (1563), Gubbio, Museo Civico

Benedetto Nucci (Cagli, 15151596) è stato un pittore italiano del tardo Rinascimento e del manierismo.

Fu allievo di Pietro Paolo Baldinacci a Gubbio, nello Stato Pontificio, oggi in Umbria. Più tardi, verso la metà degli anni trenta del Cinquecento, continuò l'apprendistato a Fano presso la bottega di Giuliano Presciutti.[1] Sposò la figlia del suo primo maestro, Orsolina, nel 1549.[2]

Non fu allievo di Raffaellino del Colle, come talvolta riportato, ma venne fortemente influenzato da Raffaello. Tra i suoi allievi vi furono suo figlio (o suo fratello)[3] Virgilio (allievo a Roma di Daniele da Volterra, e morto a Gubbio nel 1621), Mario Marioni, Giovanni Maria Baldassini (attivo 1540-1601), Bernardino Brozzi (1555-1617) e uno dei più importanti pittori di Gubbio, Felice Damiani.[4]

Dipinse diverse opere, principalmente per istituzioni religiose nel nord dell'Umbria. Tra queste, una Madonna con Bambino e Santi (1570) per il Duomo di Gubbio,[5] e un trittico raffigurante la Madonna con Bambino Sant'Anna, San Pietro e San Giovanni Battista (Trittico di Baccaresca, 1565 ca., Gubbio, Museo Diocesano). Quest'ultima opera fu commissionata dai conti Gabriele, Filippo e Antonio Gabrielli per la chiesa del loro castello di Baccaresca, vicino a Gubbio.

  1. Bonita Cleri, Officina Fanese. Aspetti della pittura marchigiana del Cinquecento, Silvana Editoriale, Milano 1994 p. 74
  2. Enzo Storelli, Benedetto e Virgilio Nucci, Ediart, Todi 1992, p. 9
  3. Virgilio potrebbe essere stato suo fratello secondo Lanzi.
  4. Memorie e guida storica di Gubbio, di Oderigi Lucarelli, Stab. Tipografia Literaria S. Lapi, (1888), Città di Castello, pp. 446-447.
  5. Luigi Lanzi, The History of Painting in Italy: The Florentine, Sienese, and Roman schools., a cura di Thomas Roscoe, I, York St, Covent Garden, London, Henry G. Bohn, 1847, p. 427.

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