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Antonio Zappi

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Antonio Zappi
Informazioni personali
Arbitro di Calcio
FederazioneItalia (bandiera) Italia
ProfessioneTributarista; giornalista pubblicista
Attività nazionale
AnniCampionatoRuolo
1993-1998Serie DArbitro

Antonio Zappi (Sipicciano, 30 novembre 1965) è un ex arbitro di calcio dirigente arbitrale italiano, presidente dell'Associazione Italiana Arbitri dal 14 dicembre 2024[1].

Nato a Sipicciano, frazione di Graffignano in provincia di Viterbo. Diplomatosi al Liceo Classico Mariano Buratti di Viterbo,[2] si è poi laureato presso l'Università degli Studi di Padova. Prima di intraprendere la carriera arbitrale, ha praticato il calcio giocato nella squadra di Montefiascone.[2] Successivamente si trasferisce dal Lazio in Veneto, prima a Bassano del Grappa e poi a Mussetta di Sotto, frazione di San Donà di Piave.[2] Dal punto di vista professionale, è attivo nel settore della consulenza e della formazione tributaria.[3]

Carriera arbitrale

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Arbitro presso la sezione AIA di Viterbo, si trasferisce nel 1988 alla sezione AIA di Bassano del Grappa. È stato arbitro nazionale dal 1993 al 1998; a seguito di un infortunio conclude l'attività sul terreno di gioco e intraprende la carriera dirigenziale.[4][5] Come arbitro effettivo non è giunto alle categorie superiori del campionato di calcio italiano, fermandosi alla Serie D.[5]

Carriera dirigenziale

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Dopo l'infortunio del 1998 sceglie la carriera dirigenziale. Dal 2001 al 2005 è stato componente del Comitato Regionale Veneto, dal 2005 al 2009 vicepresidente dello stesso Comitato; dal 2009 al 2016 è stato responsabile del Servizio Ispettivo Nazionale dell'AIA e dal 2021 è membro del Comitato Nazionale dell'AIA.[6]

Presidenza dell'AIA

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Nel 2024 si candida alla presidenza nazionale dell'AIA; le elezioni si svolgono il 14 dicembre 2024. Alle elezioni viene eletto presidente con oltre il 72% dei voti, succedendo a Carlo Pacifici.[1]

Vicende disciplinari

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Il 12 gennaio 2026 il Tribunale Federale Nazionale della FIGC ha sanzionato Zappi con 13 mesi di inibizione, accogliendo la richiesta della Procura Federale nell'ambito di un procedimento relativo alle nomine dei responsabili di CAN C e CAN D; secondo la contestazione, Zappi avrebbe indotto gli ex responsabili delle due commissioni, Maurizio Ciampi e Alessandro Pizzi, a rassegnare le dimissioni dai rispettivi incarichi.[7]

Il 19 febbraio 2026 la Corte Federale d'Appello a Sezioni Unite ha respinto il reclamo presentato da Zappi, confermando la sanzione di 13 mesi di inibizione.[8]

  1. 1 2 AIA, Antonio Zappi è il nuovo presidente arbitri, su sport.sky.it, 14 dicembre 2024. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  2. 1 2 3 Il viterbese Antonio Zappi eletto numero uno degli arbitri di calcio italiani, su Il Messaggero, 15 dicembre 2024. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  3. Elena Bernini, Antonio Zappi lancia la candidatura alla presidenza dell’AIA, su TusciaTimes.eu, 5 novembre 2024. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  4. Antonio Zappi, è viterbese il numero uno degli arbitri: "Var e giovani, cambio tutto", su ViterboToday, 14 dicembre 2024. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  5. 1 2 Antonio Zappi è il nuovo presidente nazionale dell’AIA, su Ontuscia, 15 dicembre 2024. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  6. Antonio Zappi nuovo presidente dell'Associazione Italiana Arbitri (AIA), su sportmediaset.mediaset.it, 14 dicembre 2024. URL consultato il 13 gennaio 2026.
  7. Nomine responsabili CAN C e CAN D: 13 mesi di inibizione al presidente dell'AIA Antonio Zappi, su FIGC, 12 gennaio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.
  8. Nomine responsabili CAN C e CAN D: respinto il reclamo di Zappi, confermati i 13 mesi di inibizione, su FIGC, 19 febbraio 2026. URL consultato il 19 febbraio 2026.

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