Agenda elettronica

Un'agenda elettronica, anche nota come diario digitale, è un piccolo dispositivo portatile pensato per sostituire le agende cartacee.[1][2]
Funzioni
[modifica | modifica wikitesto]È dotato di una tastiera alfanumerica e di un display a cristalli liquidi e solitamente ha un design a conchiglia. Racchiude in sé varie funzioni tra cui calendario, rubrica telefonica, calcolatrice, orologio, sveglia, fusi orari, convertitore di valuta, promemoria e altre; spesso è possibile proteggere con una password i dati memorizzati. Alcuni modelli particolari indirizzati ad un pubblico giovanile avevano anche funzioni aggiuntive come la possibilità associare dei ritratti stilizzati ai contatti della rubrica, una sorta di oroscopo e perfino un indicatore di affinità di coppia; erano inoltre dotati di connettività a raggi infrarossi.[3][4][5] Altri avevano uno schermo con tecnologia touch screen e potevano essere connessi ad un computer.[6]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le origini di questa categoria di dispositivi risalgono al 1975 quando l'ingegnere e uomo d'affari indiano Satyanarayan Pitroda depositò il brevetto di un diario elettronico che, combinato con una calcolatrice, funzionasse anche da orologio e da calendario e potesse tenere in memoria degli appuntamenti da ricordare all'utente tramite un allarme sonoro.[7] Sempre intorno alla metà degli anni '70 cominciarono ad essere prodotte alcune calcolatrici con funzioni addizionali quali orologio e sveglia.[8] La tecnologia dell'epoca non consentiva la realizzazione dell'agenda elettronica teorizzata da Pitroda e pertanto fu solo nel decennio successivo che tali dispositivi iniziarono ad essere prodotti in una grande varietà di modelli da aziende come Casio, Sharp e Rolodex.[6] Gli anni '90 furono il periodo di maggior diffusione delle agende elettroniche che però finirono per essere rese obsolete dall'avvento di nuovi dispositivi più moderni e versatili come i computer palmari e successivamente gli smartphone.[4][6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Electronic organizer, su Dictionary.cambridge.org. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ (EN) Personal organizer, su collinsdictionary.com. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ Davide Leoni, My Magic Diary: l'agenda elettronica di Casio che ha conquistato i giovani degli anni '90, su everyeye.it. URL consultato il 6 maggio 2026.
- 1 2 Claudio Bagnasco, L’agenda elettronica: tutto (si fa per dire) a portata di mano. La macchina del tempo, su Techprincess.it. URL consultato il 5 maggio 2026.
- ↑ Davide Leoni, Perché ho speso pochi euro per una tecnologia di 35 anni fa. Serve ancora a qualcosa?, su everyeye.it. URL consultato il 10 maggio 2026.
- 1 2 3 (EN) Andrew Liszewski, I Miss My Sharp Personal Organizer, su Gizmodo.com. URL consultato il 7 maggio 2026.
- ↑ (EN) Electronic Diary patent - CHM Revolution, su Computerhistory.org. URL consultato il 4 maggio 2026.
- ↑ (EN) CQ-1 calculator, su Computerhistory.org. URL consultato il 5 maggio 2026.