Athena Lemnia
| Atena Lemnia | |
|---|---|
| Autore | Fidia |
| Data | 451-448 a.C. |
| Materiale | marmo |
| Ubicazione |
|
| Coordinate | 37°58′17.14″N 23°43′36.03″E |
L'Athena Lemnia (in greco antico Αθηνά της Λήμνου?) era una delle tre statue presenti nell'acropoli di Atene in onore della dea della saggezza Atena. Tutte le statue furono create da Fidia nel V secolo a.C.. Si ergeva su un piedistallo all'aperto ed era considerata la più bella opera dello scultore, il quale era talmente fiero della sua creazione da aver inciso su di essa il proprio nome.
Storia e descrizione
[modifica | modifica wikitesto]L'originale bronzeo fu eseguito da Fidia tra il 451 e il 448 a.C. per gli Ateniesi che erano andati come cleruchi ad abitare l'isola di Lemno. La statua si ergeva su un piedistallo all'aperto sull'acropoli di Atene e mostrava la dea in atteggiamento assorto e pensoso, con guance morbide e un naso armonico. Caratteristica era anche la capigliatura, coronata da una tenia e modellata in ciocche simmetriche che davano una sensazione di corposità e morbidezza. La statua presentava la dea che, appoggiata alla lancia, si toglieva l'elmo con una mano, lasciando l'egida cadere di traverso sul busto come simbolo di pace.
La sua bellezza fu celebrata da numerosi scrittori antichi: Luciano di Samosata la definiva l'opera per antonomasia di Fidia, così come Pausania che sosteneva fosse: «la più notevole delle opere di Fidia, detta Lemnia dal nome dei suoi donatori».
Versioni
[modifica | modifica wikitesto]Sin dalla fine dell'Ottocento il nominativo "Atena Lemnia" fu associato a un tipo specifico di iconografia della dea, che la ritraeva senza elmo e con un'egida diagonale sul petto. Di questa tipologia, nota soltanto da pochissime repliche in marmo di età romana, si ricordano:
- la Testa Palagi, conservata al Museo civico archeologico di Bologna, così chiamata perché appartenuta all'artista Pelagio Palagi;
- la Dresda A, conservata alla Skulpturensammlung di Dresda e appartenente alla stessa tipologia della Testa Palagi. Restaurata dall'archeologo Adolf Furtwängler nel 1891, è ad oggi la versione più completa tra quelle esistenti;
- la Dresda B, conservata sempre alla Skulpturensammlung di Dresda.
Altri frammenti di copie sono state trovate a Kassel (un torso) e a Baia, Oxford, Toronto e nei Musei Vaticani (varie teste).
- Dresda A (SK Dresden Hm 49)
- Dresda B (SK Dresden Hm 50)
- Testa Palagi
- Ipotesi ricostruttiva
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Lemnian Athena, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
