Antonio Chionna
Aspetto
| Antonio Chionna | |
|---|---|
| Nascita | Lizzano, 25 novembre 1930 |
| Morte | Martina Franca, 3 giugno 1980 |
| Cause della morte | Conflitto a fuoco |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Arma dei Carabinieri |
| Grado | Appuntato |
| Decorazioni | Medaglia d'oro al valore militare |
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Antonio Chionna (Lizzano, 25 novembre 1930 – Martina Franca, 3 giugno 1980) è stato un carabiniere italiano, ucciso durante una rapina opera del gruppo eversivo denominato Prima Linea.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Chionna intervenne per sventare una rapina ai danni della filiale di Martina Franca (Taranto) della Banca Commerciale Italiana, il 3 giugno 1980: nello scontro a fuoco con tre malviventi, venne ucciso. Nel processo che ne seguì, la rapina venne ricostruita come una rapina di "autofinanziamento" del gruppo eversivo Prima Linea.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]«Occasionalmente presente, in uniforme, in un’agenzia di Istituto di Credito affrontava tre malviventi armati che avevano fatto irruzione nel locale a scopo di rapina. Nonostante la drammaticità del momento, con cosciente sprezzo del pericolo ingaggiava con gli stessi una violenta colluttazione nel coraggioso tentativo di impedire che il crimine venisse portato a compimento. Solo un colpo mortale di arma da fuoco, esplosogli proditoriamente contro da uno dei banditi, ne poteva frenare lo slancio generoso ed il fulgido ardimento.»
— Martina Franca (Taranto)
— 3 giugno 1980[1]
— Martina Franca (Taranto)
— 3 giugno 1980[1]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ G. Barbonetti, Oltre il dovere. I Carabinieri decorati al Valor Militare, Roma, Ente editoriale per l'Arma dei Carabinieri, 2023, ISBN 9788889 242575.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- "Antonio Chionna", Associazione Italiana Vittime del Terrorismo, su vittimeterrorismo.it. URL consultato il 1º giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 18 luglio 2016).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Scheda sul sito dei Carabinieri, su carabinieri.it.
- Scheda sul sito della Presidenza della Repubblica Italiana, su quirinale.it.
