Arosa
| Arosa comune | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Cantone | |
| Regione | Plessur |
| Amministrazione | |
| Lingue ufficiali | tedesco |
| Data di istituzione | 1851 |
| Territorio | |
| Coordinate | 46°47′00″N 9°41′00″E |
| Altitudine | 1 775 m s.l.m. |
| Superficie | 154,79[1] km² |
| Abitanti | 3 162[2] (2020) |
| Densità | 20,43 ab./km² |
| Frazioni | vedi elenco |
| Comuni confinanti | Albula, Coira, Conters im Prättigau, Davos, Fideris, Furna, Jenaz, Klosters, Lantsch, Schmitten, Trimmis, Obervaz |
| Altre informazioni | |
| Cod. postale | 7027, 7028, 7029, 7050, 7056, 7057, 7058 |
| Prefisso | 081 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice OFS | 3921 |
| Targa | GR |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Arosa (, toponimo tedesco e italiano) è un comune svizzero di 3 162 abitanti del Canton Grigioni, nella regione Plessur.
Geografia fisica
[modifica | modifica wikitesto]Storia
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Il comune di Arosa, istituito nel 1851, il 1º gennaio 2013 ha inglobato i comuni soppressi di Calfreisen, Castiel, Langwies, Lüen, Molinis, Peist e Sankt Peter-Pagig[3][4].
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Stemma d'azzurro, all'ombra di sole d'oro, sormontante una montagna di due vette, d'argento, uscente dalla punta.[5] Lo stemma è stato approvato con delibera del consiglio comunale del 12 dicembre 1934 e adottato il 22 febbraio 1935.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]L'evoluzione demografica è riportata nella seguente tabella[3]:
Abitanti censiti[6]

Geografia antropica
[modifica | modifica wikitesto]Quartieri
[modifica | modifica wikitesto]I quartieri di Arosa sono[3]:
- Dorf-Obersee
- Innerarosa
- Maran-Prätschli
- Untersee
Frazioni
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Le frazioni di Arosa sono[3]:
Infrastrutture e trasporti
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Arosa è servita dalla stazione ferroviaria omonima della Ferrovia Retica, sulla linea Coira-Arosa, e da quelle delle sue frazioni.
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Arosa, per la sua attenzione a favorire il turismo sostenibile e la mobilità dolce, fa parte della cooperazione Perle delle Alpi[17].
Sport
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Rilevante stazione sciistica, Arosa ha ospitato numerose competizioni sciistiche internazionali, tra le quali varie tappe della Coppa del Mondo e della Coppa Europa di sci alpino, i Campionati mondiali di snowboard 2007 e alcune tappe della Coppa del Mondo di snowboard e della Coppa del Mondo di freestyle. È stata inoltre teatro di numerose tappe del Tour de Suisse di ciclismo. La squadra di hockey su ghiaccio locale è l'Eishockeyclub Arosa.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (DE, FR) Generalisierte Grenzen 2020: Hilfsdatei, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 14 febbraio 2020. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ (DE, EN, FR, IT) Ständige Wohnbevölkerung nach Staatsangehörigkeitskategorie, Geschlecht und Gemeinde, definitive Jahresergebnisse, 2020, su bfs.admin.ch, Ufficio federale di statistica, 1º settembre 2021. URL consultato il 12 settembre 2022.
- 1 2 3 4 5 6 7 Hans Danuser, Arosa, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ (DE) Geschichte, su gemeindearosa.ch, sito istituzionale del comune di Arosa. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Arosa, su Stemmi dei comuni, Cantone dei Grigioni. URL consultato il 24 gennaio 2026.
- ↑ Dizionario storico della Svizzera
- ↑ Jürg Simonett, Calfreisen, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Castiel, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Langwies, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Fondei, in Dizionario storico della Svizzera, 14 dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Sapün, in Dizionario storico della Svizzera, 14 dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Lüen, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Molinis, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Pagig, in Dizionario storico della Svizzera, 2 dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Peist, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ Jürg Simonett, Sankt Peter, in Dizionario storico della Svizzera, 2 dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
- ↑ (DE) Vacanze Arosa in mobilità dolce Alpine Pearls, su www.alpine-pearls.com. URL consultato il 28 maggio 2017 (archiviato dall'url originale il 17 maggio 2017).
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- AA. VV., Storia dei Grigioni, 3 volumi, Collana «Storia dei Grigioni», Edizioni Casagrande, Bellinzona 2000
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Arosa
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Hans Danuser, Arosa, in Dizionario storico della Svizzera, 1º dicembre 2016. URL consultato il 12 settembre 2022.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 127927150 · LCCN (EN) n86098790 · GND (DE) 4079837-9 · J9U (EN, HE) 987007562581905171 |
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