Alta Svevia
L'Alta Svevia è una regione storica e geografica posta lungo il versante settentrionale delle Alpi. Il corso del Danubio separa l'altopiano dell'Alta Svevia dalla Svevia Centrale, mentre il fiume Lech segna il confine con la regione geografica dell'Alta Baviera.
Sottoregioni dell'Alta Svevia
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio dell'Alta Svevia è diviso tra gli odierni stati di Germania, Austria, Liechtenstein e Svizzera.
Germania
[modifica | modifica wikitesto]In Germania il territorio dell'Alta Svevia si ritrova diviso tra gli stati federati del Baden-Württemberg e della Baviera.
Con l'espressione Svevia occidentale (in tedesco Westschwaben) s'intende l'area delimitata a est dall'Iller, a nord dal Danubio e dal Giura Svevo, dove le morene terminali della glaciale würmiana ne costituiscono il confine naturale. Pertanto, il suo territorio si trova compreso tra i circondari di Alb-Danubio, Biberach, Brisgovia-Alta Foresta Nera, Costanza e del Lago di Costanza, Foresta Nera-Baar, Ravensburg, Sigmaringen, Tuttlingen e Waldshut e la città extra-circondariale di Ulma.
Con l'espressione Svevia orientale (in tedesco Ostschwaben) s'intende l'area delimitata a est dal Lech e a ovest dall'Iller, situata a sud del Danubio e del Giura Svevo. Pertanto, ne sono considerati parte i circondari di Augusta, Günzburg e Nuova Ulma, nonché città quali Memmingen, Babenhausen, Bad Wörishofen e Mindelheim. Inoltre, nel XIX secolo, al fine di distinguere i territori dell'Alta Svevia che erano parte del Regno del Württemberg da quelli annessi al Regno di Baviera, venne coniato il termine Mittelschwaben per riferirsi alla sezione bavarese.
L'area compresa tra la Svevia orientale e il Lago di Costanza, infine, coincide con la regione storica dell'Algovia.
Altopiano austro-svizzero
[modifica | modifica wikitesto]Il territorio dell'Alta Svevia include al suo interno anche l'altopiano austro-svizzero. Il territorio di questa sezione comprende il Liechtenstein e parte dell'Austria, in particolare, lo stato federato del Vorarlberg e l'area del Tirolo settentrionale situata a sinistra del fiume Lech. Per quanto riguarda la Svizzera, ne sono parte la Turgovia, il territorio di Zurigo e la Rezia Curiense (regione storica dei Grigioni), nonché l'Argovia e il Bargengau. Al contrario, ne è esclusa l'Engadina, poiché si considera l'Inntal parte della regione geografica dell'Alta Baviera.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Durante il Medioevo l'Alta Svevia fu conquistata dagli Alemanni, mentre sotto l'Impero carolingio e il Sacro Romano Impero fu parte integrante del Ducato di Svevia, che si frammentò in seguito all'estinzione degli Hohenstaufen nel 1283. In seguito, parte di questi territori confluì nelle mani degli Asburgo, andando a costituire la cosiddetta Svevia Austriaca, la quale non era governata da Ensisheim, bensì era direttamente subordinata al governo di Innsbruck.
Presenza antropica
[modifica | modifica wikitesto]L'Alta Svevia è una regione collinare e montuosa a vocazione prevalentemente agricola. Nel bacino dello Schussen predominano le coltivazioni di luppolo e la frutticoltura, mentre nelle altre zone si concentrano la produzione di latte e la coltivazione di cereali.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Bibliografia
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- (DE) Peter Blickle, Politische Kultur in Oberschwaben. Bibliotheca-Academica-Verlag, Tübingen 1993, ISBN 3-928471-08-2.
- (DE) Bruno Effinger, Die ehemals fünf Donaustädte. Stadt Saulgau, Saulgau 1983.
- (DE) Peter Eitel, Geschichte Oberschwabens im 19. und 20. Jahrhundert. vol. 1: Der Weg ins Königreich Württemberg (1800–1870). Thorbecke, Ostfildern 2010, ISBN 978-3-7995-0852-0; vol 2: Oberschwaben im Kaiserreich (1870–1918). Thorbecke, Ostfildern 2015, ISBN 978-3-7995-1002-8.
- (DE) Sigrid Hirbodian, Sabine Holtz, Franz Quarthal, Dietmar Schiersner, Thomas Zotz: Oberschwaben: Forschungen zu Landschaft, Geschichte und Kultur. Kohlhammer 2018.
- (DE) Elmar L. Kuhn, Peter Renz, Geschichten aus Oberschwaben. Klöpfer & Meyer, Tübingen 2009, ISBN 978-3-940086-40-2.
- (DE) Joseph Laub, Geschichte der vormaligen fünf Donaustädte in Schwaben. Mit übersichtlicher Beschreibung der politischen Verhältnisse Vorder-Österreichs, insbesondere Schwäbisch-Österreichs. Gruber in Kommission, Mengen 1894.
- (DE) Franz Quarthal, Die besten, getreuesten und anhänglichsten Untertanen. Zur Geschichte der schwäbisch-österreichischen Landstände. In: Beiträge zur Landeskunde. n. 1, 1979, ISSN 0408-8492, S. 1–33. (online; PDF; 4,72 MB).
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- (DE) Hans-Georg Wehling (Hrsg.), Oberschwaben In: Schriften zur politischen Landeskunde Baden-Württembergs. vol 24. Landeszentrale für politische Bildung, Stuttgart 1995
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