Armistizio di Mosca
| Armistizio di Mosca | |
|---|---|
| Tipo | trattato bilaterale |
| Contesto | guerra di continuazione |
| Firma | 19 settembre 1944 |
| Luogo | Mosca |
| Parti | |
| Firmatari | Andrej Aleksandrovič Ždanov Carl Enckell Rudolf Walden Erik Heinrichs e Oscar Paul Enckell |
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L'armistizio di Mosca[2] è un armistizio firmato dalla Finlandia e dall'Unione sovietica il 19 settembre 1944 al termine della guerra di continuazione.
L'ultimo trattato di pace tra i due stati fu siglato a Parigi nel 1947.[3]
Condizioni di pace
[modifica | modifica wikitesto]Le condizioni di pace erano simili a quelle accettate nel trattato di Mosca del 1940 al termine della guerra d'inverno: la Finlandia fu obbligata a cedere parte della Carelia e di Salla, oltre ad alcune isole nel golfo di Finlandia. Il nuovo armistizio aggiunge la cessione di Petsamo e Porkkala (quest'ultima per un periodo di cinquant'anni) all'URSS.[1][4]
Altre condizioni includevano il pagamento di 300 milioni di dollari all'Unione sovietica come risarcimento di guerra[5]. La Finlandia accettò di legalizzare le organizzazioni ed i partiti comunisti e di bandire quelle organizzazioni che l'URSS avesse segnalato come "fasciste".[6] I responsabili di guerra dovettero essere arrestati e giudicati: un caso eclatante fu quello di Risto Ryti.[7] L'armistizio obbligò la Finlandia ad espellere le truppe tedesche dal proprio territorio, costringendo le truppe finlandesi ad impegnarsi in una campagna militare in Lapponia.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Return of Porkkala by Soviets 50 years ago had strings attached, su hs.fi, Helsingin Sanomat, 25 gennaio 2006.
- ↑ Armistice Agreement, su heninen.net. URL consultato il 30 giugno 2024.
- ↑ FINLANDIA in "Enciclopedia Italiana", su treccani.it. URL consultato il 3 febbraio 2022.
- ↑ Boris Egorov, Perché Stalin non ha annesso la Finlandia all’URSS durante la Seconda guerra mondiale, su it.rbth.com, 1º novembre 2019. URL consultato il 3 febbraio 2022.
- ↑ Guerra di continuazione - Wikiwand, su wikiwand.com. URL consultato il 3 febbraio 2022.
- ↑ Jukka Nevakivi, Jatkosodasta nykypäivään, Helsinki, 2006.
- ↑ Max Jakobson, Finnish wartime leaders on trial for "war guilt" 60 years ago, Internationale, Helsingin Sanomat, 28 ottobre 2005.
